Inaugurato nel 2015, il Cannavacciuolo Café & Bistrot nasce nei locali del vecchio Café del Teatro Coccia di Novara. Nella ristrutturazione è stato ripristinato il collegamento con il foyer, punto forza della struttura.

Ridare nuova vita ad un locale storico ha permesso ai frequentatori del teatro di trovare un nuovo punto di riferimento e di intrattenimento.

Tre piani con terrazza dallo spettacolare affaccio su Piazza Martiri della Libertà, perla del servizio nei mesi estivi.
Al pianterreno si è conquistati dall’inebriante profumo di sfogliatelle e dolci del Cafè e della pasticceria, ideato proprio come punto di incontro dinamico per iniziare con il sorriso le giornate.

 

Dalla colazione alla cena, dal pranzo veloce allo snack: a qualsiasi ora del giorno il Café & Bistrot ideato dallo chef stellato più amato della tv è pronto ad accogliere i suoi clienti, regalando attimi di serenità con i suoi sapori e profumi.

Interno del Cannavacciuolo Café & Bistrot – Credit: Cannavacciuolo Café & Bistrot

Tra Novara e Orta le due creazioni di Chef Cannavacciuolo

Il Cannavacciuolo Café & Bistrot è diverso da Villa Crespi, il Relais & Chateaux due stelle Michelin sul Lago di Orta; il locale a Novara accoglie chi lavora, chi si ferma per una pausa e vuole trovare piatti veloci ma di qualità. In quest’ottica è offerto anche un servizio take away.

Con sacrificio, dedizione e voglia di imparare, lo Chef Vincenzo Manicone, dopo quattro anni trascorsi a Villa Crespi, a fianco di Antonino Cannavacciuolo, passione è stato scelto per la grande avventura del nuovo Bistrot di Novara.

Nelle sue mani le materie prime, fresche e di qualità, si trasformano in prelibatezze. Alla base delle portate, c’è il rispetto delle materie prime, la loro stagionalità e l’incontro tra i sapori del Sud e del Nord Italia.

Primavera 2019: Lampone rafano e lievito madre – Credit: Cannavacciuolo Café & Bistrot

Qualità e passione: le basi del successo

Tutto questo non sarebbe possibile in assenza di una profonda passione per l’arte della cucina: un elemento fondamentale che lo chef Cannavacciuolo ha da sempre riversato in ogni sua attività: la cucina è emozione, è condensare in un piatto i ricordi, i racconti della tradizione e i frammenti di vita.

Nelle proposte culinarie del Bistrot non può mancare la tradizione campana, con i suoi profumi unici. Ogni piatto è pensato per avvolgere tutti i sensi, in un’armonia perfetta che fonde molte tradizioni locali.

Cannavacciuolo Café e Bistrot a Novara vuole essere una casa aperta per i propri amici, un ambiente accogliente in cui si respira familiarità.

Primavera 2019: Petto di anatra – Credit: Cannavacciuolo Café & Bistrot

Arredamento vintage in un ambiente elegante ma informale

L’arredamento del Cannavacciuolo Café & Bistrot trae ispirazione dallo stile a cavallo tra anni Cinquanta e Sessanta. Il progetto è stato seguito da Santo Scibetta, Art Director di Cierreesse; hanno collaborato, per la parte architettonica e i layout distributivi, l’architetto Arturo Montanelli e per l’interior design la progettista Draga Obradovic.
Ceramiche inglesi e caffettiere sono posizionate su consolle di modernariato ed impreziosiscono con dettagli dal tono familiare l’intero ambiente.

Beatrice Pilotto Photographer - Cannavacciuolo Bistrot
Interno del Cannavacciuolo Café & Bistrot – Credit: Cannavacciuolo Café & Bistrot

Accostamenti originali di materiali, colori e forme

La volontà di creare un luogo originale in un contesto storico, che sia elegante e moderno ma al tempo stesso informale, ha mosso progettisti e proprietari negli accostamenti cromatici, materici e formali. Fil rouge dell’intero arredamento è lo stile vintage.
La pavimentazione in legno chiaro contrasta con il colore delle sedute e con i top in resina dei tavolini; anche le pareti in tonalità carta da zucchero al piano terra, si incontrano con le superfici lucide dai toni sobri che sono accostate a pregiate boiserie in legno.

L’outdoor del Cannavacciuolo Café & Bistrot – Credit: Cannavacciuolo Café & Bistrot

Dettagli d’autore dalle sedute alle lampade

Sono molti e notevoli i pezzi unici che arredano il bistrot dello chef stellato. Oltre alle sedute di Baxter firmate Draga & Aurel, Fuksas e Roberto Lazzeroni, a vivacizzare l’ambiente vintage del Cafè troviamo anche le poltroncine imbottite con colorati rivestimenti tessili.

Ugo Ambroggio firma le scenografiche ed eleganti lampade a sospensione in vetro soffiato e ottone, pezzi unici anni Cinquanta.

Ancora ottone con i suoi riflessi sulla scala che conduce al mezzanino dal pianterreno.
Le grandi vetrate così come gli alti soffitti donano molta luminosità al Cafè e permettono l’affaccio diretto sui portici del centro storico di Novara; l’outdoor mantiene inalterate le caratteristiche degli ambienti interni, con sedute vintage.

Interno del Cannavacciuolo Café & Bistrot – Credit: Cannavacciuolo Café & Bistrot