Nell’incantevole cornice di Palazzo Mazzetti, dal 16 Aprile al 2 Ottobre 2016, regna sovrana la suggestiva mostra “Gioielli Fantasia Sogni Americani” dove sarà possibile ammirare più di 500 splendidi esemplari provenienti dalla collezione personale di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.

Palazzo Mazzetti è una delle più prestigiose dimore signorili del ‘700. Il sontuoso palazzo è collocato nel cuore di Asti lungo corso Alfieri, la strada Maestra riconducibile al periodo medievale. In questo incantevole contesto la Mostra dei Gioielli Fantasia conduce ad una interessante riflessione sulla tematica del collezionismo privato; “Gioielli Fantasia Sogni Americani” è stata, infatti, realizzata in collaborazione con l’icona di classe e stile Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, la quale ha messo a disposizione la sua personale collezione di gioielli che troneggiano nelle sale affrescate con decorazioni barocche del piano nobile dell’edificio, le quali offrono ai visitatori un esclusivo percorso espositivo sul tema del “Gioiello non prezioso“, tematica di grande rilevanza nella storia recente delle arti decorative.

Il tema basilare della mostra è una riscoperta, in chiave positiva, della produzione di costume jewellery ovvero un fenomeno di tipo socio culturale che nasce negli Stati Uniti dopo la crisi del ’29, causa della drastica riduzione del mercato dei prodotti di lusso, da qui prende il via la sperimentazione e la creazione di gioielli non preziosi. Prende, in tal modo, forma una sofisticata sperimentazione di materiali non preziosi che danno vita a ornamenti di grande effetto scenico ma dai costi contenuti che “gli studi cinematografici di Hollywood non esitano ad adottare, facendoli diventare protagonisti della stagione d’oro del cinema americano“. Vengono così creati gioielli maestosi ed imponenti nonostante la non preziosità dei materiali utilizzati. In queste magnifiche realizzazioni, spicca l’accuratezza delle splendide finiture ad opera dei sofisticati designer dell’epoca, la cui creatività si evince nella assoluta libertà di sperimentazione ed accostamento di materiali mai precedentemente utilizzati per la realizzazione di creazioni orafe di alto livello. “Sono gioielli di scena indossati  dalle dive del cinema come Greta Garbo, Marlene Dietrich, Bette Davis e Vivien Leigh.” La collezione comprende sontuose collane, raffinate spille ed avvolgenti bracciali che raccontano l’affascinante storia che spazia dalla riproduzione dei più importanti gioielli classici alle più nuove creazioni pop risalenti agli anni ’50 e ’60 realizzati dai più raffinati designer come Marcel Boucher, Coro, De Rosa, Eisenberg, Miriam Haskell, Eugene Joseph, Kenneth J. Lane, Pennino, fino a Wendy Gell ed Iradj Moini.

Una splendida mostra, un suggestivo viaggio nell’America del secolo scorso attraverso questi gioielli da sogno che come definisce la stessa Patrizia Sandretto Re Rebaudengo “Erano un regalo che ogni donna poteva fare a se stessa quando lo desiderava senza dover attendere il dono del fidanzato o del marito nelle grandi occasioni: per questo vengono considerati gioielli democratici e un espressione di libertà femminile“.

Come affermava Peter Di Cristoforo, fondatore della “Providence Jewellery Museum” interamente dedicato alla storia degli americani ,”un diamante è per sempre, uno strass è per tutte.

Credits: www.palazzomazzetti.it , www.fsrr.org , foto : Andrea Passuello.