Bellezza in fiore, progetto sviluppato dalla Michelangelo Foundation in collaborazione con Venini e lo scenografo e interior designer francese Sylvain Roca, è una delle 15 mostre tematiche di Homo Faber Event 2022, in corso a Venezia dal 10 aprile al 1° maggio.
L’evento internazionale valorizza il meglio dell’alto artigianato europeo e dà risalto ai mestieri d’arte, contemporanei o tradizionali, e al loro legame con il mondo del design.

Bellezza in fiore
Venini, storica fornace di Murano, ha realizzato espressamente per la mostra una spettacolare collezione di vasi che, insieme ai bouquet di progettisti floreali di fama internazionale, hanno dato vita ad un giardino incantato.
Ogni opera Venini è il risultato di una profonda ricerca che tende a cogliere quell’attimo in cui la materia si cristallizza per sempre e il gesto artistico plasma il vetro dandogli forme e volumi, colori e trasparenze.
Nessuno più di Venini poteva dedicarsi a questo progetto; la celebre vetreria, infatti, in quasi cento anni di storia, padroneggia, tramanda e valorizza le antiche tecniche dell’arte vetraria, collaborando con i migliori talenti creativi.

ANATOMY, design by Satoshi Kawamoto
Bellezza in fiore, curato da Sylvain Roca, è ambientata nella Sala Bianca, trasformata per l’occasione in un fiabesco giardino in fiore. A dieci flower designer di talento sono stati affidati sia il design dei vasi stessi sia le speciali composizioni floreali che esaltano la bellezza di queste delicate creazioni di vetro.
I vasi, finemente lavorati a mano, sono il magico risultato dell’incontro tra la creatività di rinomati designer e la maestria umana dei maestri Venini.
Nell’idea di fiori che sbocciano è possibile intravedere il processo artigianale e il suo fiorire concreto: la materia incandescente viene plasmata per mezzo dell’abilità e della maestria dell’artigiano soffiatore di vetro creando qualcosa di nuovo e luminoso.
Ugualmente, l’artista dei fiori plasma le proprie composizioni, rese ancora più spettacolari dalla loro intrinseca natura effimera.

分⼦, design by Mantas Petruskevicius
«Noi crediamo molto nel progetto di Homo Faber, perché ci rappresenta davvero: la vetreria Venini è da sempre pioniere nel fare incontrare l’eccellenza dei mestieri d’arte e la creatività dei designer. Ma c’è di più: la laguna di Venezia, dove si svolge l’evento, è intrinsecamente legata alla storia della fabbrica di vetro soffiato a mano, fondata a Murano nel 1921. Homo Faber è quindi un’opportunità unica per presentare il nostro patrimonio di conoscenze sulla scena internazionale» ha dichiarato Silvia Damiani, Vice Presidente di Damiani group, che ha acquisito Venini nel 2016.
I dieci designer che hanno partecipato a Bellezza in fiore sono Emily Avenson, Nicolai Bergmann, Philippa Craddock, Frédéric Dupré,Satoshi Kawamoto, Gregor Lersch, Mantas Petruškevičius, Daniel Santamaria, Nikki Tibbles, White Pepper.

RURI, design by Nikolai Bermann
Il vaso 分⼦ con la sua forma fluida, organica e naturalmente asimmetrica creato dall’artista Mantas Petruškevičius, richiama mondi paralleli abitati da elementi molecolari: il suo nome è l’ideogramma cinese che indica proprio il concetto di molecola.
Realizzato in vetro soffiato color indaco, presenta inclusioni in cristallo applicate a caldo sulla superfice esterna dell’opera.
Ruri, disegnato da Nicolai Bergmann, è un vaso color verde mela dalle geometrie pure dei volumi combinate in forme essenziali: una sfera, sorretta da ulteriori tre elementi sferici, accoglie tre tubi cilindrici che divengono vasi indipendenti.
Venini, sin dall’inizio uno dei protagonisti di Homo Faber a Venezia, ha ideato una collezione esclusiva con colorazioni che riprendono quelle tipiche della palette della storica vetreria, unico e straordinario patrimonio che testimonia la costante ricerca che l’azienda conduce su nuove tonalità o sul recupero di antiche colorazioni della tradizione veneziana.

MATILDE, PILAR, SILVIA design by Daniel Santamaria
In sottofondo la misteriosa e poetica colonna sonora composta espressamente per la mostra dal compositore francese Christian Holl, noto per le sue collaborazioni con l’UNESCO, accompagna l’esplorazione di questo giardino.
La sua musica è un omaggio alla metamorfosi insita nel processo creativo: i granelli di sabbia delle fornaci di Venini si trasformano in splendidi oggetti di vetro mentre l’estro creativo dei flower designer compongono vivaci bouquet.
Fa parte della mostra il video digitale immersivo realizzato dal film maker Olivier Brunet, sincronizzato con la colonna sonora e disseminato ai quattro angoli del giardino: celebra i quattro elementi, i loro materiali e la loro trasformazione, dando vita alle creazioni in un effetto caleidoscopico in grado di riecheggiare la fioritura.
Photo Credit: Homo Faber Event
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