Una passeggiata a Venezia, alla scoperta delle creazioni di Antonia Sautter stilista e creatrice d’eventi apprezzata in tutto il mondo.

Un pomeriggio di settembre passeggiavo per le calli di Venezia, proprio accanto all’Hotel Bauer. Mi trovavo là per il Vanity Fair Gala, durante la settimana della Mostra del Cinema e con il naso all’insù, come una vera turista, mi perdevo nella magica atmosfera della Serenissima.

D’un tratto, entrando in Calle Frezzeria, il colpo di fulmine. Mille sfumature di colori declinate in raso e velluto, arricchite di note d’oro e d’argento, facevano capolino da una incantevole boutique.

Ho incontrato per la prima volta le creazioni di Antonia Sautter, di cui mi sono follemente appassionata.

Accessori che raccontano l’eccellenza italiana della manifattura, l’eleganza e lo stile in cui il tempo è sospeso e la rinascita di valori come l’estetica, la fantasia, il sogno. Borse gioiello e deliziose ballerine tinte e stampate a mano da veri mastri artigiani, nel rispetto delle antiche tecniche veneziane. Stoffe preziose e sfarzosi ricami tradotti in deliziosi piccoli capolavori tutti dedicati all’universo femminile.

Antonia Sautter, di mamma veneziana e papà tedesco, è una imprenditrice poliedrica ed ecclettica, celebre sia come stilista che come creatrice di eventi, nonché ideatrice del celebre Ballo del Doge, l’happening annuale più importante del Carnevale di Venezia.

Alle donne Antonia Sautter dedica il suo talento e la sua costante ricerca della bellezza e dei canoni più alti della qualità. Come a dire: “ Non poteva che essere a Venezia!”