Sulle note di pianoforte di Bach, Chopin, Debussy, Beethoven, la città di Milano, si trasforma in un’enorme sala da concerto, fino a domenica 19 maggio, confermando ancora una volta, Piano City, il festival musicale che valorizza la città e racconta i suoi cambiamenti.

Un viaggio musicale attraverso i luoghi di Milano

La musica racconta, emoziona, stupisce e la città di Milano la accoglie aprendo le porte di case private, case di artisti, come quella di Fabio Novembre, terrazze, grattacieli, parchi, musei e teatri. Luoghi suggestivi, e angoli nascosti della città mettono al centro melodie e sinfonie classiche o moderne per più di 50 ore di musica con oltre 450 eventi rendendo Milano ancora più affascinante e internazionale. Il Festival, ruoterà intorno ai due perni principali: il Piano Center della GAM per i concerti diurni e il Piano Center della Palazzina Liberty per quelli notturni.

Jannacci / ph. Marco Pieri

Piano City Milano 2019: il festival di pianoforte, ma non solo

Piano City Milano 2019 si contraddistingue, rispetto alle edizioni precedenti, per una forte attenzione ai temi ambientali all’insegna del “plastic less”, con un ridotto consumo di materiali plastici. Ma non solo. Piano City Milano 2019 è anche immergersi nella bellezza della musica sotto la luce della luna e delle stelle oppure ritrovarsi a camminare nel silenzio della città che dorme per partecipare a uno degli esclusivi concerti che si tengono all’alba vicino alla Basilica di Santa Maria delle Grazie con il giorno che si fa avanti, lasciando alle sue spalle il buio della notte.

Pol Solanar / ph Marco Pieri

Le note che scaldano i luoghi simbolo

 Sulle note delle melodie più classiche o quelle più sperimentali, da ascoltare attivando tutti e 5 i sensi, si ha la possibilità di scoprire angoli, strade e piazze mai viste prima. Una città percepita dall’udito, respirata e osservata da spettatori autentici, che si spingono fino ai quartieri più difficili, le periferie, per ascoltare pianisti di fama mondiale e talenti musicali. Perché la musica si sa, unisce e crea un legame indissolubile, portando in rilievo le tematiche sociali importanti, come i due direttori artistici, Titti Santini e Riccarda Belgiojoso, affermano. Fra i concerti più sentiti di questa edizione, ci sono, infatti, quello che si terrà al Bosco di Rogoredo, dove sarà protagonista Emanuele Misuraca, ma anche quello di Dardust a Gratosoglio e quello organizzato nel Refettorio Ambrosiano.

Piano City Milano 2019
Teatro Girolamo2 / ph Marco Pieri

 

Dalla musica classica alla musica sperimentale

Raccontare una città figlia del cambiamento continuo e costante non è cosa semplice. La musica di ogni genere, dalla classica, jazz, pop a quella più sperimentale, investe ogni singolo angolo di Milano, da quelli più iconici a quelli più remoti. L’omaggio ai Beatles, Pink Floyd e Queen non tarda ad arrivare così come le molteplici sperimentazioni di giovani pianisti talentuosi, che giorno dopo giorno, scrivono un nuovo capitolo della storia della musica. Tanti generi, quanti i volti di Milano. Inoltre, per essere sempre più accanto ai giovani talenti, la Maison Hermès Italie si è fatta promotrice dell’assegnazione di due Premi Speciali Hermès, nel contesto del Premio Piano City Milano Renato Sellani che ogni anno viene assegnato (insieme a Fondazione Milano – Civica Scuola di Musica) a pianisti fra i 18 e i 30 anni.

Marialy Pacheco / ph Elisabetta Brian

Un viaggio nel cuore della musica per celebrare i valori della condivisione e della socialità in tutte le sue forme ed immergersi nella bellezza di una città dalle mille rivelazioni.