Il Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti a Firenze apre i battenti alla mostra Animalia Fashion curata da Patricia Lurati e inaugurata nel corso della frenesia dei giorni di Pitti Uomo, sarà visitabile fino al 5 maggio 2019.

Un viaggio profondo all’interno della storia della moda e del costume, tra abiti scultura, stoffe e ricami. Melodie infinite, suoni e colori raccontati sulle tele intrecciate di abiti contemporanei, dove il segno stilistico di ciascuna Maison viene trascritto.

Animalia Fashion Palazzo Pitti Firenze - Andrea Acampa
Maison Margiela by John Galliano – Abito – Artisanal Collection, Spring/Summer 2017 – Photo © Andrea Acampa

Palazzo Pitti diventa un parco dove scoprire le creazioni più fantasiose

Le sale del Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti si trasformano in un parco in cui passeggiare e scoprire le creazioni più fantasiose ed estrose di stilisti contemporanei che evocano il mondo animale più sconosciuto e inaspettato. Il binomio arte-vita assioma per i futuristi, mantra per gli stilisti, viene qui esplorato. Filo conduttore della mostra Animalia Fashion è la natura e la sua fauna.

Animalia Fashion Palazzo Pitti Firenze-Antonio Quattrone
Foto sala (da sinistra a destra)
Marios Schwab – Abito “Isabel” – Fall/Winter 2015-16
Maison Schiaparelli – Abito “La rose rouge” – Spring/Summer 2017
Yiqin Yin – Abito “Voltige” – Moth Collection, Spring/Summer 2014 Haute Couture
Maison Margiela By Matthieu Blazy – Abito – Artisanal Collection, Fall/Winter 2014-15
Photo © Antonio Quattrone

Contaminazione di stili e mode per raccontare un’epopea sorprendente nel mondo della Natura

Una continua e costante contaminazione di stili e mode viene raccontato dagli innumerevoli esempi esposti – quasi un centinaio tra abiti, borse, scarpe, gioielli e accessori- che risalgono dal 2000 ai giorni d’oggi, prestati dalle case di moda più celebri e da stilisti emergenti.

Un intreccio narrativo sorprendente che l’Alta Moda attraverso un linguaggio liquido e fluido offre catturando dalla Natura continui spunti in termini di ispirazione e suggestione, e dall’Arte come prodotto di fantasia e genialità.

Ciascun visitatore, come un esploratore di territori lontani, in bilico tra sogno e realtà, partendo dalla Francia, la patria dell’Haute Couture arrivando fino in Cina e Russia per poi tornare in Italia, culla del Made in Italy e fiore all’occhiello di un universo a colori, riscopre simbologie e tradizioni lontane.

Un viaggio poetico e formativo presentato nelle 18 sale di Palazzo Pitti

La Moda può sorprenderci, scatenare la nostra immaginazione, coinvolgerci in un nuovo gioco di identificazioni e suggerimenti. Tutto si trasforma come un romanzo poetico e formativo. Le 18 sale del percorso espositivo si dischiudono con la sezione dedicata ai ragni per poi proseguire con i cigni, le conchiglie, i ricci, i pesci, i coralli, i pappagalli, le aragoste, la babirussa, il pesce istrice, i serpenti, gli scarabei, le mosche, le api, i coccodrilli e concludersi con le farfalle.

Un’indagine profonda della natura e degli animali che la vivono. L’attenzione ai cambiamenti climatici, alle specie in via di estinzione e a tutto ciò a cui stiamo assistendo è forte.

Velocità, resistenza, forza ed eleganza. Aggettivi dall’uso trasversale applicabili sia alla regalità e flessuosità del cigno sia a un abito candido dalle consistenze impalpabili, proprio come il suo piumaggio. Ma anche colore, energia e vigore in un dialogo poetico e rilassato tra colore e immaginazione per virare vigorosamente verso il concetto della Moda come Arte e come tale “scimmia della Natura”.

Animalia Fashion Palazzo Pitti Firenze-Antonio Quattrone
Foto sala (da sinistra a destra)
Ralf & Russo – Abito – Fall/Winter 2017-18 Couture
Dolce & Gabbana – Abito – Fall/Winter 2005-06
Karl Lagerfeld for Chanel – Abito da sposa – Spring/Summer 2018 Haute Couture
Photo © Antonio Quattrone

In ciascuna sala, su un esercito di manichini bianchi, silenziosi e riflessivi, risplende il cromatismo e la bellezza meravigliosa di queste creature inanimate proprio come animali impagliati. Un’epopea fantastica all’interno di un museo di storia naturale e nella storia della scienza zoologica volta a scoprire le mille sfaccettature delle creature più misteriose che abitano il nostro pianeta.

Un allestimento studiato nel dettaglio: spiccano infatti ragni veri, in teche, ma anche dipinti antichi e oggetti provenienti dal Museo di Antropologia ed Etnografia di Firenze, e riproduzioni di disegni tratti da antichi bestiari e pagine da tacuina sanitatis medievali.

Con Animalia Fashion il visitatore passo dopo passo entra in contatto con mondi lontani e immaginari costituiti da stoffe, piume e pellami verso la scoperta di storie da indossare senza tempo.

Animalia Fashion Palazzo Pitti Firenze
Foto vetrina
Katsuya Kamo – Copricapo “White fezzer” – 2008
Red Valentino – Scarpe “Swanny” – Pre-Fall 2014 – Collezione Privata
Photo © Antonio Quattrone