C’è tutta la Swinging London negli scatti del leggendario David Bailey, il fotografo delle star.

L’effervescenza britannica, il ritmo dei Beatles, le nuove tendenze di moda e stile immortalati dall’obiettivo di David Bailey, le cui foto sono esposte, fino al 30 marzo, nelle sale della galleria d’arte Gagosian di Londra con la mostra The Sixties.

David Bailey il fotografo delle star
Andy Warhol 1965 © David Bailey. Courtesy Gagosian

La Swinging London immortalata da David Bailey

Lo stile iconoclastico e il segno tangibile di Bailey lo hanno reso uno dei fotografi ritrattisti mondiali più rinomati. Accantonate e superate le rigide regole della precedente generazione di fotografi ritrattisti e di moda, Bailey ha incanalato e immortalato su carta patinata tutta l’energia e lo spirito del tempo che scorreva nelle vie di Soho e Kensington, i due quartieri che resero Londra la città più alla moda di quel momento.

Grande ritrattista dal calibro internazionale

La rapida ascesa di Bailey, come fotografo delle star, comincia da British Vogue nel corso dei primi anni ‘ 60, seguita poi dalla pubblicazione, nel 1965, del suo primo libro di fotografia, Box of Pin-Ups, che, come suggerisce il titolo stesso, raffigurava Star di calibro internazionale dai grandi nomi come: Mick Jagger, The Beatles e Andy Warhol. Memorabile ritrattista del secolo scorso, ha inventato un nuovo modo di ritrarre personaggi pubblici facendo largo impiego della luce, con sfondo bianco e posa a mezzobusto. Con il libro NW1 (1982) ha invece documentato i quartieri londinesi di Primrose Hill e Camden, pre-gentrification, quando ancora erano sinonimo di declino urbano. Un reportage fotografico di un’epoca, immortalata lungo il cammino, dimostrando la sua bravura non solo come fotografo ritrattista, ma anche come maestro nell’integrare la società e la street art.

David Bailey il fotografo delle star
Mick Jagger © David Bailey. Courtesy Gagosian

Da autodidatta a maestro della fotografia

Autodidatta, il suo stile distintivo comprende sfondi bianchi, pose apparentemente spontanee, figlie di un naturale standing. Da sei decadi a questa parte, sin dall’inizio della sua carriera, tutti i ritratti e le immagini di moda realizzati hanno trasmesso un senso radicale di giovinezza spensierata e sessualità, spesso al passo con le mode dei tempi.

The Sixties

The Sixties, documenta il periodo cruciale del 1960, includendo anche alcune immagini firmate da Bailey in cui i luminari del pop e dell’arte vengono immortalati. Tra i soggetti protagonisti del Novecento troviamo: Jane Birkin, Michael Caine, David Hockney, Man Ray, Andy Warhol e Jean Shrimpton. La tecnica di Bailey di ritrarre i modelli naturalmente e non più come rigidi manichini o semplici veicoli per la moda, ha dato il via alla nascita delle top model intese come soggetti autentici, caratterizzati da una personalità capace di emergere dalla pellicola e raggiungere l’osservatore.

David Bailey il fotografo delle star
Man Ray © Bailey 1968. Courtesy Gagosian
Cover Photo – Jean Shrimpton © David Bailey. Courtesy Gagosian