Eleganza atemporale e amore per la classicità, nei guanti della collezione autunno inverno 2016.

I guanti, accessorio di seduzione e femminilità per antonomasia, continuano a regalare “quel tocco in più” di cui ogni donna non riesce a fare a meno.

Nella wishlist di questa settimana, vi presentiamo alcuni modelli di guanti che ci hanno fatto letteralmente sciogliere il cuore…

Da simbolo di supremazia maschile ad indumento femminile dal forte sex appeal.

La storia del guanto ha radici molto lontane.

Inizialmente pensati per difendere le mani dal freddo, già a partire dal Medioevo divennero simbolo di eleganza e potere, tra clero e nobiltà.
Da indumento prettamente maschile e vietato alle donne, a partire dal IX secolo, anch’esse ebbero la possibilità di indossare questo accessorio sempre più prezioso e originale, che lentamente si discostava dalla sua funzione primaria.
Fu principalmente a partire dagli anni d’oro del cinema che i guanti divennero vero e proprio oggetto di seduzione, scrivendo un capitolo importante della storia del costume e della moda.

Il potere seduttivo di mani avvolte in tessuti eleganti e raffinati.

“Put the Blame on Mame” cantava Rita Hayworth nel film Gilda. Bellissima, dallo sguardo provocante, giocava con il suo pubblico, ammiccando.
Sinuosa come una sirena si muoveva ondeggiando i fianchi opulenti e fasciati dall’abito aderente in seta nero, senza spalline, perfettamente consapevole della carica erotica che la investiva. Lentamente, sfilava i lunghi guanti, anch’essi in seta, li ruotava in aria e li lanciava verso i suoi ammiratori.
La scena del film divenne ben presto leggenda facendo battere il cuore a molti uomini e lei fu consacrata diva del cinema.

I modelli di guanti per questo inverno raccontano la personalità di chi li indossa.

Il modello di guanti realizzato da Antonio Marras, per questa stagione, rievoca la gloria del cinema hollywoodiano. Lunghi fino al gomito, in pelle nera con fiori dipinti o arricchiti con elementi in pelliccia, rivivono la femminilità del passato, in una dimensione onirica e un po’ offuscata. Pensati per una femme fatale dall’aria misteriosa, a tratti tenebrosa, un po’ dark, che abbraccia pienamente la poetica dello stilista italiano.

Tonalità scure e cupe anche per Marc Jacobs. I suoi guanti, in leggero tulle ricamato e arricchito da dettagli preziosi realizzati in suede nero o pelle rossa, sono indossati da principesse gotiche dai toni enigmatici e dall’aria astratta.
Corti al polso, che fuoriescono dalle maniche del cappotto o lunghi fino al gomito, da portare con abitini in pizzo e trasparenze, rendono i look unici e inimitabili.

Di tutt’altro genere quelli di Delpozo. Il brand spagnolo capitanato da Josep Font, attuale direttore creativo, realizza vere e proprie sculture. Lunghi guanti fino al gomito, in pelle, sono arricchiti da cristalli e fiori applicati. Capolavori artistici realizzati su questi oggetti del desiderio, che ricordano le tele del pittore futurista Boccioni. Vere e proprie esplosione di colore: si va dal verde scuro al blu notte, alle vivide tonalità del rosa, giallo, rosso e cobalto.

Hermès punta sulla classicità e lusso senza tempo. Linee pulite, leggere che avvolgono senza appesantire. Lunghi guanti realizzati in pelle pregiata o in suede arricchiti da piccoli dettagli in metallo, trasudano la maestria artigianale tramandata di generazione in generazione. Nei colori delicati e neutri della Terra: dal cammello al crema, dal verde muschio al pesca, rivelano l’eccellenza di una maison che continua a fare sognare.