Un viaggio alla scoperta del patrimonio culturale e creativo di VENINI, storica vetreria di Murano, che tuttora continua a essere un nome di riferimento nel mondo del vetro artistico.

Fondata nel 1921 dall’avvocato milanese Paolo Venini e dall’antiquario veneziano Giacomo Cappellin, la Venini S.p.A., è destinata a entrare nella storia artigianale dell’Italia e del Made in Italy.

Opalino, Venini credits Venini
Opalino, Venini - credits Venini

Venini: dal 1921 oggetti unici ed irripetibili, sinonimo del made in Italy nelle lavorazioni artistiche del vetro

Il savoir-faire centenario, tramandato per generazioni, e l’originale produzione artistica, sono solo alcune delle caratteristiche che contraddistinguono e affermano il brand di Murano sul panorama internazionale.

Da sempre, VENINI realizza oggetti dal design intramontabile che si rivalutano nel tempo.

Grazie all’eccellenza qualitativa, all’alto contenuto artistico e al valore manifatturiero intrinseco a ogni pezzo, i vetri VENINI vengono battuti ad aste importanti raggiungendo cifre notevoli. È proprio nel cuore della fornace VENINI con sede a Murano, che vengono prodotti i prestigiosi capolavori in vetro soffiato e lavorato a mano, che tutti conosciamo.

Ogni giorno, i Maestri Vetrai realizzano, con solo l’impiego della propria manualità e intrinseca bravura, oggetti dal design unico, artigianale. In ciascuna delle creazioni prodotte vengono infusi i valori dell’antica arte vetraria, che da secoli caratterizzano l’isola. VENINI, grazie a nuove e continue collaborazioni con designer di fama internazionale, produce con estrema vitalità gli autentici capolavori che vanno abitare le nostre case, confermando tuttora il proprio ruolo di ambasciatore nel mondo.

Mastri Vetrai al lavoro - credits VeniniMastri Vetrai - credits Venini
Mastri Vetrai - credits Venini

Le Muse di Venini e Fabio Novembre

Proprio per omaggiare le avanguardie artistiche di inizio Novecento e la poetica metafisica di De Chirico, che il brand, insieme alla creatività e genialità inconfondibile di Fabio Novembre, ha dato vita a Muse, una collezione di sculture luminose nata nel fuoco rovente delle fornaci di VENINI e forgiate dall’intensa collaborazione tra le parti.

Nel 1916, per sfuggire all’atroce follia della guerra, un gruppo di ragazzi si fece ricoverare nel centro medico militare di Villa Seminario a Ferrara.
Quei ragazzi si chiamavano: Giorgio De Chirico, Carlo Carrà, Alberto Savinio e Filippo De Pisis.
Il rifiuto della realtà li portò ad elaborare una realtà alternativa che chiamarono Metafisica.

Le tre lampade della collezione Muse, credits Venini
Muse - credits Venini

Muse, nata dalla collaborazione tra Venini e Fabio Novembre, è una collezione di sculture luminose che riprende le poetica Metafisica

“Muse è il mio omaggio a quei ragazzi”, ha commentato Fabio Novembre.

Come per De Chirico, anche per Novembre il manichino da sartoria, freddo, rigido, privo di emozioni, prende il posto di un essere umano apparentemente inespressivo. Tuttavia, in questi affascinanti oggetti artistici, è racchiusa tutta la forza enigmatica, che silenziosamente permea e invade lo spazio circostante, andando a sprigionare la propria anima interiore con la propria luce soffusa e design.

Inquietudine, ma anche solitudine, questi manichini con pose plastiche evocano sensazioni ambigue che oscillano tra l’ignoto e l’affascinante. È lo studio dell’uomo analitico e della sua psicologia sorprendente, che attrae l’artista e traspone nelle proprie architetture, installazioni e oggetti.

Al di fuori del tempo e dello spazio, in un continuo rimando fra la perfezione classica e gli interrogativi del presente, così come accadeva agli artisti metafisici, ha preso forma Muse.

Il vetro opalino viene soffiato dai maestri delle fornaci VENINI all’interno di una struttura metallica reticolare come nella tradizione della lanterna veneziana: l’energia sapientemente controllata è impressa alla materia prima e si alterna alla precisione della lavorazione manuale, per raccontare la capacità del vetro di tendersi nonostante la presenza di una matrice indeformabile.

Tre le varianti di colore scelte, erba, lattimo e rosso, in onore dell’eccellenza made in Italy, la collezione Muse è proposta in edizione limitata di solo nove pezzi per colore. La base della testa è in marmo di Carrara bianco.

L’esaltazione della bellezza intrinseca degli oggetti e della materia viene fissata nel momento di assoluta intesa fra il designer e il maestro vetraio, in quell’attimo straordinario in cui il vetro si cristallizza diventando opera d’arte.  

Dietro a Muse c’è tutta la capacità delle fornaci VENINI di conservare e valorizzare un patrimonio unico al mondo: la manifattura d’eccellenza del vetro. I maestri artigiani sono i custodi di un sapere antico, prezioso che sfocia nell’ incontro tra fuoco e acqua, arte e artigianalità, antico e contemporaneo.

Silvia Damiani e Fabio Novembre - credits Venini
Silvia Damiani e Fabio Novembre - credits Venini