200 fotografie per raccontare la donna in tutte le sue sfaccettature attraverso l’obbiettivo di uno degli artisti più famosi del XX secolo: Man Ray.

La mostra wo/MAN RAY. Le seduzioni della fotografia, curata da Walter Guadagnini e Giangavino Pazzola, rende omaggio al grande maestro surrealista. Fino al 19 gennaio 2020, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia racconterà il grande lavoro realizzato dal genio statunitense dagli anni Venti fino al 1976, anno della sua morte.

 

Ballata delle donne del tempo presente

La donna, fonte di ispirazione primaria dell’intera poetica artistica, nella sua declinazione fotografica è stata il soggetto prescelto da Man Ray nella Ballata delle donne del tempo presente. Tra le 200 fotografie esposte, ne troviamo alcune di grande rilievo nella storia della fotografia del XX secolo, entrate nell’immaginario collettivo. L’artista, non solo ha reinventato il linguaggio fotografico, ma ha anche dato una rappresentazione specifica al corpo e al volto. Attraverso i suoi rayographs, le solarizzazioni, le doppie esposizioni, il corpo femminile è sottoposto a una continua metamorfosi di forme e significati, divenendo di volta in volta forma astratta, oggetto di seduzione, memoria classica, ritratto realista, in una straordinaria riflessione sul tempo e sui modi della rappresentazione, fotografica e non solo.

Man Ray. The Fifty Faces of Juliet
Man Ray. The Fifty Faces of Juliet, 1941-1954 (2009) Cm 39,5 X 24 x 2,7
Collezione privata
Courtesy Fondazione Marconi, Milano © Man Ray Trust by SIAE 2019

I soggetti prescelti dal fotografo

Assistenti, muse ispiratrici, complici di vita e di avventura sono i soggetti prescelti dal fotografo. In mostra, troviamo figure come quelle di Lee MillerBerenice AbbottDora Maar, con la costante, ineludibile presenza di Juliet, la compagna di vita a cui è dedicato il portfolio The Fifty Faces of Juliet, dove si assiste alla sua straordinaria trasformazione in tante figure diverse, in un gioco di affetti e seduzioni, citazioni e provocazioni. Donne e grandi artiste, che tutte loro, oggi, sono riconosciute sul panorama artistico internazionale, occupando un ruolo nella narrazione della storia dell’arte del Novecento soprattutto tra gli anni Trenta e Quaranta.

Man Ray. Resurrection des mannequins
Man Ray. Resurrection des mannequins (Mannequin di André Masson. Mannequin with a bird cage over her head), 1938-1966
Stampa vintage ai sali d’argento
Cm 43 x 33
Collezione privata, Parma © Man Ray Trust by SIAE 2019.

Grandi nomi, grandi fotografe del XX secolo

A rappresentare l’opera di Berenice Abbott, assistente di Man Ray prima, grande fotografa di spicco poi, troviamo i ritratti scattati tra il 1926 e il 1938 a Parigi e a New York, capitali dell’arte di avanguardia della prima metà del XX secolo come quello iconico di Eugene Atget o James Joyce. Dora Maar, alla quale è stato data grande attenzione mondiale, è presente con opere riconducibili ad un linguaggio di street photography e di paesaggio. L’indagine del corpo femminile è, invece, il fulcro del lavoro di Lee Miller, con numerosi autoritratti e nudi di modelle e modelli che lavoravano con lei sia in ambito di ricerca che di fotografia di moda.

Man Ray. Le Violon d’Ingres
Man Ray. Le Violon d’Ingres, 1924 – 1976 Cm 39 x 29,5
Courtesy Archivio Storico della Biennale di Venezia – ASAC, Venezia © Man Ray Trust by SIAE 2019

Un occhio sulla rassegna

wo/MAN RAY. Le seduzioni della fotografia è una mostra unica, sia per la qualità delle fotografie esposte, sia per il taglio innovativo nell’accostamento insieme biografico e artistico dei protagonisti di queste vicende, che si intrecciano tra loro. Un grande repertorio di immagini a disposizione del pubblico reso possibile grazie alla collaborazione con numerose istituzioni e gallerie nazionali e internazionali. Un lavoro di scambio reciproco per valorizzare uno dei periodi più innovativi, con autentici capolavori dell’arte fotografica.

Man Ray. Exposition
“Man Ray, l’oeuvre photographique”
à la Bibliothèque nationale de France, 1962 Catalogo della mostra con stampa
ai sali d’argento in copertina
Collezione privata, Parma © Man Ray Trust by SIAE 2019
Man Ray. Exposition
“Man Ray, l’oeuvre photographique”
à la Bibliothèque nationale de France, 1962 Catalogo della mostra con stampa
ai sali d’argento in copertina
Collezione privata, Parma © Man Ray Trust by SIAE 2019

 

Cover_ Man Ray. Les larmes/Le lacrime, 1930-1932 (1976) cm 17.5 x 23
Collezione privata, Torino © Man Ray Trust by SIAE 2019 Photo by Renato Ghiazza.

Potrebbe interessarti anche la mostra su Jean Paul Goude.