“La creatività ha sempre una radice nel sapere dell’altro, è il miglioramento di qualcosa che c’è già”
( Elio Fiorucci, 2012)

Plexiglass, vinile, pvc, vernice e lattice. Lemmi di vocabolario indossati, che racchiudono in pochi termini i nuovi codici, raccontando la modernità, la sperimentazione, la ricerca di nuovi stili e tendenze.

Come Marinetti scrisse il Manifesto Futurista, allo stesso modo stilisti e designer contribuiscono all’evoluzione della materia, proiettata verso universi lontani che sprigionano l’abilità sartoriale secolare.

Pioniere dell’arte della sperimentazione troviamo l’eclettico Pierre Cardin. Una fucina creativa, un laboratorio, dal quale uscivano tute spaziali, elmetti, mascherine in plastica, e calzoncini di vinile.

La sua continua ricerca per essere lo stilista delle avanguardie, lo consacrerà come primo e vero anticipatore nella scelta e creazione di abiti caratterizzati da linee nuove, in perfetta sintonia con l’arte astratta.

  • Clicca qui per leggere l’articolo di Dafne Funeck sullo stilista visionario, ossessionato dall’avanguardia e dal futuro, Pierre Cardin.
Moda Futurista - immagine di abito di Pierre Cardin
Pierre Cardin

Ancora oggi questi materiali regalano alle mise un tocco di futuribilità, che talvolta si declina nella sua accezione più pop, giocando sulla contrapposizione tra trasparenze e colori fluo.

Il mondo dei polimeri contamina la moda accompagnando materiali pregiati come sete e pellami, rendendo i capi ultra chic.

Chi meglio di Julien Dossena, fashion designer di Paco Rabanne, uno dei marchi iniziatori di quella space-age che tanto ha affascinato le generazioni passate, poteva interpretare il nuovo trend di stagione? Ancora una volta, le persone sono orientate a fuggire dal caos creato sulla Terra, verso universi inesplorati. Se da un lato Paco Rabanne è stato un marchio couture, oggi lo ritroviamo, in perfetta sintonia con l’heritage del brand, in chiave sportiva, dove parka in nylon e abiti traforati sono indossati con disinvoltura per le vie della città.

Moda Futurista - immagini di sfilata di Paco Rabanne SS2017
Paco Rabanne SS2017

Che sia lucido, laccato, spalmato, cerato… Il trench in vinile piace, tanto da diventare un cult per questa stagione.

Balenciaga, Jeremy Scott, Emilio Pucci, Chanel, sono solo alcuni dei brand che elevano questo capo semplice e pratico, a elemento couture delle proprie collezioni. Annodato stretto in vita o fermato da sottili cinture, l’alleato contro le piogge torrenziali è il re delle passerelle.

Nella gallery:
  • Emilio Pucci SS2017
  • Jeremy Scott SS2017
  • Chanel SS2017
  • Balenciaga SS2017

Mugler rende l’outfit invisibile: la classica cerata da pescatore svanisce e diventa trasparente, allo stesso modo, le gonne chiuse con lunghe zip svelano rendendo l’outfit appealing.

Francesco Scognamiglio trasforma il soprabito in un mix match di materiali: preziosi lavorazioni couture incontrano il pvc offrendo un tributo all’abilità sartoriale classica.

Moda Futurista - immagini di sfilata di Mugler e Francesco Scognamiglio
Mugler SS2017 – Francesco Scognamiglio SS2017

Non c’è estate senza sandali, e Miu Miu non se lo lascia dire due volte. Per la collezione Spring Summer 2017, Miuccia Prada propone un arcobaleno di calzature in pvc.

Che siano flat o con zeppa e appliqués importanti, sicuramente l’ironia non manca. Mentre la ciabatta rubata dai bordi delle piscine di Prada sovverte i canoni del guardaroba, per andare alla ricerca della semplicità. Un prato fiorito dai colori sgargianti.

Moda Futurista - calzature - immagini di sfilata di Miu Miu e Prada
Miu Miu SS2017 - Prada SS2017

Paula Cademartori trasforma la clutch in pvc nell’oggetto dei desideri.

Pratica, giocosa, si rivela un accessorio dal design unico. La collaborazione tra la stilista brasiliana e Kartell continua e racconta i colori e l’energia di una terra lontana infusi nei materiali plastici di un brand molto apprezzato tra il pubblico. La clutch Rosas, trasparente o colorata, si ispira agli scenari esotici e ha una stella tridimensionale come chiusura, ideale per raccontare la moda della prossima stagione.

  • Clicca qui per leggere l’intervista di Alberto Corrado a Paula Cademartori, la designer più quotata nel panorama della moda e del lusso internazionale.
Moda Fututrista - borsetta di Paula Cademartori F/W2017-2018
Paula Cademartori F/W2017-2018

Tra gli accessori, degni di nota, gli orecchini a cascata firmati Delpozo. Come ruscelli di montagna scendono fino alle spalle incorniciando il viso.

Moda Futurista - immagini di sfilata di Delpozo SS 2017
Delpozo SS 2017

Gli occhiali da sole di Gucci regalano un’allure fuori dalle righe.

In plexi, tempestati di strass e maxi logo laterale, ricordano i modelli rubati dagli anni ‘70. La contaminazione di epoche e lingue diverse continua per Alessandro Michele.

Moda Futurista - immagini di sfilata di Gucci SS2017
Gucci SS2017

Lo spirito del tempo viene rielaborato con sapiente maestria da Céline per la nuova collezione.

Blu elettrico gli occhiali da sole a mascherina che ci portano subito al futuro nella cornice urbana del domani.

Moda Futurista - immagini di sfilata di Céline SS2017
Céline SS2017

Il linguaggio della moda è in continua trasformazione e racchiude in sé un caleidoscopio di nuove modalità di espressione.

Materiali diversi non fanno altro che sovrapporsi e dialogare tra loro: è un incontro – scontro che eleva gli abiti a scultura da contemplare e indossare, laddove moda, architettura e design si fondono in un unico prodotto.