Può l’arte prevenire gli errori?

Dal 1 febbraio al 19 maggio 2019, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta la mostra Cuore di tenebra / Heart of Darkness.

Può l’arte prevenire gli errori? Allestita al Binario 2 delle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino – e curata da Marcella Beccaria questa mostra indaga gli aspetti irrazionali del quotidiano e la complessità del mondo nel quale viviamo. Guerre, imperialismi, fanatismi religiosi, terrorismo, razzismo, disparità crescente, sfruttamento eccessivo delle risorse naturali e Intelligenza Artificiale stanno distruggendo il pianeta. Oltre la fine, oltre la morte, verso una rinascita salvifica.

Può l’arte prevenire gli errori?

La domanda sorge spontanea. In una società in cui l’uomo non è in grado di preservare la propria specie e l’ambiente nel quale vive, dove la libertà apparente e la distruzione di società, valori, individualità e originalità è costante, l’arte può prevenire gli errori? La mostra Cuore di tenebra, titolo tratto dal celebre romanzo di Joseph Conrad, cerca di dare una spiegazione razionale a questo importante quesito.

Castello di Rivoli: Maurizio Cattelan
Maurizio Cattelan – Untitled (Senza titolo) – 1999
stampa offset / offset print – 258 x 192 cm
Performance presso / at Galleria Massimo De Carlo, Milano, 1999 – Photo: Armin Linke
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino
Donazione / Gift, Associazione Artissima

13 opere per la mostra Cuore di Tenebra

Le 13 opere, provenienti da diverse parti del mondo, ciascuno con la sua storia e cultura, dialogano insieme in questa collettiva dall’animo internazionale dove gli artisti provenienti da Brasile, Cuba, Egitto, Israele, Italia, Libano, Messico, Polonia, Portogallo, Porto Rico e Stati Uniti, offrono molteplici e personali punti di vista riguardanti la complessità del mondo nel quale viviamo, e si interrogano sui lati oscuri del presente, analizzano la società contemporanea attraverso riferimenti al passato, ma anche anticipando possibili scenari futuri.

Castello di Rivoli: Roberto Cuoghi
Roberto Cuoghi – LAŠ  – 2008-2018
installazione sonora / sound installation
Courtesy l’artista / the artist

Un viaggio tra passato, presente e futuro.

Un viaggio infinito che spazia dalla caduta dell’Impero degli Assiri nel VII a.C. per arrivare agli androidi che forse un giorno condivideranno la Terra con gli esseri umani, per poi addentrarsi nella contemporaneità di un mondo che non conosce risposte, ma sottopone le domande all’attenzione e curiosità del visitatore, per spingerlo a indagare gli aspetti più bui e irrazionali.

Attraverso una profonda e articolata critica artistica, le opere selezionate si muovono da un’implosione verso un caos primigenio che al tempo stesso irrompe sul panorama contemporaneo aprendo spazi di resistenza poetica, rispondendo alla violenza del presente con inarrestabile forza creativa. Un caleidoscopio di linguaggi e tecniche diverse, tra cui troviamo performance artistiche, scultura, fotografia, pittura, film e installazioni multimediali e sonore.

La mostra Cuore di Tenebra, si inscrive in un secondo importante capitolo frutto della sinergia tra le OGR Torino e il Castello di Rivoli.

Castello di Rivoli: Wael Shawky
Wael Shawky