Il passepartout di stagione? Il caro e vecchio maglione dolcevita o turtleneck, per gli americani, è il nuovo caldo e pratico trend dell’inverno.

Usato in origine dai pescatori, il maglione a collo alto oggi è il capo ideale per ogni occasione: informale con un paio di jeans, elegante con l’abito.

Sulla copertina del classico letterario “Il vecchio e il mare” compare l’iconico ritratto di Hemingway mentre posa per il fotografo canadese Karsh a l’Avana, nel 1957. Un uomo sicuro, dallo sguardo intenso e dai lineamenti gentili. Il volto segnato dal tempo e un’aura di mistero catturano il mio sguardo. Quel maglione dal collo tricot sembra incorniciargli il volto ed enfatizzare ancora di più il suo personaggio.

In uno scatto è racchiusa la storia del maglione dolcevita.

Indossato fino ai primi anni del Novecento dai marinai per proteggersi dal vento del mare senza dover indossare ingombranti sciarpe, il maglione dolcevita divenne in seguito popolare in Inghilterra, quando il commediografo britannico Noël Coward cominciò a indossarlo nella Londra degli anni ’20.

Negli anni Cinquanta e Sessanta, questi maglioni dal collo alto vennero usati da famosi attori del cinema come Robert Redford in “Come eravamo” e Steve Mc Queen in “Bullitt”. Fu subito tendenza.

Negli anni Ottanta l’eclettico Andy Warhol trasformò il maglione dolcevita in segno distintivo, insieme alla sua parrucca bionda a caschetto.

Un capo che non conosce distinzione di genere. Pratico e informale, è realizzato in svariati tessuti da maglieria ed è in grado di proteggere dalle temperature più rigide, tanto che è diventato protagonista dell’outwear per questa stagione, da portare come un cappotto.

Una ventata di aria fresca da Brioni, lo storico marchio di Via Barberini, 79 a Roma. Per questo inverno si discosta dalla classicità tipica della maison, per abbracciare uno stile outdoor.

I maglioni dolcevita, in cachemire, sono proposti nelle nuance della natura: verde sottobosco o ghiaccio.

Pensati per l’uomo avventuroso, che affronta il quotidiano con grinta ed energia. L’audace mix che coniuga il pantalone elegante con boots da scalatore stringati e suola di gomma, sono un sintomo di cambiamento e voglia di novità.

Gioco di sovrapposizione da Berluti.

Il brand francese raccomanda il maglione dolcevita come capo chiave da indossare sotto una giacca per la cena di Natale a casa del capo.

Una proposta che sdrammatizza il classico outfit, senza perdere di eleganza e classe. Che sia a treccia, come i classici sferruzzati a mano dalle mogli dei pescatori irlandesi delle isole Aran mentre attendevano il ritorno a casa dei loro mariti, a maglia rasata, colorato o nero, il turtleneck sembra essere un must have irrinunciabile.

Fendi ci riporta negli anni ’60. Siamo a Carnaby Street, epicentro della Swinging London, come il Time titolò una delle sue copertine del 1966. Capitale dello stile e delle tendenze, tutto il mondo ha occhi puntati su questo cuore pulsante che urla libertà e cambiamento.

E così la maison romana abbraccia lo stile dell’epoca e propone caldi maglioni dolcevita in lana nelle stampe check da portare con cappotti lunghi dalle fantasie più disparate o pellicce in castoro.

Vasta la palette di colori scelta, che va dal classico blu navy, al marrone, bianco avorio al rosso acceso. Accostamenti audaci e libertini che non temono alcun giudizio.