Il Capostipite della famiglia Ricasoli Firidolfi racconta, in esclusiva ai lettori di The Ducker, il collegamento di immagini che ha dato vita al nome Leone Blu, nato dalla suggestiva presenza del Leone Blu sullo stella della sua casata nobiliare.

La dimora Leone Blu è un secolare palazzo storico de XV secolo, collocato nel cuore di Firenze presso il Ponte alla Carraia; l’edificazione della Dimora Nobiliare, appartenente alla blasonata stirpe Ricasoli Firidolfi, si deve a Ranieri, un abile commerciante del tempo, legato ai famosi Medici, il quale nel 1457 sposò Maddalena Vespucci, membro della famiglia del navigatore Amerigo.

La dimora Leone Blu è la perfetta rappresentazione della grande importanza che la dinastia Ricasoli Firidolfi rivestì in ambito militare, politico e commerciale. Gli avi della famiglia hanno ispirato la scelta dei nomi delle esclusive suites che racchiudono in se un bagaglio storico di oltre cinquecento anni.

Ad aprirci le porte dell’incantevole Leone Blu, la nobildonna  Maria Teresa Ricasoli Firidolfi che, con grande gentilezza ed incantevoli modi, introduce gli ospiti alla figura del maggiordomo, a cui poter dare indicazioni sulla personalizzazione della suite, il modo in cui sistemare i vestiti nell’armadio, e gli orari per tutte le sue prestazioni.

Un salto indietro nel tempo, il vivere, per un lasso di tempo indefinito, in un contesto nobiliare all’interno del quale, in ogni suite “decorata con estro dall’art director dello Studio Pirotecnico” l’ospite è padrone assoluto!

Come la famiglia Ricasoli Firidolfi afferma: “In passato, lungo il cammino per Santiago le locande in Francia, esponevano l’indicazione “Lit on Dort”(Letto per dormire): nel passa parola che da sempre funziona nel turismo è, per suono, diventato “Lion D’or”(Leone D’oro)”

Credits: http://leoneblu.com/