A Palazzo Reale di Milano, luogo d’eccellenza per l’arte e la cultura, l’Italia è protagonista. Italiana. L’Italia vista dalla moda 1971-2001 è la mostra che fino al 6 maggio 2018 sarà aperta al pubblico per celebrare la moda italiana e il Bel Paese, che ha visto i cambiamenti e le trasformazioni nel corso di queste ultime generazioni.

ITALIANA è un progetto che vuole celebrare la moda italiana e raccontarla in quel periodo che va dal 1971 al 2001, evidenziando la progressiva messa a fuoco e affermazione di un sistema italiano della moda in quella grande stagione del Made in Italy, che sancisce il ruolo da protagonista dell’Italian lifestyle nel mondo.

Un periodo carismatico che cementa relazioni e scambi tra gli esponenti di quella generazione italiana di artisti, architetti, designer e intellettuali capace di impostare le rotte della cultura internazionale.

Italiana. l’Italia vista dalla moda 1971 – 2001: Completo Gucci, Foto Paolo Roversi. Dal servizio Man Suit, Vogue Italia, gennaio 2001. Credits Paolo Roversi
Completo Gucci, Foto Paolo Roversi. Dal servizio Man Suit, Vogue Italia, gennaio 2001. Credits Paolo Roversi

La narrazione di ITALIANA rende presenti in un attraversamento per argomenti le vicende di tutti quegli attori e comprimari che sono stati prima protagonisti della stagione della confezione industriale di qualità.

Nove stanze che si susseguono in una costellazione di temi secondo una lettura critica capace di tenere insieme gli anni presi in considerazione. Partendo dal concetto di Identità marcato dal 1971, anno che segna simbolicamente la cesura dall’alta moda e l’inizio trionfante della stagione del prêt-à-porter italiano, e non a caso è l’anno in cui Walter Albini sceglie Milano per la prima sfilata della linea che porterà la sua firma, la cosiddetta collezione unitaria. Per passare poi al trionfo dello stilismo esploso nel corso degli anni ottanta; giungendo – attraverso gli anni novanta che vedono l’emergere di un panorama internazionale definito dalle rotte del glocalismo – alla data cruciale del 2001, anno degli attentati dell’11 settembre, momento che vede il sistema internazionale radicalmente messo in discussione, e quello della moda italiana cambierà pelle e si trasformerà in un nuovo fenomeno globale ancora poco studiato nelle sue forme di creazione e produzione.

30 anni di studi, cambiamenti, storia, dove ogni ambiente, ciascuno diverso dagli altri, restituisce uno spaccato di vita che ha interessato un particolare momento. Accanto a grandi nomi della storia della moda e del costume, troviamo nomi di artisti contemporanei, che testimoniano la complessità creativa e sociale dell’arte italiana negli ultimi decenni del secolo.

Italiana un aggettivo, che vuole riunire sotto un unico tetto, tutti quegli oggetti, stili, atmosfere e definire la cultura italiana nelle sue forme ed espressioni: la moda in questo progetto diventa il punto di vista privilegiato per la narrazione. Una mitologia narrativa filtrata da tutte quelle vicende che hanno visto protagonisti stilisti, industrie, città e distretti italiani in una ricchezza unica al mondo, che continua a dare valore e profondità̀ all’attuale paesaggio italiano.

Italiana. l’Italia vista dalla moda 1971 – 2001: Abiti Giorgio Armani, Foto Aldo Fallai. Dal servizio reportage da una collezione, l’Uomo Vogue, febbraio 1980. Credits CondéNast, Italia
Abiti Giorgio Armani, Foto Aldo Fallai. Dal servizio reportage da una collezione, l’Uomo Vogue, febbraio 1980. Credits CondéNast, Italia
In apertura: foto di Oliviero Toscani per il servizio Unilook, l’Uomo Vogue – Credits Condé Nast