Katia Maccari, 1 stella Michelin al ristorante I Salotti del Patriarca, stringe sodalizio per tutto il mese di dicembre con Palazzo Parigi, l’indirizzo 5 stelle nel cuore di Milano.

Membro di Leading Hotels of the World, Palazzo Parigi Hotel & Grand Spa ex dimora del 1600 della famiglia Cramer e negli anni ’50 sede di un istituto bancario, occupa un angolo di storia milanese e rappresenta la visione del proprietario e architetto Paola Giambelli. Un luogo dove l’ospitalità è un valore assoluto e rappresenta l’eccellenza delle due città simbolo dello stile e dell’eleganza nel mondo, Milano, appunto, e Parigi. Per realizzare il suo progetto, l’erede dell’omonima dinastia di costruttori, ha richiesto la collaborazione di Pierre-Yves Rochon, il nome più prestigioso nel panorama dell’interior design dell’hotellerie a 5 stelle. Il risultato: ampie finestre, terrazze private, suggestive vedute sul giardino o sulla città, una location unica per la città meneghina.

È per me un grande piacere poter ricreare la mia cucina nel ristorante di Palazzo Parigi, un vero e proprio “teatro” del buon gusto, impreziosito da importanti opere d’arte e di antiquariato” ha commentato la Chef de Cuisine toscana che durante tutta la stagione delle feste sarà di casa a Milano con un menù creato ad hoc per il ristorante gourmet. Saranno proposti anche quei piatti di eccellenza che hanno permesso a Katia Maccari di conquistare e mantenere la Stella Michelin per 13 anni consecutivi. In abbinamento vini importanti quali Barberani, Podere Forte e Casanova di Neri, riconosciuti fra i migliori del mondo. Per i grandi appassionati di cucina, Palazzo Parigi organizza il 17 dicembre un evento speciale. Un Tutorial dove gli ospiti potranno assistere alla prepazione di un piatto, seguendo passo passo la Chef fin dai momenti iniziali, come la scelta degli ingredienti e la spesa al mercato di San Marco per l’acquisto dei migliori prodotti,  per procedere poi all’ esecuzione della ricetta.

Quello che proporrò, in questa nostra collaborazione con Palazzo Parigi”, conclude Katia Maccari, “sarà un viaggio reale oltre che ideale alla ricerca dei sapori e delle materie prime tradizionali toscane, alcune addirittura a rischio estinzione, rilette in una chiave moderna e innovativa”.