“Pitti Uomo è per la moda maschile quello che Cannes e Venezia sono per il cinema”

OLIVIER SAILLARD

Pitti Immagine Uomo, insieme a Oliver Saillard, ci conducono, dall’11 giugno 2019 al 29 settembre, alla scoperta del forte legame che lega da trent’anni la famosa kermesse alla città di Firenze.

Due mondi incentrati intorno all’arte, stile e creatività, che vivono grazie al talento artistico e alla libertà espressiva. Ma che affondano le radici nella città, culla del Rinascimento italiano, passando attraverso la sartorialità e Made in Italy. Due fili di un’unica trama, quella della bellezza.

Pitti Immagine Uomo

Arte e moda tempi duali battito unisono.

Arte e moda, due universi caratterizzati da rituali, codici e linguaggi. La moda è energia, l’arte è una derivata. O forse è il contrario? Tutto ruota, cambia, muta diventa impaziente nella contemporaneità. I tempi si accorciano, i momenti si dilatano e le pagine della storia si riempiono. Con la mostra Romanzo breve di moda maschile vanno in scena gli ultimi trent’anni di moda uomo, dal 1989 a oggi filtrata dalla lente sapiente di Pitti Uomo, giunto all’edizione numero 96.

Il grande libro – catalogo di Pitti Uomo

Pagina dopo pagina Olivier Saillard racconterà negli spazi del Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti, la storia e l’evoluzione del menswear incrociando il Made in Italy con i Guest Designers, i talenti della moda della scena contemporanea internazionale con le esperienze della grande imprenditoria dell’abbigliamento. Il progetto è dedicato alla memoria di Marco Rivetti, Presidente di Pitti Immagine dal 1987 al 1995.

Pitti Immagine Uomo  Photo Credits: Romeo Gigli – 1989

Trent’anni di Pitti Immagine

Romanzo Breve sarà una mostra, una collezione permanente, un libro/catalogo, per festeggiare insieme il trentesimo anniversario di Pitti Immagine. Un compleanno che sancisce l’importante legame tra chi siamo e ciò che indossiamo. Il corpo si presta ad armature mutevoli e variabili capaci di veicolare messaggi forti, ma mutevoli, come le mode, legate al consumismo e all’inesorabile correre del tempo.

“Tanti degli uomini, ma anche delle donne, che hanno fatto della moda maschile un soggetto creativo sono passati da Firenze, in scenografie sempre diverse, classiche o audaci, mano nella mano con la città di Firenze e i suoi luoghi prestigiosi, i creatori hanno potuto immaginare le sfilate più folli al servizio delle loro collezioni“.

Pitti Uomo Photo Credits: Fumito Ganryu – SS 2019

110 Brand e un unico Romanzo

110 brand in mostra, che comprendono capi di fashion designer e brand che hanno dato vita agli eventi speciali di Pitti Uomo dal 1989 al 2019. Interi look della stessa collezione o semplici accessori, insieme a una selezione di capi di trenta aziende espositrici del salone che, con le proprie presentazioni speciali, hanno ugualmente caratterizzato questo periodo di tempo. Un capitolo importante di questo Romanzo Breve sarà la costituzione di una vera e propria collezione di moda maschile: la Collezione di Moda Maschile della Fondazione Discovery, che sarà donata al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti.

Un grande libro da sfogliare

Un grande libro, tutto da sfogliare, delicato, gigantesco, fuori scala. Pagina dopo pagina si dispiega poesia in tutte le sale del museo. La mostra traccia, segna, indica e dissemina con grandi titoli o caratteri ridotti, in formato pop up e leggero, le diverse correnti della moda maschile grazie alle presentazioni dei numerosi special guests di Pitti Uomo. Un viaggio emozionante, immaginario o romanzato, che racconta la moda uomo e i suoi protagonisti, talvolta in dialogo con le collezioni storiche del Museo della Moda e con i dipinti di ritratti maschili della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti. Un grande strumento che ci consente di affrontare le sfide verso il domani

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