Voglia di leggerezza, libertà, vento tra i capelli e orizzonti lontani. L’estate è arrivata e con sé ha portato gli alleati di sempre: il caldo, il sole e la sua allegria. Che sia un weekend fuori porta in compagnia delle persone più care o una vacanza in una destinazione lontana, nella valigia i costumi da bagno non possono mancare.

Ogni anno stilisti internazionali ci deliziano con proposte interessanti di costumi da donna che strizzano l’occhio al futuro della moda e abbracciano lo stile contemporaneo.

Dall’epoca degli antichi Romani a oggi questo capo di abbigliamento ha percorso epoche e ideologie differenti fino a giungere al 1946, quando lo stilista Louis Réard tagliò il cordone ombelicale con i modelli casti e pudici del passato, che nulla lasciavano all’immaginazione e non scoprivano il corpo, lanciando sul mercato il primo bikini.

Quanto scalpore per l’epoca! L’ombelico in mostra e il corpo che diventava abito da sfoggiare erano elementi del tutto innovativi, che si scontravano con la mentalità dei più conservatori. E così questo capo controverso, ma pratico al tempo stesso, prese il nome da un evento che stava facendo eco sui quotidiani: i test nucleari sull’atollo di Bikini, nelle Isole Marshall. Con il passare del tempo il costume da bagno mutò e subì gli effetti dell’evoluzione secondo i decenni che attraversavano il Mondo per divenire quello che oggi consideriamo il passe-partout dell’estate.

Michael Kors per questa estate sceglie un look rilassato.

Il beachwear diventa anche capo da indossare in città come un top da portare con gonne morbide o abiti maschile oversize. Stampe floreali per i bikini con fiocco annodato sotto il seno, impreziositi da cinture in pelle in vita. Sandali flat legati alla caviglia e borse in paglia sono gli accessori che completano il look.

Due modelli di costumi da bagno di Michael Kors SS 2018
Michael Kors SS 2018

Un capo irrinunciabile al mare è il costume intero nero, che diventa l’ideale per la sera.

Sexy e femminile per Balmain, che lo abbina a gonne di rete e a blazer leggeri aperti, per una femminilità senza paragoni . Anche Mugler, che trae ispirazione dal Far West, ci regala una versione vedo non vedo per abbracciare il corpo e le sue curve esprimendo al meglio la femminilità di chi lo indossa.

Due modelli di costumi da bagno di Balmain e Mugler SS 2018
Balmain-Mugler SS 2018

Ispirazione vintage per i costumi da bagno anni 60 di Alberta Ferretti.

Nero, incrociato che esprime tutta l’allure retrò reinterpretata in versione moderna e chic. I costumi mare interi ricordano quelli indossati dalle grandi dive: Marylin Monroe, Greta Garbo e Anita Ekberg. Un’estate vera per donne che non temono di mostrare il loro lato più profondo e autentico.

Due modelli di costumi da bagno di Alberta Ferretti SS2018
Alberta Ferretti SS2018

Colorata, spiritosa, in perfetto stile anni ’90.

I cartoni animati, i festival musicali, i colori fluo, lo streetstyle sono tutti gli elementi che confluiscono nella collezione newyorkese di Jeremy Scott. L’eccentrico stilista propone con ironia epoche passate e le rilegge in chiave provocatrice declinate in micro bikini a triangolo o costumi interi da sfoggiare durante il Coachella.

Due modelli di costumi da bagno di Jeremy Scott SS 2018
Jeremy Scott SS 2018

Motivo a zig-zag. Ed è subito Missoni.

Un incontro tra passato, presente e futuro per festeggiare i 20 anni del marchio. Dalla spiaggia alle feste di sera il crochet e la sua inconfondibile trama in un incontrastato gioco di see-through. Con stiletto o sandalo le micro jumpsuit mettono in mostra il bikini per un’estate all’insegna del colore.

Due modelli di costumi da bagno di Missoni SS 2018
Missoni SS 2018