Considerata la casa napoletana dei viaggiatori e celebrità mondiali, il Grand Hotel Vesuvio sin dal 1882 sprigiona la sua enorme eleganza.

Grand Hotel Vesuvio Napoli: facciata esterna dell'hotel situato in via Partenope, sul lungomare di Napoli
Grand Hotel Vesuvio Napoli

Il Grand Hotel Vesuvio, situato nel cuore della città di Napoli, è il luogo ideale in cui soggiornare e partire alla scoperta dello shopping esclusivo, del Porto di Mergellina e del Molo Beverello nonché di Sorrento, delle isole di Capri, Ischia, Procida e Eolie e della Costiera Amalfitana.

Unico hotel di Lusso sul lungomare di Napoli che dispone di ben 160 camere e 21 suite, due ristoranti panoramici, fitness club con piscina coperta, saloni per eventi, bar, servizio d’imbarcazione privata, servizio Audi con autista e garage interno.

L’attenzione ai dettagli e l’antica tradizione di ospitalità di questo storico albergo fondono piacevolmente l’atmosfera ricca di storia e i comfort più sofisticati, abbinati alle profonde trasformazioni della città registrate verso la fine dell’800, quando fu completamente riconcepito il lungomare partenopeo.

Il “Grand Hôtel du Vesuve” – questo il suo nome originario – nasce proprio negli anni ottanta del 1800 per volere del finanziere belga Oscar du Mesnil che, durante un viaggio nelle zone campane, rimase affascinato dalla città di Napoli decidendo di costruire l’hotel a ridosso del mare, rivolto verso il Vesuvio.

Aree interne comuni

Il Grand Hotel Vesuvio è un albergo concepito all’insegna del lusso e della raffinatezza, tanto da divenire immediata meta dei turisti internazionali che sin dalla fine dell’ottocento giungevano a Napoli.

Solo due anni dopo l’inaugurazione, soggiornò nella struttura la Regina Victoria di Svezia e il suo medico personale, Axel Munthe, scrittore già affermato in ambito internazionale che decantò le lodi dell’hotel italiano. Furono ancora ospiti illustri a valicare le porte dell’albergo nei periodi successivi, tra i quali Guy de Maupassant, il grande scrittore francese che descrisse a tinte forti l’impatto con Napoli e i suoi abitanti. La città viene paragonata ai toni forti della vitalità, restando ancora oggi l’immagine decisa di quella accurata descrizione. La tradizione dei grandi ospiti del Vesuvio continua con nomi illustri come Oscar Wilde, Gabriele D’Annunzio, Enrico Caruso e molti altri ancora.

La struttura subì però, con l’avvento della seconda guerra mondiale gravi danni strutturali, quando i bombardamenti non risparmiarono tutta la zona costiera. L’albergo affrontò un totale rifacimento che vide le locali maestranze impegnate in oltre due anni di lavori, ampliando l’hotel su due livelli superiori e donandogli l’aspetto attuale. Il rilancio avvenne il 26 aprile 1950 e da allora il Gran Hotel Vesuvio ha ripreso il suo posto di prestigio nel panorama alberghiero internazionale.

La prima firma illustre del nuovo periodo è quella del Presidente Einaudi e di sua moglie, poi ancora Ranieri di Monaco e Grace Kelly, Re Gustavo di Svezia, Rita Haywort, Errol Flynn, Gina Lollobrigida, il premio Nobel Rita Levi Montalcini e tanti altri che hanno consacrato la fama del Grand Hotel Vesuvio a livello internazionale. Ospiti illustri furono qui accolti anche durante il summit del G7 nel ’94, avendo tra gli altri la delegazioni della Casa Bianca, dell’Eliseo e Palazzo Chigi; proprio il G7 ha enormemente contribuito alla rinascita turistica della città e dello stesso albergo.

Suite Junior e Delux

Un rifugio dorato nell’incantevole Baia di Napoli

Un ospite affezionato dell’hotel, che lo definì “la sua casa napoletana”, fu il tenore Enrico Caruso, al quale la stessa struttura ha dedicato il ristorante del roof-garden, con una vista straordinaria sulla baia, Vesuvio e Castel dell’Ovo. 

Oltre alla vivace cordialità partenopea che colpisce tutti gli ospiti, a caratterizzare la struttura è un arredamento elegante, curato in ogni dettaglio, caratterizzato da colori caldi e avvolgenti che non rinunciano alla modernità, caratteristica principali delle grandi suite, alcune delle quali risultano dei grandi open space in cui la luce arricchisce ogni singolo spazio interno, irradiandosi dai grandi lampadari di cristallo che adornano gli spazi privati e le aree comuni.

Non manca la cura del proprio corpo e la rigenerazione dello stesso, possibile nella grande area fitness con piscina interna, in cui personale esperto accompagna gli ospiti in percorsi ideati ad hoc, che mirano alla rinascita e al relax a cui sono anche dedicate le grandi terrazze adibite a solarium.

Ristorante panoramico Caruso, piscina interna e solarium

Il Gran Hotel Vesuvio si può definire una piacevole sorpresa aperta sul calore e raffinatezza che racchiude in Napoli tutta la sua forza e caratterizzazione, oltre che la sua espressione storica legata alla tradizione borbonica; un mondo fatto di folklore, arte, creatività, musica ed intelligenza, un mix che è immagine stessa dell’Italia centro-meridionale.