Il Salento, terra magica, ideale per trascorrere un soggiorno immersi in paesaggi incantevoli e scenografici. Un luogo degno di nota, appartenente a questa ridente regione italiana è Brindisi.

Bridisi conserva una storia secolare come si evince dal bellissimo centro storico del paese ricco di innumerevoli testimonianze storiche, come le colonne romane e la maestosa cattedrale, una sintesi tra antico e moderno che assieme al suo porto, di grande importanza per il commercio marittimo, rappresentano uno dei punti di forza di questa affascinante città. In questo contesto paesaggistico si erge in tutta la sua bellezza la Masseria Camarda che nasce, originariamente, come un esclusivo centro agricolo specializzato  nella produzione di olio, ortaggi ed agrumi. Oggi la Masseria è diventata un’accogliente e raffinato agriturismo le cui suites conservano le caratteristiche artichettoniche tradizionali.

La Masseria Camarda possiede più di venti ettari fra le colline di Ceglie, campagna opulenta e bucolica, proprietà di Cesare Florio, che ha dedicato all’agriturismo la famosa “Sala Ferrari” che raccoglie ed esalta la sua brillante carriera sportiva.

Un evento imperdibile se si trascorre un week end in questa magica terra, è la mostra artistico documentaria presso la Casa del Turista “Riscopriamo Sant’Apollinare“.

“Riscopriamo Sant’Apollinare” vuole tramandare alle nuove generazioni alcuni aspetti di una delle realtà brindisine che nel passato sono state un fiore all’occhiello per la città e, al contempo, proporre di riutilizzare a fini sociali l’area sulla quale sorgeva il lido, che oggi, dopo i lustri del passato, giace in uno stato di totale abbandono.

La mostra rappresenta una selezione di fotografie e video che ricordano alcune delle più illustri attività svolte presso Sant’Apollinare.

Per concludere al meglio il soggiorno in questa rigogliosa città salentina è irrinunciabile la visita al Castello di Svevo, castello più antico ed importante di Brindisi.

Detto anche “castello grande” o “di terra”, è stato eseguito per volere di Federico II e per la sua costruzione furono utilizzati materiali di scarto di vecchie mura e monumenti in rovina. L’edificio presenta una pianta rettangolare ed è costituito su due livelli e si presuppone che sia stato terminato intorno agli anni 1220-1230 ad opera dell’architetto Fuccio. La distanza che ha dal centro ha, purtroppo, causato il graduale degrado del castello che andò in rovina definitivamente negli anni settecento per poi essere donato al Comune.

Brindisi, come tutto il salento, offre ai visitatori molti spunti di riflessione e possibilità per immergersi totalmente nella tradizione.

Credits: www.masseriacamarda.it