Nella cornice soffusa e suggestiva del Cult Store L’Arabesque il tempo pare interrompersi, per riprendere a scorrere ad un ritmo lento, con una cadenza più indicata a scoprire ed ammirare la bellezza nelle sue infinite declinazioni.

Con queste parole entriamo magicamente nello spazio incantato de L’Arabesque, elegantissimo store nel cuore di Milano in Largo Augusto 10 al cui interno, fino al 31 dicembre, sarà ospite un’ interessantissima ed unica mostra su splendidi e sofisticati bijou d’epoca, frutto della meticolosa ricerca di Chichi Meroni, sofisticata padrona di casa e geniale mente creativa dell’elegante spazio. Queste introvabili opere d’arte à porter custodiscono in se l’inconfondibile allure di quel periodo storico che va dagli anni ’20 agli anni ’60, ” i decenni d’oro della Costume Jewelry e dei bijoux de couture.”

Pezzi unici, autentiche meraviglie che spaziano dalle sontuose collane ai sofisticati bracciali fino alle aristocratiche spille, creazioni esclusive che raccontano la storia del costume.

Creazioni prodotte in Francia, negli Stati Uniti, in Italia dal 1920 al 1960, realizzate con materiali quali argento, leghe metalliche, strass, cristalli, pasta di vetro e perle simulate: i maestri bijoutier hanno saputo trasformare materie “povere” in bijoux di rara bellezza, che nulla hanno da invidiare ai gioielli preziosi.

Un meraviglioso viaggio trascindentale tra la vivacità di colori particolari e l’elegante accostamento di materiali esclusivi. Tra le creazioni più importanti ritroviamo la suggestiva collana con pendente, attribuibile a Chanel e finemente realizzata in Francia nel 1930, e la collana in lega di metallo bianco e strass montati a pavè, attribuibile a Du Jay, negli Stati Uniti nel 1930. Di grande rilievo, lo scenografico bracciale di Napier e l’incantevole spilla con pendente al centro di Renè Mittler.

Di rara bellezza ed indiscutibile eleganza è la spilla a forma di scudo di Joseph Mazer, realizzata negli Stati Uniti attorno agli anni ’60 e, pubblicata in “Storia del Gioiello e del Bijou del XX secolo” (De Agostini, 2000-2003).

Un’opportunità unica ed irripetibile di ammirare ed acquistare un oggetto da collezione, “Un vero e proprio spettacolo per gli occhi, una mostra che guiderà i visitatori in un percorso attraverso forme meravigliose, colori vivaci e cangianti, accostamenti inusuali e stupefacenti, testimonianza della creatività travolgente e della fantasia irrefrenabile delle Maison iconiche dell’epoca quali Chanel, Christian Dior, Eisenberg & Sons, Bergère, KTF, Napier, Coppola e Toppo, Renè mittler, Joseph Mazer, Du Jay. Firme storiche, per gioielli che hanno generato il paradigma di un’eleganza senza tempo.

Credits: www.larabesque.net