Un viaggio entusiasmante all’interno del mondo della fotografia. Benvenuti al MIA Photo Fair.

Giunta alla sua settima edizione, la fiera dedicata alla fotografia d’arte spalanca le porte a tutti i visitatori. Un’occasione imperdibile a cui è vietato mancare.

Raccontare attraverso le immagini l’evoluzione e i cambiamenti socio-culturali, che hanno attraversato la storia e le epoche, ha rappresentato una grande rivoluzione nel panorama iconografico.

In ogni scatto è racchiusa l’essenza di un momento di vita catturato e trasferito sulla carta patinata, grazie alla bravura e maestria di chi si cela dietro all’obiettivo. Tassello dopo tassello, da secoli a questa parte, si sono andati a creare universi di fotogrammi tramandati di generazione in generazione costituendo un patrimonio incomparabile.

Dal 10 al 13 marzo The Mall, situato nel quartiere avveniristico di Porta Nuova a Milano, è la sede del MIA Photo Fair.

Dopo il successo dell’edizione precedente con 24mila visitatori e 230 artisti esposti, anche quest’anno costituisce l’appuntamento più significativo per collezionisti e appassionati di foto d’arte.
Nata nel 2011 da un’idea di Fabio e Lorenza Castelli, rappresenta un momento di grande confronto internazionale con l’obiettivo di evidenziare il ruolo che questo medium dal linguaggio espressivo ha assunto all’interno del sistema di arte contemporanea.

130 gli espositori, di cui 80 le gallerie partecipanti provenienti da 13 nazioni differenti, hanno trasformato lo spazio in una rassegna aperta al confronto e alla riflessione. Un programma ricco e articolato scandirà questi quattro giorni di attività. Da un lato ci sono le gallerie con la possibilità di proporre collettive o progetti monografici, dall’altro “Proposta MIA” dedicata ai fotografi indipendenti duramente selezionati come specifica il curatore Roberto Muzzi.

Per la prima volta, all’interno di questa cornice, sono sottoposti all’attenzione del pubblico tre focus legati ad altrettante aree geografiche: l’Ungheria, paese natale di alcuni dei più grandi nomi del panorama fotografico del XX secolo come László Moholy Nagy, Robert Capa e Martin Munkacsi, che hanno trasformato la fotografia in arte. Il Brasile, con una mostra dal titolo Trans Naturae che affronta il tema dell’inquinamento e delle minacce alla sua foresta e le Asturie, località situata nel nord della Spagna, che si affaccia sull’Oceano Atlantico e cela grandi bellezze paesaggistiche.

Molti i progetti speciali da non perdere, tra i quali troviamo la mostra dell’americana Cindy Sherman, proveniente da collezione privata, e nell’area lounge della fiera, Kartell incornicia le opere di Peter Lindbergh, Bruce Weber e David LaChapelle, grandi nomi che hanno firmato gli scatti più celebri nel mondo della moda.
Un fitto programma di laboratori, talk e dibattiti fanno da corollario all’evento.