Ripercorrendo la storia dell’abito da sposa, il vestito più importante per ogni donna, si evince che storicamente questa splendida e simbolica veste rappresentava il potere economico ed il prestigio familiare della sposa. Il primo abito documentato appartenne alla principessa Filippa, amata figlia di Enrico IV d’Inghilterra, che durante il matrimonio con Erik di Danimarca, avvenuto nel 1406, indossò una candida ed immacolata tunica avvolta da un mantello di seta bianca e bordata con pellicce d’ermellino. L’uso dello strascico comincia a prendere campo attorno al XVI secolo e diventa immediatamente un elemento fondamentale degli abiti nuziali, e simbolo indiscusso dell’appartenenza sociale della sposa, dalla cui lunghezza si desumeva la ricchezza ed il prestigio della famiglia. Ma è soltanto attorno agli anni ’30 del XX secolo che l’abito nuziale assume la sua forma odierna.

Nel settore della moda sposa gli abiti più creativi e sofisticati vanno indubbiamente attribuiti a Bruno Caruso Priveé, le cui collezioni rappresentano un momento di grande impatto emotivo e culturale.

Bruno Caruso è il fashion designer delle spose che amano coniugare l’eleganza e la contemporaneità.

Fiori a rilievo, Swarowsky e Georgette, cappe sontuose e raffinate che coprono le ampie scollature per l’ingresso della sposa in Chiesa“; questi i caratteri distintivi che connotano le sue deliziose spose. In un ambiente sofisticato, ma al tempo stesso rilassante, ogni sposa può provare il vestito più importante della sua vita, consigliata da uno staff competente che la guiderà nella scelta dell’abito più idoneo. Le sue splendide creazioni sartoriali, curate nei minimi dettagli, rappresentano un perfetto connubio tra l’innovazione e la tradizione.

In ogni sua creazione è presente quella sapiente artigianalità che aleggia nei laboratori dove regnano sovrane le premiere, ovvero le sarte più anziane ed esperte che conoscono perfettamente quei preziosi tessuti. Da qui prenderanno forma splendide e sofisticate realizzazioni di elevato livello sartoriale.

Da sempre appassionato alla realizzazione dell’abito per antonomasia di una donna, le sue opere artistiche sono caratterizzate da linee essenziali che contrastano con la ricchezza e la preziosità dei tessuti esaltati da ricchi ricami e raffinate applicazioni.

L’ultima collezione ha esaltato il trionfo della femminilità celebrata in ogni suo aspetto. L’utilizzo dei tessuti preziosi come il pizzo rebrodè, le organze, il macramè ed il Georgette hanno dato vita a stupefacenti creazioni dell’Alta Moda Sposa. Per la collezione Gran Soirée sono stati presentati sofisticati abiti a sirena in pizzo che esaltano la bellezza e la sensualità della donna, insieme a gonnelloni in mikado arricchiti da sofisticate fantasie flowers. Tinte forti e vivaci che si accostano al nero ed al bianco creando uno straordinario effetto di eleganza vistosa ed al contempo estremamente raffinata.

Un vestito di Bruno Caruso è per sempre perchè ritrova in ogni tempo la sua contemporaneità sempre contaminata da uno stile un pò retrò, per una donna moderna che non rinuncia alle tradizioni ed ai valori di una volta“.

Credits: www.brunocarusoprivee.com