L’apertura tardiva registrata per l’estate 2020 non ha impedito a Terra The Magic Place di regalare anche quest’anno soggiorni indimenticabili. Il Relais & Chateaux di Serentino (BZ) ha riaperto dal mese di giugno, dopo il periodo di chiusura stagionale, prima e forzata, poi. Lo stop, però, non ha fermato la creatività e la passione del team.

Ristorante Terra - The Magic Place
Ristorante Terra The Magic Place

Un piccolo angolo di paradiso sulle Dolomiti

Oggi alla guida di Terra The Magic Place troviamo due fratelli, Heinrich e Gisela Schneider. Questo luogo incontaminato accoglie ospiti in modo impeccabile da decenni. Tutto cominciò da una semplice malga ereditata da loro nonno che fu trasformata prima in locanda poi in Rifugio con piste da sci. Nel corso degli anni è rimasta invariata la passione e l’amore della famiglia per la montagna e questo magico territorio. Accanto all’accoglienza, il mangiare bene è da sempre considerato importante all’interno della famiglia Schneider.
Quasi autodidatta, Heinrich ha mosso i primi passi nella cucina di casa, imparando tecniche e segreti. La passione per la cucina e per le montagne lo hanno portato ad elaborare un proprio stile, originale ed autonomo.
La natura che circonda questo luogo è un ingrediente importante nei suoi piatti. Dalla sala del ristorante è possibile ammirare la maestosità delle Dolomiti e vivere un’esperienza inattesa: mangiare bene e scoprire qualcosa di nuovo, ricevendo dallo staff tutta l’attenzione che gli ospiti meritano.

Lo chef Heinrich Schneider
Lo chef Heinrich Schneider

Tradizioni e cucina a km zero

 Alla guida dell’omonimo ristornate, premiato due stelle Michelin, troviamo lo chef Heinrich Schneider, che, insieme alla sorella Gisela, esperta sommelier, è il cuore di questo luogo.
Durante il periodo di chiusura, la cucina si è trasformata in un vero e proprio laboratorio creativo.
Infatti, seppur con limitazioni negli spostamenti, questi mesi hanno permesso allo chef e al team di approfondire la conoscenza del territorio circostante, scoprendo piccoli produttori e allevatori.
Da sempre le scelte di Terra – The Magic Palce sono guidate da un approccio ecosostenibile, volto a privilegiare i prodotti a km zero. Farina, carne, formaggi, speck, verdura, erbe aromatiche e miele arrivano dai dintorni del ristorante.
Anche per il pesce, di primissima qualità, si adotta una simile strategia, scegliendo piccoli allevamenti del torrente Sarca che alimenta il Lago di Garda. I ritmi naturali di crescita di questo pesce incidono in maniera decisiva sulla qualità della carne: più morbida ma soprattutto più buona.

Gisela ed Heinrich Schneider
Gisela ed Heinrich Schneider

Creatività e qualità dal territorio

Le numerose suggestioni provenienti dai produttori e le ricorrenti passeggiate che Heinrich Schneider fa solitamente nei boschi intorno alla struttura, sono state la fonte di ispirazione per il menù della stagione 2020.
Si tratta di un percorso gastronomico che esalta ancora una volta le capacità dello chef nel tradurre in emozioni gli ingredienti di cui dispone.
All’insegna della creatività e della qualità tra le portate troviamo un antipasto a base di Capriolo glassato con riduzione di lamponi, ribes neri e miele, seguito da un Cracker soffiato al formaggio alpeggio stagionato 3 anni, con emulsione di lievito caramellato e gel di sardocon imbucatus, il Raviolo al capriolo con tè alle sette erbe. A seguire il Salmerino con latte bruciato, cotto a bassa temperatura con acetosella, melissa e verbena, con contorno di erba di carota e perle fritte alla cenere. Infine il Dolce alle rose, crema di fragole con sorbetto alle rose e gelee di lamponi.

Dal menù: Capriolo glassato con riduzione di lamponi, ribes neri e miele
Dal menù: Capriolo glassato con riduzione di lamponi, ribes neri e miele

Vino, territorio e nomi internazionali

La corposità del menù è affiancata della carta dei vini, affidata alla sapiente mano di Gisela. Terra – The Magic Place dispone di una cantina sopraelevata, autentico gioiello, con un’offerta enologica senza pari in grado di esaltare l’offerta gastronomica. Raccontare il territorio attraverso i suoi prodotti è l’obiettivo del ristorante ma non manca quel respiro più ampio verso le grandi firme del panorama enologico internazionale. I profumi e i sapori di ogni piatto suggeriscono l’abbinamento più adatto alla sua valorizzazione.

Dolce alle rose
Dolce alle rose

Attenzione e cura ai dettagli potenziati

L’igiene e la cura nei dettagli all’interno delle dieci camere di questo hotel a conduzione familiare rappresentano da sempre uno dei punti di forza della struttura, potenziati ulteriormente in questo periodo mantenendo inalterata l’adesione alla filosofia green: nelle stanze, oltre a gel igienizzante, sono stati aggiunti pot-pourri di erbette disinfettanti raccolte nelle vicinanze.
Spazio, luminosità, eleganza discreta caratterizzano tutte le sistemazioni che godono di una splendida vista sulle Dolomiti. Il legno di cembro regala un’atmosfera rilassante infondendo energia mentre le tonalità neutre contribuiscono al perfetto riposo in un ambiente curato nei minimi dettagli, tra raffinati elementi lignei e accessori selezionati con gusto.