Piero Fornasetti è uno dei più importanti talenti artistici del XX secolo.

Il suo stile, famoso per l’utilizzo di immagini raffinate e misteriose, lo ha incoronato un’icona della creatività italiana.

Il talento indiscusso e la collaborazione con Giò Ponti hanno forgiato Piero Fornasetti rendendolo un artista dal carattere poliedrico, che spazia dalla pittura alla scultura sino alla decorazione d’interni.

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Piero Fornasetti in un ritratto di Franco Petazzi

Il nome Fornasetti è ancora oggi simbolo d’eccellenza grazie al figlio di Piero, Barnaba Fornasetti, suo erede culturale, che ha da poco aperto un nuovo store a Milano, dislocato su tre piani.

Un luogo magico, nel cuore della città meneghina, un vero e proprio regno della decorazione dove ogni spazio è caratterizzato da colori e tematiche differenti. Un mosaico cromatico che si estende dal verde al rosso, dall’ottanio al blu per un effetto caleidoscopico ricco di suggestioni.
Un tripudio scenografico di quadri, specchi, mobili delle meraviglie e, naturalmente, gli irrinunciabili piatti dedicati a Lina Cavalieri, musa ispiratrice di Piero Fornasetti e presente in ogni dove.

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Barnaba Fornasetti all'interno nel nuovo store Fornasetti di Corso Venezia 21, Milano

Nel palazzo dove un tempo sorgeva la casa del celebre fondatore del movimento futurista Filippo Tommaso Marinetti, sfilano oggi sette vetrine tra via Senato e Corso Venezia.

“Negozio, galleria, studio e casa. Volevo ricreare sia l’atmosfera di casa Fornasetti, la residenza storica, sia  quel che si respirava durante la mostra in Triennale”.

Con queste parole Barnaba Fornasetti si riferisce alla grande retrospettiva del 2013, la “Follia Pratica”, una mostra in onore del centenario della nascita di Piero Fornasetti, che ha raccontato un lungo periodo storico del Maestro: gli esordi pittorici vicini al ‘900, la rilevante stamperia di libri d’artista, il sodalizio artistico con Giò Ponti e i difficili e ribelli anni ’70.
Un articolato lasso di tempo contrassegnato dal rigido dogma razionalista della pura funzionalità architettonica, che non ha, tuttavia, inciso sulla sua creatività.
La mostra ha segnato un momento fondamentale che ha permesso ai milanesi di riscoprire un mondo passato ed ha rilanciato, agli altari della gloria, il nome Fornasetti.

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Piero Fornasetti - Mostra "La Follia Pratica", 2013 Triennale Milano

Nasce, così, il nuovo store Fornasetti di oltre 500 mq, un luogo fiabesco dove la parola d’ordine è che tutto è in vendita.
Passando da una stanza all’altra, troviamo le raffinate installazioni luminose di Jacopo Foggini, i vasi da collezione di Marco Arosio, le straordinarie ceramiche di Sergio Scognamiglio, gli oggetti di famiglia, gelosamente custoditi come in una poesia di Guido Gozzano, e gli introvabili disegni di Piero Fornasetti; esposti pubblicamente per la prima volta rievocano un universo di ricordi che convivono sinergicamente con la modernità.

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Sala Pois, nuovo store Fornasetti

Novità di quest’anno? L’esclusivo piatto calendario 2017, il numero 50 dedicato alla passione del momento, il teatro.
Un autentico must have per gli appassionati di collezionismo.
L’amore per l’opera ha radici profonde per Barnaba Fornasetti che, a Dicembre, ha debuttato a Milano con una personale messa in scena de il Don Giovanni di Mozart, in onore del quale, si è incaricato della produzione dell’opera stessa. Convocando artisti d’eccellenza, ha fatto rivivere il manoscritto praghese nella sua impetuosa forza creativa ancestrale.

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Piatto Calendario 2017 Fornasetti, numero 50 dedicato al Teatro

Le tematiche classiche dell’universo Fornasetti, con le sue inconfondibili carte da gioco e i visi emblematici ricchi di valore simbolico, hanno fatto da sfondo al Don Giovanni con l’intento di dar vita ad un progetto che mirava a riscoprire l’originale manoscritto.

“Vorrei portare la decorazione anche in altri campi, senza per forza legarla a prodotti da vendere, il teatro mi ha dato un’ultima occasione. Ci sono sempre state richieste su misura, ora siamo in grado di progettare interi ambienti”.

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Don Giovanni di Mozart - Teatro dell'Arte, Firenze

Così Barnaba Fornasetti racconta, orgoglioso, il suo progetto artistico che si declina in molteplici ambientazioni ed espressioni come l’incantevole suite total Fornasetti al Mandarin Oriental Milano (clicca qui per leggere l’articolo di Raffaella Verri sul prestigioso hotel), dove Pedro Almodóvar, dopo averci soggiornato, è rimasto totalmente incantato da volere acquistare subito uno dei mobili.

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Suite "total Fornasetti" al Mandarin Oriental di Milano