Donna - Fotografia dalla mostra Woman: The Feminist Avant-Garde of the 1970s - Ulrike Rosenbach Art is a criminal action No 4, 1969
 b/w photography on barit paper © Ulrike Rosenbach / Bildrecht, Wien, 2016 SAMMLUNG VERBUND, Wien
Ulrike Rosenbach Art is a criminal action No 4, 1969
 b/w photography on barit paper © Ulrike Rosenbach / Bildrecht, Wien, 2016 SAMMLUNG VERBUND, Wien

L’universo femminile diventa il cuore pulsante della mostra Woman: The Feminist Avant-Garde of the 1970s.

In uno dei più importanti musei di arte moderna, il Mumok di Vienna, saranno esposte più di 300 opere provenienti dalla collezione Sammlung Verbund, che andranno ad esplorare il concetto di donna, e della sua evoluzione, in una società dominata dal genere maschile.

Donna - Fotografia dalla mostra Woman: The Feminist Avant-Garde of the 1970s - Lynn Hershman Leeson
Roberta Construction Chart #1, 1975 C-Print
© Lynn Hershman Leeson SAMMLUNG VERBUND, Wien
Lynn Hershman Leeson
Roberta Construction Chart #1, 1975 C-Print
© Lynn Hershman Leeson SAMMLUNG VERBUND, Wien

Siamo negli anni ’70. Le proteste e le rivendicazioni di diritti e dei movimenti pacifisti diventano il marchio di fabbrica di un’intera generazione.

48 artiste, provenienti da ogni parte del mondo, vissero nel pieno di un’epoca contrassegnata dalla voglia di cambiamento, dove cominciarono a creare il proprio concetto di donna, che si discostava nettamente da quello che era per l’immaginario collettivo: musa, modella, ma anche e soprattutto donna oggetto.

Cambiare lo stereotipo radicato nella cultura popolare, non fu impresa semplice, tuttavia armate di macchina fotografica, cominciarono a raccontare a suon di click, sé stesse e le altre donne, divenendo parte attiva nella vita sociale e politica.

In questo senso, il lavoro di queste fotografe fu quello di creare consapevolezza nei confronti di ciò che da sempre viene definito il “sesso debole”.

A loro spetta il merito di aver dato una svolta al mondo della fotografia, divenendo pioniere di uno storytelling per immagini, che si tradusse in un documentario visuale.

Donna - Fotografia dalla mostra Woman: The Feminist Avant-Garde of the 1970s - Renate Eisenegger
Hochhaus (Nr.1), 1974
 Immagine di Holz kaschiert / b/w photography (from a four-part series) © Renate Eisenegger
SAMMLUNG VERBUND, Wien
Renate Eisenegger
Hochhaus (Nr.1), 1974
 Immagine di Holz kaschiert / b/w photography (from a four-part series) © Renate Eisenegger
SAMMLUNG VERBUND, Wien

Gabriele Schor, direttore creativo della mostra, afferma che è interessante osservare come queste artiste, pur non conoscendosi tra loro, poiché provenienti da parti diverse del mondo, abbiano sviluppato strategie affini.

Donna - Fotografia dalla mostra Woman: The Feminist Avant-Garde of the 1970s - VALIE EXPORT
Tapp und Tastkino, 1968
Video, b/w, sound
© VALIE EXPORT / Bildrecht Wien 2016 Courtesy of Galerie Charim, Vienna SAMMLUNG VERBUND, Wien
VALIE EXPORT
Tapp und Tastkino, 1968
Video, b/w, sound
© VALIE EXPORT / Bildrecht Wien 2016 Courtesy of Galerie Charim, Vienna SAMMLUNG VERBUND, Wien

C’è stato un tempo quando i diritti civili e i movimenti delle donne stavano guadagnando terreno, che la condizione femminile era un argomento di dialogo molto frequente, sia nella vita privata che in quella pubblica.

Le donne cominciarono a organizzare mostre, manifestazioni, fondare giornali e magazine per far sentire la propria voce. Interessante notare come esse utilizzarono molto la fotografia, i video e i documentari per raccontare sé stesse.

Attraverso l’uso di maschere e costumi, esplorarono i cliché storici e quotidiani per smascherare le nozioni di identità e femminilità come costrutto sociale.

L’artista scompare e al suo posto va a occupare un ruolo nuovo, al fine di raccontare qualcosa sul mondo, e rappresentare più facilmente archetipi e stereotipi.

L’abilità di Cindy Sherman nell’alterare in modo convincente la propria apparenza nella serie, per esempio, si è rivelata una fondamentale espressione visiva del femminismo delle teorie postmoderniste.

Donna - Fotografia dalla mostra Woman: The Feminist Avant-Garde of the 1970s - Cindy Sherman Untitled (Bus Riders II), 1976 / 2005 Sb/w photography © Cindy Sherman / Courtesy of Metro Pictures, New York SAMMLUNG VERBUND, Wien
Cindy Sherman Untitled (Bus Riders II), 1976 / 2005 Sb/w photography © Cindy Sherman / Courtesy of Metro Pictures, New York SAMMLUNG VERBUND, Wien

Vienna, città delle avanguardie. Ma se in passato queste azioni erano state intraprese soprattutto da uomini, ora ci troviamo dinnanzi a una ribellione e sovversione della situazione da parte del genere femminile.

Fino al 3 settembre 2017, la mostra Woman: The Feminist Avant-Garde of the 1970s,  suddivisa in 4 sezioni tematiche, andrà a esplorare il ruolo che la donna occupa nella società contemporanea, un’opportunità imperdibile per chi si troverà in città.