Antonio Marras, stilista sardo di fama internazionale, stagione dopo stagione, ci accompagna all’interno di un viaggio narrativo fatto di immagini per raccontare, con una nota di nostalgia verso il passato, le sue collezioni.

Tra le mura del Teatro Lirico di Milano distrutto dalle fiamme e in fase di restauro, si ode un suono malinconico di tromba. Sono le note dell’inconfondibile melodia de La Strada, famoso film di Federico Fellini. Le tende in velluto rosso scarlatto, dal bordo dorato, sono l’unico simbolo, che ricorda i fasti gloriosi di quel luogo. Un fascio di luce illumina un’acrobata vestita di bianco, pronta a tuffarsi con la sua altalena, sulle teste di curiosi spettatori. Tutto d’un tratto si apre il sipario, e ha inizio lo show SS2018 di Antonio Marras.

Una schiera di modelle si accinge a sfilare, ballare, recitare, rivivere le scene delle pellicole, che hanno scritto il passato del cinema italiano. Questa è la teatralità che si respira ad ogni sfilata dello stilista sardo, dove prima di ogni collezione esiste una storia.
L’atmosfera che si crea è quella di una grande festa, la festa delle arti: cinema, teatro, moda, danza, si incontrano e danno luogo a una poetica del bello, che solo un genio come Marras potrebbe ricreare a ogni suo show.

Antonio Marras: Backstage SS2018
Backstage SS2018

Un omaggio a Giulietta Masina, compagna di vita di Federico Fellini.

In questa cattedrale abbandonata e ritrovata, il sipario è pronto a riaprirsi, ancora. In un mondo di fantasmi e spiriti, passioni erotiche e innocente femminilità, ritroviamo loro i protagonisti dello show, ciascuno con il suo carattere e la sua personalità, enfatizzato da abiti strutturati, di alto livello sartoriale.

La palette di colori scelta è ampia e variegata, ci sono i colori pastello di dolci macarons, ma anche le tonalità più scure e profondo. Rosa cipria, talpa, azzurro, cacao, magenta, zafferano, ocra, bianco, avorio, verde militare.

Rose rubate dai giardini reali risplendono sugli abiti così come stampe che ricordano quelle dei Macchiaioli incontrano un guardaroba dipinto con acquarelli. Righe, molte righe, camicie, stampe optical e geometriche. Pizzo, tulle, velluto, ricami, decorazioni. Pensata per una donna pura, semplice, barocca, ma anche sognatrice, tenera e sentimentale. Anche per l’uomo il designer non si sottrae, regalandoci profili poliedrici, che ci portano in posti lontani, dove mai ci spingeremmo.

Antonio Marras: 3 modelle sfilano con abiti della collezione ss2018
Antonio Marras SS2018

Lo stilista sardo Antonio Marras, innamorato della sua terra, non perde occasione per trasformare la moda in una pièce teatrale, un convivium, dove modelli, attori e amici si incontrano per consumare un momento di grande spettacolo, al quale tutti sono invitati a partecipare. Perché dietro a ogni collezione c’è una storia da narrare.

Ritratto in bianco e nero di Antonio Marras, credits Mario Sorrenti
Antonio Marras, credits Mario Sorrenti

Nato ad Alghero, da sempre la Sardegna ebbe una forte influenza sulla sua estetica.

Il suo debutto nel mondo del fashion è dovuto a un caso fortuito del destino. Nel 1987, una casa di moda romana gli chiese di disegnare una collezione prêt-à-porter, grazie alle sue abilità artistiche. Qualche anno più tardi, nel marzo 1999, presentò per la prima volta una collezione che portava la sua firma.

Un fil rouge accomuna ogni creazione di Antonio Marras: le bruciature sui tessuti preziosi, le garze stramate, i ricami sontuosi, un mix match di stili; ricco e povero, maschile e femminile, decorazione e struttura, forma e funzione.

La Sardegna, sua terra madre, è ancora, un’inesauribile fonte di ispirazione che non si è mai ridotta nella banalità del folklore. Nella sua casa-laboratorio il designer con la sua famiglia-tribù partecipa attivamente all’inesauribile lavoro, lasciandosi trasportare dalla mano creativa e dal vento della tradizione.

A Eva Mameli viene invece dedicata la collezione Fall Winter 2017-2018. Nata in Sardegna, questa donna dalla forza straordinaria, salì nel 1915 in cattedra a Pavia per insegnare botanica.

Madre di Italo Calvino, viene ricordata per essere stata una delle più grandi scienziate dell’epoca.
L’appeal ottocentesco è vivibile nei giacconi maxi caratterizzati da patchwork. Le gonne plissettate trasparenti sottolineano le linee della femminilità giocando su proporzioni oversize.

Un brulicare di forme e codici estetici, in tipico stile Marras.

Antonio Marras: 3 modelle indossano abiti della collezione F/W 2017-2018
Antonio Marras F/W 2017-2018