Nel cuore dell’Italia, nelle terre a confine tra Roma e la Toscana, sorge uno dei luoghi di maggiore prestigio per i trattamenti curativi del corpo, uno spazio magico aperto in terre dalla complessa storicità, in cui popoli antichi si sono susseguiti arricchendo vicende e fatti legati a questi luoghi, tanto da caratterizzarli nel tempo e nello spazio.

Soggiornare nelle Terme Salus significa ritrovarsi nel cuore della penisola italiana, in terre in cui Dante fu stregato dalla fonte del Bullicame che alimenta le piscine termali dell’hotel, aree dove Fellini, Pasolini e Orson Wells trovavano ispirazione nei celebri giardini di Villa Lante, spazi circondati dai suggestivi borghi medioevali di Civita di Bagnoregio – la città che muore – o di Viterbo.

Regalarsi un soggiorno in queste terme vuol dire scoprire una parte caratteristica dell’Italia senza rinunciare al relax della SPA e al benessere delle acque termali.

Facciata dell’Hotel – Civita di Bagnoregio – Viterbo

Già gli antichi Etruschi avevano apprezzato e sfruttato le proprietà curative connesse a queste terre e alle loro sorgive termali, qui fondarono alcune tra le maggiori città caratterizzanti la loro civiltà, tra cui Tarquinia, città madre dell’Etruria e identificativa dello stesso popolo. L’atto della sua Fondazione – effettuata dal mitico Tarconte (da cui Tarchna) – fu reso sacro dalla prodigiosa apparizione del fanciullo Tagete nato dalle zolle di Tarquinia. Questa città, nel contesto delle dodici metropoli etrusche, ha sempre goduto di un primato e di un prestigio che altre non avevano. Sebbene la presenza umana sul territorio abbia lasciato tracce nella più profonda preistoria, è solo nel X, ma ancor più nel IX sec. a.C., che sull’area della Civita si riunirono le genti di diversi villaggi della zona dando vita a quella complessa aggregazione sociale che poi fu chiamata città. Ne rimangono a testimonianza le ricche necropoli villanoviane e i resti dei villaggi che le originarono. Nell’VIII e nel VII sec. a.C. Tarquinia, ormai città ricca e potente, trasforma la sua economia e, pur mantenendo sempre una dimensione agricola, diviene un attivo centro commerciale e industriale, soprattutto legato alla produzione di ceramiche e gioielli di prestigio. Fu solo nel 308 a.C. che il centro dovette completamente arrendersi alla supremazia di Roma, quando perse anche la sua potenza vitale ed economica, facendo di fatto trapassare il dominio etrusco su queste terre.

Particolari delle piscine termali esterne

I Romani ripresero e modificarono impianti termali già esistenti, migliorando le canalizzazioni delle acque sorgive calde che qui sgorgano alla temperature di 36/40º C, come nella sorgente San Valentino del Bullicame che alimenta le piscine termali del Salus Hotel.

Dunque, a ca. 1,5 km dalla medioevale Viterbo, il Terme Salus Hotel sa regalare un’autentica italian experience immersi nella natura, in una struttura esclusiva dotata di ogni comfort, resa unica da queste benefiche acque curative legate alle antiche terme etrusche. L’albergo vanta più di 90 camere ampie e arredate con fine gusto, tutte dotate dei migliori comfort, lo stesso che si ritrova nelle ampie aree comuni oltre che nell’accoglienza del qualificato personale. A rendere celebre questo luogo è anche la prestigiosa cucina, in cui leggerezza, genuità e originalità incontrano i ricchi prodotti di queste terre, regalando degustazioni di pregevole eccellenza all’interno del ristorante “Le Colonne”, dove si respira un’atmosfera elegante e serena, luogo adatto – con il suo ampio salone – ad ospitare anche grandi eventi, feste e banchetti nuziali.

Camere dell’hotel – Aree relax esterne – Piscina termale interna – Veduta notturna sulle piscine termali esterne con banchetti

Ciò che si percepisce è la tradizione legata alla più profonda innovazione nella cura della persona: qui i più antichi rituali curativi, trasmessi da teosofie e culture millenarie, si perfezionano alla luce delle più recenti acquisizioni in fatto di bellezza, salute e benssere. I trattamenti con la protagonista acqua termale curativa, dalle caratteristiche chimico-fisiche capaci di azioni anti-imfiammatorie per l’apparato respiratorio, articolare e cutaneo, si affiancano ad un’ampia varietà di trattamenti nel percorso Knepp, tra i quali: il percorso etrusco, la piscina esterna ed interna, la palestra e la sauna finlandese, oltre alle varie sale relax e ad uno spazio aperto dove poter assaporare il dolce clima della Tuscia anche durante l’inverno. Grazie a tutte queste caratteristiche – e ai 5000 mq di superficie – le terme del Salus, comodamente connesse all’Hotel, sanno regalare un’esperienza di benessere totale, in cui la mente e il corpo possono rinascere in una nota di pura vitalità.

Trattamenti benessere e curativi

Al Terme Salus Hotel puoi prenderti cura di te, regalarti un trattamento di bellezza o passare un pomeriggio di relax prima di affrontare un’escursione nella natura, o scoprire l’arte e la cultura del territorio che fu estrusco.

L’offerta ampia di trattamenti e possibilità culturali, consentono a questa struttura di essere annoverata tra le migliori realtà curative legate e di ospitalità del centro Italia.