Al Museo della Permanente di Milano, la mostra I LOVE LEGO ci catapulta nel mondo colorato dei famosi mattoncini Lego. Un viaggio incantevole nella storia del giocattolo classico più conosciuto, che parla di inclusività e condivisione, e che con il tempo si è trasformato in opera d’arte fruibile da tutti, anche dai più piccoli.

I LOVE LEGO
La Gioconda
da Leonardo da Vinci (1452 -1519)
olio su tela, cm 40×30
collezione dell’artista

Milioni di mattoncini e un viaggio nella fantasia

Fino al 2 febbraio 2020 le sale del Museo della Permanente di Milano cambiano volto. Decine di metri quadrati di scenari interamente realizzati con mattoncini LEGO® compongono città moderne e monumenti antichi. La fantasia viaggia e si snoda tra i molteplici mondi in miniatura, riprodotti per farci rivivere avventure leggendarie e mostrare le meraviglie che il nostro Pianeta ci regala. Ogni singola parte delle installazioni in mostra sono frutto di una progettazione collettiva, concepita da un team che vanta la presenza di numerosi architetti e ingegneri al proprio interno.

Arte a 360°

Ad accogliere i visitatori, all’inizio del percorso espositivo, una proiezione olografica ideata da Display Expert. La realtà aumenta e avvolge a 360° il visitatore. Oggetti in 3D fluttuano nello spazio circostante e coinvolgono l’interlocutore con riproduzioni realistiche tridimensionali. Tra le tante installazioni tangibili, è possibile trovare una galleria di 12 oli ispirati ai grandi capolavori della storia dell’arte reinterpretati e trasformati in “uomini lego” dal giovane artista contemporaneo Stefano Bolcato.

I LOVE LEGO
Ragazza con l’Orecchino di Perla
da Johannes Vermeer (1632 – 1675)
olio su tela, cm 40×30
collezione privata

Classic Space. Insediamento minerario lunare.

Classic Space è una delle opere in mostra e riproduce uno scenario futuristico in cui è la fantasia a fare da motore trainante. Ideato e progettato da Massimiliano Valentini, uno dei più grandi collezionisti al mondo di pezzi originali della serie Anni ‘80 Lego® Classic Space, il grande diorama “Spazio” riproduce uno scenario distopico in cui l’uomo si avvale dell’aiuto di astronavi, droidi e macchinari per la ricerca di nuove risorse.

Grande Diorama City

Il Grande Diorama City è l’opera che conta il maggiore numero di mattoncini usati: oltre 200.000 pezzi, e coniuga tecniche anticonvenzionali e costruzioni più classiche. Ferrovie, zone verdi, aree creative. Un assetto urbanistico curato in ogni minimo dettaglio. Le opere sono figlie di lavori complessi, che impiegano stili, schizzi e tecniche diverse. La collezione di queste creazioni viene arricchita costantemente da nuove opere composte da migliaia di mattoncini e sempre più dettagliate.

I LOVE LEGO
I LOVE LEGO

Roma e i fori imperiali

Antonio Cerretti è invece la mente che si cela dietro alla realizzazione del Foro di Nerva. Un perfetto esempio di foro imperiale, che riprende l’originale progetto iniziato dall’imperatore Domiziano, e inaugurato dal suo successore Marco Cocceio Nerva nel 97 d.C. Un esempio concreto di come il susseguirsi della storia e degli eventi abbiano influenzato la pianta della città, nello specifico la sua piazza: stretta e allungata. Al centro di tutto troviamo invece il famoso tempio di Giano.

Storie di Pirati

Ispirata alle avventure leggendarie di pirati a caccia di tesori nascosti e mostri marini, questo diorama ne racconta nel dettaglio la storia. Il grande vascello, le cui vele e cordami sono realizzati con pezzi originali presi dai set della serie “Pirates”, scivola sulle acque di lontani mari caraibici cercando di sfuggire all’attacco di kraken, un leggendario mostro marino dalle dimensioni abnormi. L’atollo di origine vulcanica è il posto perfetto per nascondere i tesori di mille scorribande mentre gli indigeni sono pronti a difendere il proprio territorio. Una perfetta scena in cui ancora una volta è l’immaginazione a disegnare lo scenario.

I LOVE LEGO
I LOVE LEGO

Fantasia, creatività, ma soprattutto architettura si fondono tra loro per realizzare creazioni meravigliose nelle quali perdersi per ammirare ogni singolo dettaglio.