Il 28 maggio l’Hotel Punta Scario a Salina si prepara di nuovo ad accogliere i propri ospiti nella completa tutela della salute e della sicurezza dei clienti e dei dipendenti.
Il sogno romantico di una vacanza a picco sull’arcipelago è sempre più vicino: immersi nel mare cristallino, tra lo spettacolo dell’alba e un aperitivo in terrazza con vista privilegiata su Stromboli e Panarea.

Hotel Punta Scario
Vivere l’autenticità dell’Isola di Salina
La forma dell’Hotel Punta Scario ricorda un anfiteatro la cui posizione è in una delle zone più suggestive di Salina. Arroccato sullo sperone di roccia che delimita a ovest la spiaggia omonima e ad est il porticciolo della Galera, è un piccolo bijoux lontano dalla confusione. Questo Hotel è un vero e proprio giardino sospeso sul mare dell’isola Salina, perla dell’arcipelago delle Eolie.
In questa oasi di benessere dove la terra si sposa con il mare, gli ospiti saranno accolti dallo staff tutto isolano e questo renderà il soggiorno ancora più autentico. Vivranno un’esperienza immersiva nel cuore del Mediterraneo circondati da una bellezza selvaggia e tutto parlerà del luogo e permetterà loro di vivere in pieno la realtà locale.

Giardino pensile
Hotel Punta Scario si sviluppa su due piani e tutte le camere hanno una splendida vista panoramica: le Superior con doppia esposizione o giardino privato rivolto verso le isole, le Premium con piccoli terrazzi a picco sul mare. Ogni camera è dotata di tutti i comfort utili a rendere indimenticabile il proprio un soggiorno.
Chi preferisce soggiornare in casa, è disponibile una splendida villa perfettamente ristrutturata con tre ampie camere da letto e altrettanti bagni nel centro del paese. Dotata di giardino e terrazzo dal quale si vede il mare, può ospitare famiglie o gruppi di amici che intendono autogestirsi senza rinunciare alle comodità domestiche.

Spazio comune
Cucina e cocktail locali
I profumi naturali dell’isola avvolgeranno gli ospiti sin dal risveglio così come le fragranze deliziose delle torte o dei biscotti preparati quotidianamente da Maria Catena Marchetta, presenza storica della struttura, che addolciranno ogni inizio di giornata durante la colazione servita nella terrazza di levante.
Il bistrot dell’Hotel è diretto da Federica Di Maio che offrirà piatti della tradizione eoliana e siciliana, trasformando le materie prime provenienti direttamente dall’orto biologico dell’albergo, che quest’anno si è ampliato verso il mare, per regalare agli ospiti una cucina semplice, genuina, che sa di casa. Non mancherà l’apprezzatissimo street food palermitano e, approfittando della generosità del mare, si potrà gustare anche degli squisiti gamberi appena pescati dai piccoli pescherecci locali.

Tramonto
I sapori e i profumi locali sono al centro anche dei drink del nuovo barman Valerio Notaro: le sue proposte sono un viaggio sensoriale che ha come filo conduttore usi e costumi locali. Cocktail, bollicine e una selezione dei vini siciliani ed isolani che omaggiano il territorio sono serviti di fronte a Stromboli e Panarea, sulla terrazza, immersi solo nel blu del mare e nel rosso infuocato del cielo al tramonto.

Terrazza e giardino
“Non vediamo l’ora di tornare ad accogliere i nostri ospiti in totale sicurezza. La pandemia ha cambiato il modo di viaggiare e le scelte si orientano sempre più verso un turismo che cerca spazi aperti, in contatto con la natura. Per questo daremo grande importanza all’identità locale del territorio cercando di far vivere l’isola in ogni aspetto, senza dimenticare l’innovazione e la sostenibilità”, ha dichiarato Emanuele Vitrano Catania, siciliano di Palermo, fondatore del Gruppo Brera Hotels, che ha rilevato l’hotel dal 2019.

Camera vista mare
Mare e montagna a Salina
Hotel Punta Scario è il punto di partenza ideale per scoprire Salina. Per chi ama le immersioni, davanti all’hotel si trova un paradiso per i sub: la Secca del Capo, una montagna sommersa che arriva ad appena 8 metri dal livello del mare.
Escursioni e trekking permettono di scoprire ogni angolo dell’isola più verde dell’arcipelago delle Eolie; barche a vela, gozzi o gommoni sono messi a disposizione dall’Hotel su prenotazione.
Le passeggiate nella natura possono essere accompagnate dalle visite alle cantine locali: quella di Caravaglio nata nel 1999 su iniziativa di Nino Caravaglio che ha recuperato i terreni del padre per dedicarsi alla produzione di vini e proseguire la coltivazione dei capperi, simboli dell’isola; oppure quella la cantina di Virgona perché oltre ai vini e alle rinomate Malvasie, qui è possibile assaggiare le imperdibili marmellate e varie conserve sott’olio preparate dalla signora Daniela su antiche ricette.










