Dal 5 al 7 aprile 2019, torna MIART, l’immancabile appuntamento che vede protagonista l’arte moderna e contemporanea nella città di Milano.

Organizzata da Fiera Milano e diretta da Alessandro Rabottini, la manifestazione avrà, come di consueto, un programma ricco e articolato che vedrà presenti 186 gallerie provenienti da 19 paesi. In esposizione le opere di maestri moderni, artisti contemporanei affermati ed emergenti, designer storicizzati e sperimentali.

Un contenitore variegato caratterizzato da molte anime in cui presente, passato e futuro dialogano tra loro in perfetta sinergia. Per confermare la sua mission nella diffusione e divulgazione dell’arte in tutte le sue forme, nella giornata di chiusura della settimana dell’arte, domenica 8 aprile, le gallerie d’arte private della città apriranno le porte al grande pubblico.

Verso nuovi orizzonti: Horizon, la campagna visiva di MIART

Horizon è il titolo della campagna visiva e multimediale che da settembre 2018 ci sta accompagnando verso l’inizio della ventiquattresima edizione della manifestazione milanese miart. Il titolo racchiude un profondo significato, dando voce a un racconto per immagini dal sapore cinematografico che celebra il tema dell’arte come luogo di esplorazione, scoperta e mutamento.

L’adolescenza, intesa come età di transizione e momento di sperimentazione e audacia, suggerisce un punto di contatto con l’arte come un orizzonte aperto sulle infinite possibilità di incastri del futuro.

MIART-milano
Fotografo: Jonathan Frantini – Art Direction: Francesco Valtolina (Mousse)
Assistente Art Direction: Anita Poltronieri (Mousse)
Assistente fotografo: Francesca Gardini, Giacomo Lepori
Casting: Semina Casting – Modelli: Amelie, Lorenzo, Clara, Federico, Alessandro, Mohamed, Sara, Angela, Martina, Alessandro, Nicolo’, Davide, Loreley, Mehdi

Un viaggio nell’arte tutto da scoprire.

Attraverso le sue sette sezioni, miart si annovera come la fiera in Italia, che negli anni, ha avuto la più ampia offerta cronologica. Il rapporto tra tradizione e modernità, passato e futuro è tangibile.

L’onda d’urto artistica così come la combinazione di storia e sperimentazione risiede nel DNA tipico del capoluogo lombardo. L’internazionalità, che in questi anni ha reso la città luogo di inclusione e possibilità, trova espressione nel dialogo tra storia e presente che caratterizza il progetto.

Un’ampia sezione di gallerie conferma l’architettura di MIART

Con l’edizione 2019, miart consolida il proprio percorso di crescita coniugando gli aspetti di mercato con l’attitudine alla ricerca. Un ampliamento continuo del proprio formato racchiuso in una piattaforma di osservazione della società e dei suoi mutamenti. Numerose e influenti gallerie, provenienti da tutto il mondo, consolidano il rapporto con Milano rinnovando la loro partecipazione anche a questa edizione.

La centralità della riflessione sull’arte dei primi anni del ‘900 fino alle sperimentazioni più recenti punta ad ampliare il proprio orizzonte cronologico.

Abbi cara ogni cosa

L’arte posa sulla realtà uno sguardo che è tanto una forma di attenzione quanto un invito all’attenzione: l’arte, infatti, non esplora solo gli aspetti più estremi della vita ma anche quelli all’apparenza meno rilevanti, trasformando ciò che appare insignificante in un simbolo potente dell’esistenza umana.

Lo sguardo dell’arte getta una luce di attenzione sulle cose e, così facendo, genera valori che la storia, il collezionismo e i musei decidono di custodire, con un gesto di cura. *

Con il verso “abbi cara ogni cosa”, miart porge al suo pubblico l’invito a fare proprio il gesto di attenzione con cui l’arte custodisce la realtà nel momento in cui la trasforma divenendo il mantra della ventiquattresima edizione della manifestazione.

MIART-milano
Fotografo: Jonathan Frantini – Art Direction: Francesco Valtolina (Mousse)
Assistente Art Direction: Anita Poltronieri (Mousse)
Assistente fotografo: Francesca Gardini, Giacomo Lepori
Casting: Semina Casting – Modelli: Amelie, Lorenzo, Clara, Federico, Alessandro, Mohamed, Sara, Angela, Martina, Alessandro, Nicolo’, Davide, Loreley, Mehdi