“Il nostro futuro risiede nel fare, l’avvenire è nelle nostre mani. Costruiamolo insieme con i Mestieri d’Arte.” Questo è il messaggio che verrà divulgato nella decima edizione delle Journées Européennes des Métiers d’Art, dalla Francia all’Italia e in altri 18 paesi europei, dal 1 al 3 aprile 2016. Create per la prima volta in Francia, rappresentano il più importante avvenimento internazionale consacrato ai mestieri d’arte, per sostenere fortemente questo settore di grande eccellenza e promuovere il suo sviluppo economico e culturale. Ogni anno, l’appuntamento porta visibilità a più di duecento mestieri e soprattutto al savoir faire che si tramanda attraverso i gesti, la creatività e gli scambi umani, simbolo di un patrimonio culturale e di una tradizione importantissimi, che è doveroso tutelare e perpetuare nel tempo.

E proprio con la volontà di trasmettere e condividere con il pubblico l’emozione che nasce dai Métiers d’Art, per il sesto anno consecutivo Vacheron Constantin, la più antica Manifattura di orologi al mondo da sempre legata al mondo dell’arte e della cultura, conferma la sua partnership con l’Istitut National des Métiers d’Art (INMA).

Ad aprire le danze sarà Parigi, con il sostegno della mostra inaugurale “Empreinte du Geste” al Musée des Arts Décoratifs dal 29 marzo al 3 aprile. In Italia, a Milano, Vacheron Constantin sarà invece partner della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, una grande manifestazione che fino al 12 settembre si declinerà in numerose esposizioni ospitate nei più importanti musei della città meneghina e che riporta la Triennale al suo storico ruolo di promotrice di innovazione e cultura.

La collaborazione si esprime nel sostegno concreto di Vacheron Constantin al Padiglione “New Craft”, un progetto espositivo firmato da Stefano Micelli in mostra alla Fabbrica del Vapore, incentrato sulla contaminazione virtuosa tra design e artigianato, innovazione tecnologica e manifattura d’eccellenza. Fino al 31 maggio 2016, la Maison ginevrina presenta “Mutations”, mostra co-prodotta da Institut National des Métiers d’Art e Les Arts Décoratifs, rinnovando il suo sostegno alla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, che dal 1995 promuove iniziative culturali, scientifiche e divulgative per la tutela e diffusione dei mestieri d’arte, sostenendo inoltre fattivamente la formazione dei giovani nell’alto artigianato.

“Mutations” nasce per raccontare allo spettatore le infinite ispirazioni che l’arte del passato può regalare alle moderne forme di espressione artistica. Partendo da nove esemplari iconici del Musée des Arts Décoratifs di Parigi, collettivi di artisti ed artigiani di ogni provenienza hanno reinterpretato in chiave contemporanea l’essenza, l’originalità ed il brivido della creatività. E’ la pietra, il legno, la carta, il tessuto, il metallo a diventare terreno di sperimentazione, a mettere in confronto il passato ed il presente, ma soprattutto ad aprire al futuro quel savoir faire secolare che porta il nome di Mestieri d’Arte, ma che ne racchiude tanti altri : studio, serietà, lavoro, tradizione, cultura e non da ultimo un pizzico di fantasia.

Marco Pagani, Brand Manager di Vacheron Constantin Italia, ha commentato così all’inaugurazione della mostra: “Mutations è il segno tangibile dell’impegno di Vacheron Constantin nel coniugare la propria visione di eccellenza con le straordinarie potenzialità delle nuove tecnologie applicate alla valorizzazione del saper fare artigiano. In un territorio di intenti comuni, il Padiglione “New Craft” ci offre l’opportunità unica di portare a Milano il ruolo della Maison quale promotore del rapporto virtuoso tra manifattura d’eccellenza e design, tradizione e sperimentazione”. Savoir faire antichi, ma con un futuro ricco di promesse.