NonostanteMarras Milano: AndreaVentura - Nessuno è Innocente - 150x170 cm, acrilici su carta
AndreaVentura - Nessuno è Innocente - 150x170 cm, acrilici su carta

Ci sono oggetti su ogni superficie, sui tavoli, alle pareti, per terra: vasi, boccali rovesciati, canestri in disordine, ortaggi, cacciagione, scodelle, gusci di ostriche, bicchieri, culle.
Questo è lo spazio dell’uomo, che vi si misura e determina la propria umanità a partire dal ricordo dei gesti compiuti;
il tempo è scandito dall’uso delle cose, l’unica autorità della vita è quella che l’uomo imprime a ciò che è inerte,
modellandolo e manipolandolo.”

Roland Barthes, Saggi critici

Inaugurata il 13 giugno la mostra We come as friends di Andrea Ventura e curata da Francesca Alfano Miglietti, fino al 13 luglio, alcune delle opere più significative saranno esposte nello spazio espositivo milanese Nonostante Marras ricavato dalle ceneri di un’ex officina.

Nature morte antropomorfizzate, estremamente vive: mele con le sopracciglia, pere con i baffi, ananas con gli occhi, un’allegoria colorata che stride con i titoli delle opere in mostra: Mercenari, Nessuno è Innocente, Gruppo di Disertori, Non Fate Prigionieri.

La pittura de il protagonista dello spazio Marras in via Cola di Rienzo 8 Milano Andrea Ventura, potrebbe essere definita metafisica, dove l’oggetto è separato dal suo significato comune e viene investito di una valenza simbolica, coinvolto in un progetto estraneo alla propria natura ed eclissato in un silenzio ingombrante, dove le storie costruite intorno al vuoto sono prive di inquadrature.

Gli acrilici su carta dell’artista, sono caratterizzati da un valore simbolico-esistenziale dove il messaggio finale che l’artista vuole dare all’osservatore è velato. Le opere, che mancano di immediatezza nella lettura, costituiscono un racconto di uno svolgimento.

Non solo un’azione compiuta, ma un’esplosione di tutta la potenza evolutiva di quello che può essere l’atto pittorico, una sorta di prolungamento della linea della vita. E così le sue nature morte, in cui troviamo aspetti quotidiani dove l’oggetto è stato utilizzato e in quello in cui lo sarà nuovamente, fanno parte di un disordine provocato dai movimenti di qualcuno.

Nonostante Marras Milano: AndreaVentura – Mercenari - 150x170 cm, acrilici su carta
AndreaVentura – Mercenari - 150x170 cm, acrilici su carta

Ogni opera di Andrea Ventura esposta nel concept store Nonostante Marras Milano di proprietà dello stilista Antonio Marras, è il risultato finale filtrato dal suo sguardo sulla realtà.

Estrapolando dal loro contesto abituale gli oggetti della vita quotidiana, Andrea li investe di nuovi significati, dettati più dalla fantasia e dall’immaginazione che dall’uso e dalla consuetudine.

L’artista milanese, classe 1968, è uno degli artisti più richiesti e, al momento, vive a Berlino. I suoi ritratti caratterizzati da colori forti e vibranti pervasi da una grande forza espressiva, sono apprezzati in tutto il mondo e i suoi lavori esposti in gallerie internazionali. Attraverso le opere presenti nello spazio Marras Milano, il visitatore avrà modo di entrare in contatto con la visione personale e non universale dell’artista, in perfetta armonia con lo stile tipico dell’arte contemporanea, che lascia ampi margini di interpretazione e riempie vuoti concettuali attribuendo ruoli misteriosi assegnati ad assemblaggi di oggetti.

Le opere che compongono questa serie mostrano un’atmosfera inconsueta: l’affermazione oltre la realtà, l’immanenza, l’univocità del reale, l’uguaglianza di tutte le cose, l’anarchia contro l’immagine. Un’immagine del pensiero dipinto su tela, capace di liberarsi da presupposti oggettivi, opinioni, cliché, preconcetti e vincoli.

NonostanteMarras Milano: AndreaVentura - Terror is the order of the day - 150x170 cm, acrilici su carta
AndreaVentura - Terror is the order of the day - 150x170 cm, acrilici su carta