Un tempio dove l’arte contemporanea trova spazio. Benvenuti da Fondazione Prada. Pluralità di linguaggi e di forme di espressione artistica si articolano e dislocano nei molteplici ambienti che caratterizzano la fondazione milanese. Tra i tanti progetti in cantiere, Whether Line, fino al 5 agosto 2019 ci restituisce l’indagine svolta dagli artisti Lizzie Fitch e Ryan Trecartin su un nuovo concetto di terra promessa e instabilità di appropriazione territoriale

Fondazione Prada_ Courtesy Fondazione Prada
Fondazione Prada_ Courtesy Fondazione Prada

L’arte contemporanea. Gioco di ossimori

Semplice quanto complicata. Così è l’arte contemporanea, proprio come la società del tempo. Contraddittoria, incoerente, storica contemporaneità, immediata quanto riflessiva. Giochi di ossimori, improbabili interpretazioni, figlie legittime di uno stretto dialogo con l’arte. Passato, presente e futuro tessuti insieme in un’indagine complessa e articolata. Questa arte, in continua evoluzione, non può passare inosservata. Analizzata, sezionata, osservata da vicino, grazie all’importante impegno culturale che, da oltre vent’anni, Fondazione Prada, presieduta da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, offre alla città di Milano, ma non solo. Con le sue due sedi, la principale in Via Isarco a Milano, e la seconda a Venezia, promuove la diffusione e condivisione dell’arte contemporanea con il pubblico.

Da ex- distilleria a tempio dell’arte

Un edificio storico di archeologia industriale, risalente ai primi anni del Novecento, la ex distilleria Società Italiana Spiriti, è la sede, dal 2015, di Fondazione Prada. Il nuovo volto della Fondazione milanese è stato progettato dallo studio di architettura OMA, guidato da Rem Koolhaas. Una struttura, caratterizzata da un’articolata configurazione architettonica, che combina edifici preesistenti e tre nuove costruzioni (Podium, Cinema e Torre). Un gioco tra due dimensioni: l’opera di conservazione e l’ideazione di una nuova architettura che, pur rimanendo distinte, si confrontano in un processo di continua interazione. Il tempio dell’arte si caratterizza da un’anima duale come quella dell’arte contemporanea. Vecchio e nuovo, orizzontale e verticale, ampio e stretto, bianco e nero, aperto e chiuso. La complessità del progetto architettonico contribuisce allo sviluppo di una programmazione culturale aperta e in costante evoluzione, nella quale sia l’arte che l’architettura traggono beneficio dalle loro reciproche sfide.

Cinema, arte, musica. Incontro tra discipline

Fondazione Prada costituisce per la città di Milano e tutti i suoi cittadini un luogo di incontro tra discipline diverse come la scultura, installazione, fotografia, musica, cinema, architettura e design. Un interessante crocevia di linguaggi e discipline differenti, che trovano libertà di espressione ciascuna nel proprio spazio. Proprio in questo contesto multidisciplinare, trova spazio la mostra intitolata Whether Line realizzata da Lizzie Fitch e Ryan Trecartin. Un’indagine profonda intorno al concetto di “nuova” erra promessa e instabilità intrinseca all’appropriazione territoriale.

Fondazione Prada_ Courtesy Fondazione Prada
Fondazione Prada_Courtesy Fondazione Prada

Whether Line. Ritorno e fuga

Whether Line è un progetto che vede sia un ritorno che una fuga. Dopo aver trasferito il proprio studio, per più di due anni, nella campagna dell’Ohio, i due artisti Fitch e Trecartin hanno concepito la struttura di un nuovo film come una mappa “stregata”. Un luogo dotato di una propria volontà, che obbliga l’osservatore a muoversi lungo un percorso univoco e forzato, caratterizzato da una costellazione di costruzioni permanenti. Un vasto edificio rurale, in legno ci invita ad entrare. Un fiume artificiale definito “lazy river” e una torre di guardia in mezzo a un bosco, occupati da un cast di personaggi sono allo stesso tempo soggetti attivi e passivi della mappa. Gli artisti modificano questi spazi attraverso dislocazioni di tempo e memoria per esplorare le nozioni di frontiera e limite esistenziale, psico-sociologico e fisico.

Whether Line._Courtesy Fondazione Prada
Whether Line._Courtesy Fondazione Prada

Libertà di movimento. Costrizione di spazi

Concepita per il Podium, il Deposito e gli spazi esterni della sede di Milano della Fondazione Prada, la mostra si presenta come un ambiente immersivo in cui i visitatori sono liberi di muoversi tra costruzioni che suggeriscono sia azione che contenimento. Uno stato attivo di limbo caratterizzato da echi sonori e visivi della natura che ci lasciano libertà di movimento nell’intricato percorso della vita quotidiana. Lungo il percorso, si uniscono spazi familiari distorti come: parchi di divertimento, fattorie e fortificazioni, ampliando il contenuto narrativo del film. Il nuovo lavoro di Fitch e Trecartin esplora il desiderio di fuga e la pervasività dei sistemi e delle tecnologie che ci interconnettono.

Whether Line._Courtesy Fondazione Prada
Whether Line._Courtesy Fondazione Prada

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