Simbiosi perfetta tra artigianato, architettura e cultura per la 19ª Mostra Internazionale di Architettura
Nel cuore della laguna veneziana, dove tradizione e innovazione si intrecciano da secoli, Rolex riafferma il suo impegno a favore della cultura e dell’arte sostenibile, partecipando da protagonista alla 19ª Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, al fianco dei nomi più influenti del panorama architettonico globale.

Il padiglione Rolex
Dal 10 maggio al 23 novembre 2025, l’edizione curata dall’architetto Carlo Ratti, dal titolo Intelligens. Natural. Artificial. Collective, diventa un palcoscenico d’eccellenza per il Padiglione Rolex, simbolo tangibile della visione Perpetual che definisce il brand svizzero.

Maestri vetrai di Murano all’opera
Per l’occasione, Rolex ha affidato il progetto del padiglione a Mariam Issoufou, architetta nigerina di fama internazionale, riconosciuta per il suo approccio intersezionale alla sostenibilità. La nuova struttura va a sostituire quella del 2018 e si distingue per la scelta di materiali riciclati, tecniche costruttive tradizionali e un’estetica raffinata, concepita per dialogare armoniosamente con la storia veneziana. Ogni dettaglio è un tributo alla maestria artigianale locale: la facciata, ispirata alla celebre lunetta zigrinata di Rolex, è realizzata in travi di legno recuperate; il soffitto, colorato e cangiante, è un’opera dei maestri vetrai di Murano; il pavimento in terrazzo integra frammenti di vetro “cotisso”, residuo della lavorazione muranese.

Maestri vetrai di Murano all’opera
Il padiglione è un vero e proprio contenitore di storie e talenti. Tra le esposizioni, si fa notare il documentario Bourj Hammoud: valorizzare ciò che già esiste, diretto da Arine Aprahamian sotto la guida di Anne Lacaton, Pritzker Prize 2021, che narra un esempio di rigenerazione urbana a Beirut. Inoltre, Rolex porta in mostra l’eccellenza artigianale italiana e giapponese attraverso due recenti progetti boutique: a Milano, con il raffinato restauro della sede nella Galleria Vittorio Emanuele II firmato ACPV ARCHITECTS; e a Tokyo, con il flagship store dalla facciata cinetica progettata da Gwenael Nicolas, arricchita dal tradizionale tessuto Nishijin-ori e materiali selezionati come travertino e vetro smerigliato.

L’architetta Mariam Issoufou
Grazie all’iniziativa Perpetual Arts, Rolex non si limita a sostenere l’arte: la rende eterna, creando connessioni autentiche tra generazioni di creatori e celebrando ogni fase del processo creativo.

La boutique di Milano
La partecipazione di Rolex alla Biennale è una dichiarazione di intenti; il brand svizzero ribadisce la volontà di essere custode del tempo e del patrimonio culturale, riproponendo il legame indissolubile tra artigianato e visione e tra orologeria e architettura.










