Dal 9 al 14 aprile, con la Milano Design Week 2019 il design torna a essere il protagonista.  Salone del Mobile 2019 e Fuorisalone ci attendono per un’immersione a 360° di eventi, esposizioni, installazioni e iniziative disseminate nei tanti distretti di Milano.

Come destreggiarsi nell’articolato programma?

Noi della redazione di The Ducker abbiamo selezionato alcuni degli appuntamenti imperdibili per orientarsi tra i distretti della frenesia milanese di questa settimana. Inoltre, in occasione dei 500 anni di Leonardo Da Vinci il Salone del Mobile ha scelto di celebrare il genio del Rinascimento anche nel cuore di Milano. Imperdibile, presso la Conca dell’Incoronata, l’installazione intitolata “AQUA” dell’artista Marco Balich. A un’estremità, un grande schermo a LED offrirà una finestra sulla Milano del futuro, mentre sotto la struttura, dentro il canale, verrà creata una Wunderkammer in cui i visitatori potranno immergersi totalmente nella bellezza ed energia della forma dell’acqua grazie alle tecnologie più avanzate.

Il cuore storico del Fuorisalone: Tortona Design District

Il distretto storico del Fuorisalone, cambia faccia e si rinforza con il trasferimento di Ventura Future al BASE. Continua invece il progetto di Superstudio, che da anni costituisce, con le sue installazioni e scenografie, il cuore pulsante della tecnologia e dell’innovazione. Tra le installazioni di grandi impatto, troviamo Leading with lights firmata dallo studio Rhizomatiks per Lexus. I visitatori avranno modo di scoprire come l’uso della luce riesca a influenzare le emozioni umane.

DBOX è una scatola per il Design, un contenitore di idee innovative firmato Fabio Novembre. L’architetto traduce il concetto dell’abbraccio universale in estetica, interpretando gli spazi in un’ottica di inclusività e condivisione dove il percorso del visitatore si snoda tra diversi spazi suddivisi per aree cromatiche. Dove? Al Magna Pars Hotel and Event Space.

Savona 18 Suites è protagonista di una retrospettiva di Aldo Cibic. L’estetica della vitalità è il denominatore comune di questa mostra focalizzata soprattutto sul suo design dal 1980 ad oggi.

SYMPHONISK è il titolo della nuova collezione firmata IKEA in collaborazione con Sonos. All’interno degli spazi della Torneria sarà possibile scoprire in anteprima luci e suoni di una smart home.

Sony Design torna allo spazio Zegna di Via Savona per presentare la sua visione sul futuro della relazione tra uomo e robotica in rapida evoluzione. Attraverso un percorso strutturato, i visitatori avranno modo di scoprire il futuro della robotica e la sua evoluzione fatta di emozione e vitalità.

Fuori Salone Milano
Sony MDW 2019 – Affinity in Autonomy

Daikin in collaborazione con lo studio di Design Nendo e guidato da Oki Sato presenta breeze of light. Un’installazione ispirata al concetto di “aria”, elemento impalpabile, ma essenziale per la vita dell’uomo e core business del brand. Un’esperienza sensoriale a 360° da vivere in prima persona.

Il decimo compleanno del Brera Design District

Brera Design District compie i suoi primi dieci anni. Al centro, come di consueto, troviamo l’Orto Botanico di Brera, dove quest’anno ospita l’installazione progettata dallo Studio Carlo Ratti Associati con Eni. Una simbiosi tra natura e riciclo delle materie prime. L’installazione fa parte della mostra-evento HUMAN SPACES promossa dalla rivista INTERNI presso l’Università degli Studi di Milano, l’Orto Botanico di Brera e l’Audi City Lab.

Caffè Concerto Cucchi un omaggio a Milano

La designer Cristina Celestino omaggia Milano e reinventa un luogo iconico della città: Caffè Cucchi. Una miscela di texture e materiali pregiati, colori marcati e sorprendenti soluzioni materiche. Sorprendenti la palma tropicale nella sala da tè, le pareti in carta da parati in seta “Oasi”, le lampade a corolla di papavero in vetro soffiato, le sedie rivestite in velluto con spacco, i tavolini con ripiani in specchio rosato o, nel dehors, con intarsi di marmi.

Fuori Salone Milano
Caffè Concerto Cucchi

Lo showroom di Salvatori nel cuore di Brera cambia volto e si trasforma. Elisa Ossino. ha pensato, infatti, un percorso per i visitatori da scoprire attraverso una serie di stanze in cui si succedono rivestimenti e textures firmati Salvatori. Inoltre, sarà possibile ammirare prodotti realizzati da designer internazionali quali Piero Lissoni, John Pawson e Elisa Ossino. Giochi di rifrazioni, illusioni ottiche e figure geometriche tra marmi e sequenze a sorpresa.

Nel Cortile d’Onore di Palazzo Clerici troviamo l’installazione Echo, progettata dagli architetti cileni Pezo von Ellrichshausen a cura di Mosca Partners. Al suo interno, Echo definisce invece lo spazio che lo sovrasta: il cielo, l’elemento naturale, isolato dal contesto della città e delle sue architetture.

Risultato dell’esplorazione è una visione dell’architettura intesa come esperienza condivisa, aggregante ma allo stesso tempo riflessiva; l’ambiente circostante è fortemente contestualizzato in una realtà all’interno e attorno agli edifici.

The Socialite Family, il primo canale online dedicato alla decorazione e allo stile di vita delle famiglie contemporanee, urbane e affini apre le porte al pubblico. La sua fondatrice Constance Gennari ci dà appuntamento in quello che potrebbe essere il suo appartamento parigino a Milano, per farci scoprire le sue ultime creazioni nate dagli incontri stimolanti con le famiglie, gli artisti e gli artigiani.

Planetario, un mondo sottomarino onirico ed inaspettato, è un progetto di interni concepito e realizzato da Cristina Celestino per Besana Carpet Lab che sarà presentato al Brera Design Apartment nei giorni della Milano Design Week.

Un concept retrofuturistico, dove è protagonista una nuova collezione di moquette creata a quattro mani. L’illuminazione è affidata ad Esperia, marchio storico parte dell’eccellenza italiana che si muove tra design e artigianato: tra le scultoree “lampade d’arte” del brand, spiccano due nuovi pezzi disegnati da Cristina Celestino per l’occasione.

Fuori Salone Milano
Cristina-Celestino—credits-Fabrizio-Polla-Mattiot—Ateliermistral

Innovazione e ricerca. Benvenuti a Isola

Innovazione e ricerca sono il cuore del distretto Isola, quartiere a ridosso del polo di Porta Nuova.

La suggestiva location di Stecca 3.0, si trasformerà in hub dove sarà possibile incontrare la tecnologia firmata 3M declinata in installazione e progettata a 4 mani dall’architetto Paola Silvia Coronel, Global Consultant di 3M, e da Byron Trotter, Product Development Specialist 3M. La vetrata posteriore della Stecca diventerà un vero e proprio foglio da disegno, dove tutte le finiture 3M saranno le protagoniste.

.Un tuffo ne Il Giardino della Mente per scoprire l’installazione firmata Michele Fabbricatore. Una scultura alta 4 metri, realizzata con riuso di materiale ligneo e contornata da un giardino mediterraneo.

Fuori Salone Milano
Il Giardino della Mente

In via Pastrengo 14, torna l’appuntamento con Milan Design Market, la mostra-mercato curata da Elif Resitoglu e dedicata a ben 45 designer emergenti internazionali. Il fil rouge di quest’anno, Find The Lost City, è dato dalla scenografia realizzata da Marie Chevalier e Colombe Crouan, che si ispira alla malinconia dell’Italia perduta. Grazie alla collaborazione con lo studio Alkanoids, l’intera esposizione è fruibile con l’ausilio della realtà aumentata, tramite l’applicazione Aria.

Imperdibili gli ambienti della Fonderia Napoleonica Eugenia, che offrono un itinerario tra i mobili trasformati in piccole isole verdi e ispirati all’idea tradizionale giapponese di “Hakoniwa”, il “giardino in miniatura”. Un punto d’incontro tra design, architettura, tradizione artigiana e paesaggio.

Centro Città. L’interscambio tra i distretti

Ancora una volta troviamo COS tra i brand presenti al Fuorisalone. Quest’anno ci presenta Conifera, un’installazione architettonica realizzata con stampa 3D su larga scala fatta da materiali rinnovabili e concepita dall’architetto francese Arthur Mamou-Mani e dal suo studio londinese.

L’installazione, progettata e realizzata digitalmente, è il risultato dell’incastro di settecento bio-mattoncini modulari, generati da una stampante 3D mixando legno e bio-plastica.

La struttura, che si snoderà dal cortile fino al giardino adiacente di Palazzo Isimbardi, è composta nella prima parte da moduli in legno e bio-plastica per arrivare a stampe in bio-plastica pura e traslucida nel giardino.

Per il Fuorisalone 2019, l’installazione Maestà Soffrente di Gaetano Pesce andrà ad occupare Piazza Duomo. Molto alta e ingombrante, celebrerà il cinquantenario dalla creazione della poltrona Up 5, che insieme al poggiapiedi Up 6 fu disegnata da Gaetano Pesce per B&B Italia (ex Cassina&Busnelli). Era il 1969, e la poltrona somigliante a una donna con una palla al piede, rientrò fra i simboli delle lotte per la liberazione della donna.

Copertina:  Sony MDW 2019 – Affinity in Autonomy