Inaugurato nel cuore di Milano, in Piazza Scala, VOCE – Aimo e Nadia è caffetteria, libreria e ristorante.

  • Alessandro Negrini, Stefania Moroni, Fabio Pisani
  • Fabio Pisani e Alessandro Negrini
Credits: Paolo Terzi

VOCE è il secondo esperimento milanese in cui il binomio cibo e arte si fondono magistralmente: il 2018 ha visto la cucina di Aimo e Nadia incontrare la gallerista designer Rossana Orlandi e la casa di moda Etro, in una collaborazione unica nel suo genere che ha portato all’inaugurazione di BistRo Aimo e Nadia.

Aimo e Nadia Moroni sono una coppia storica nel mondo dell’eccellenza culinaria e, dopo 50 anni di passione e devozione nel loro lavoro, oggi sono diventati sinonimo di una cucina italiana di qualità, con profonde radici nella tradizione ma in grado di guardare all’innovazione contemporanea.

Questa visione è stata ereditata dagli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani che insieme a Stefania Moroni, figlia della coppia e manager dell’attività, portano avanti una tradizione in cui l’eccellenza e la qualità made in Italy si sposano con sperimentazioni moderne; si aggiunge quella particolare attenzione al territorio e alle persone che ha contraddistinto per anni il successo di Aimo e Nadia.

L’ingresso e la sala ristorante di Voce – Aimo e Nadia
Credits Paolo Terzi

VOCE – Aimo e Nadia è stato inaugurato all’interno del polo culturale delle Gallerie d’Italia nei palazzi storici di proprietà di Intesa Sanpaolo, in Piazza Scala, dopo un’accurata valorizzazione degli spazi.

Il foyer del museo è stato completamente rinnovato e suddiviso in tre ambienti: la caffetteria con annesso bookshop e il ristorante gourmet. Lo speciale connubio tra cibo, cultura e arte è vivo e si propaga all’interno degli spazi in cui si articola VOCE. Il restyling porta la firma dello studio aMDL, sotto la guida dell’architetto Michele De Lucchi.

Le scelte architettoniche contribuiscono a valorizzare ogni singolo ambiente come parte integrante del museo, una sua prosecuzione in modo tale da accrescerne l’attrattività e l’interesse da parte della città. Alla caffetteria e al bookshop, infatti, si accede sia dal museo sia da Piazza Scala: VOCE diventa così un punto di riferimento in quell’area e va ad integrarsi con le proposte culturali del museo.

La fusione tra gastronomia e cultura non è solo spaziale; VOCE, infatti, diventa parte integrante del percorso museale, un elemento complementare alla visita: l’offerta enogastronomica è pensata come estensione dell’eccellenza artistica presente nelle Galleria d’Italia di cui VOCE arricchirà ulteriormente il dialogo con il Museo, contribuendo ad impreziosire l’esperienza che i visitatori vivono.

La caffetteria e la libreria di Voce – Aimo e Nadia
Credits Paolo Terzi

Voce: a Milano  il binomio raffinato e ricercato tra arte e cibo

Oltre alle proposte in carta e alla formula pranzo di lavoro, il menu elaborato dagli chef si ispirerà al tema delle mostre che periodicamente saranno ospitate negli spazi museali delle Gallerie d’Italia. Se al ristorante spetta una cucina più ricercata, la caffetteria di VOCE Aimo e Nadia propone soluzioni dalla colazione al pranzo informale, dall’aperitivo al dopo cena per deliziare i clienti e visitatori con dolci, piatti salati e drink.

Ogni proposta offerta si manterrà nei canoni di gusto, originalità e rispetto che appartengono a quello stile unico che da sempre caratterizza i menu di Aimo e Nadia.

L’eccellenza delle materie prime si materializza in proposte culinarie volte a rendere speciale ogni momento della giornata, sin entrambi i salotti culinari delle Gallerie. Così VOCE porta avanti con successo il nome di Aimo e Nadia e si delinea come un nuovo punto di riferimento della cultura gastronomica, luogo di convivialità e condivisione nel cuore di Milano, in una delle aree più vitali della città.

Alcune proposte culinarie di Voce – Aimo e Nadia
Credits Paolo Terzi