La fotografia di Ren Hang, fotografo e poeta cinese, in mostra nelle sale del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, fino al 23 agosto 2020.

Al  centro della narrazione, un artista controverso, tragicamente scomparso nel 2017 a soli 29 anni, e la sua arte caratterizzata da un segno inconfondibile. Per la prima volta in Italia, il percorso espositivo di Nudi, mostra curata da Cristiana Perrella, conta una selezione di 90 fotografie di Hang provenienti da collezioni internazionali, in stretto dialogo con la documentazione del backstage di un suo shooting del 2015 e un’ampia selezione dei libri fotografici da lui realizzati.

“Siamo nati nudi…io fotografo solo le cose nella loro condizione più naturale”

(Ren Hang)

Ren Hang, Two Girls Dress, 2016 Courtesy Stieglitz19 and Ren Hang Estate
Ren Hang, Two Girls Dress, 2016 Courtesy Stieglitz19 and Ren Hang Estate

Il nudo come forma espressiva

Soggetti nudi, che esprimono poesia controversa. La fotografia di Hang immortala soggetti per lo più senza veli, situati in location insolite: su un tetto tra i grattacieli di Pechino, in una foresta di alberi ad alto fusto, in uno stagno con fiori di loto, in una vasca da bagno tra pesci rossi che nuotano oppure in una stanza spoglia. Ogni scatto mette in luce i volti impassibili dei soggetti immortalati. Il candore della pelle dei corpi esili e glabri si scontra con i colori vividi degli elementi circostanti e in opposizione con i capelli neri, il rossetto rosso e le unghie smaltate delle donne. I corpi silenti, piegati in pose innaturali, sono in stretta armonia con cigni, pavoni, serpenti, ciliegie, mele, fiori e piante, elementi semplici, utilizzati come oggetti di scena dal grande potere evocativo. Ogni immagine risulta di difficile definizione, scottanti, ma allo stesso tempo permeate da un senso di mistero e da un’eleganza formale, tali da apparire poetiche e melanconiche.

Ren Hang, Untitled, 2015 Courtesy OstLicht Gallery and Ren Hang Estate
Ren Hang, Untitled, 2015 Courtesy OstLicht Gallery and Ren Hang Estate

L’involontaria sovversione suscitata dalle fotografie dell’artista e poeta hanno sempre generato molto scalpore in Cina, dove sono state ritenute pornografiche e controverse. Spesso addirittura censurate.

L’obiettivo dell’artista è stato principalmente la ricerca su corpo, identità, sessualità e rapporto uomo-natura, che va ad esplorare il ruolo della gioventù cinese nella società contemporanea: nuova, libera e ribelle. Piuttosto che suscitare desiderio, queste immagini sembrano voler rompere i tabù, sfidare la morale tradizionale che vige in Cina, dove il concetto di nudo è affiancato a quello di pornografia.

Ren Hang, Nude, 2016. Courtesy Stieglitz19 and Ren Hang Estate
Ren Hang, Nude, 2016. Courtesy Stieglitz19 and Ren Hang Estate
In copertina: Ren Hang, Portrait Plant, 2012 Courtesy Stieglitz19 and Ren Hang Estate
 

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