Si è conclusa da pochissimi giorni l’edizione 2019 del Goodwood Festival of Speed, la crono-scalata di autovetture storiche che ogni anno chiama a raccolta nel sud dell’Inghilterra piloti, personaggi famosi e i marchi automobilistici più prestigiosi. Oltre, ovviamente, a migliaia di appassionati.

Faster than Formula 1: New record for the Volkswagen ID.R in Goodwood
La prima elettrica a battere una Formula 1: la Volkswagen ID.R ha riscritto la storia del motorsport con un nuovo record assoluto al Goodwood Festival of Speed.

Nato nel 1993 per volere di Charles Henry Gordon-Lennox, XI duca di Richmond, meglio noto come Lord March, il Goodwood Festival of Speed è un appuntamento imperdibile per i veri appassionati dell’alta velocità che, all’inizio dell’estate, in un momento di pausa dai Gran Premi di Formula 1, si trovano nel West Sussex, all’interno della tenuta di Lord March per assistere alla sfilata delle vetture più affascinanti che hanno scritto la storia dell’automobilismo sportivo e che, cronometro alla mano, si sfidano in 9 giri di pista sul circuito di Goowood. A calcare la scena dell’edizione 2019, che si è tenuta dal 4 al 7 luglio scorsi, oltre 600 modelli storici di auto e di moto, ma anche alcune delle più affascinanti e veloci supercar che nei prossimi mesi faranno capolino sui mercati internazionali.

 

Auto da corsa e vetture da collezione, ma non solo. Al Goodwood Festival of Speed il passato e il presente si incontrano e si fondono anche per ricordare e celebrare alcuni dei più importanti protagonisti del mondo dei motori. Così quest’anno, al decorrere dei 25 anni dalla vittoria di Michael Schumacher nel primo Mondiale di F1 e per festeggiare il suo cinquantesimo compleanno, durante la kermesse è stata esposta la collezione delle monoposto del campione tedesco. Nella residenza di Lord March, il pubblico ha così potuto anche ammirare le Ferrari (F1-2000, F2001,F2003GA e F2004) con cui Schumacher vinse i cinque Gran Premi consecutivi tra il 2000 e il 2004.

Michael Schumacher
Michael Schumacher
 Uno scatto del 7 volte Campione del Mondo di F1, Michael Schumacher

Accanto a questa emozionante rassegna, anche alcune delle vetture che segneranno il futuro prossimo dell’automobilismo.

Aston Martin. Durante il Festival of Speed, Aston Martin ha celebrato il suo storico legame con il mondo delle corse. Nel 2019 l’azienda britannica oltre a festeggiare il suo 100esimo anniversario, celebra anche altre due importanti ricorrenze: i 60 anni dalla sua vittoria alla 24 Ore di Le Mans e i 70 anni dalla prima corsa del marchio al Goodwood Motor Circuit. Per l’occasione la divisione “Q by Aston Martin”, ovvero il reparto che si occupa di personalizzare e realizzare pezzi unici per i clienti della Casa di Gaydon, ha creato sei serie speciali “Heritage Racing Edition” basate sul modello Vantage e ideate riprendendo i dettagli delle vetture simbolo della carriera sportiva Aston Martin. In totale ne saranno prodotte 60 unità.

Goodwood Festival of Speed- Aston Martin ha portato  le sei serie speciali “Heritage Racing Edition”

Audi. Oliver Hoffmann, Amministratore delegato di Audi Sport GmbH, Chris Reinke, responsabile di Audi Sport customer racing e il nove volte vincitore di Le Mans Tom Kristensen hanno presentato al Goodwood Festival of Speed, insieme al Duca di Richmond, la nuova Audi R8 LMS GT2. L’auto da corsa più potente mai realizzata dalla Casa dei Quattro Anelli per i gentlemen drivers, dotata del già noto motore V10 aspirato che però, in questo caso, sfodera 640 Cv di potenza con una coppia massima di 550 Nm.

R8 LMS GT2, l’Audi più potente di sempre per i gentlemen drivers

Lotus. Lotus ha scelto la manifestazione del West Sussex per rivelare il nome della sua prima hypercar completamente elettrica. Prodotta a partire dal 2020 sarà chiamata EVIJA e rappresenterà l’inizio di nuovo capitolo nella storia dell’iconico brand sportivo britannico. EVIJA si pronuncia in inglese “ev-eye-a”, un’espressione che significa “il primo (essere) vivente”, con la volontà di rappresentare l’approccio pionieristico di Lotus nel settore del motorsport. All’interno della fabbrica di Hethel, nel Norfolk, saranno prodotti solo 130 esemplari, un numero che vuole essere un tributo al nome che EVIJA ha avuto durante la sua vita da prototipo: Type 130.

Lotus Evija
 Al debutto la prima hypercar completamente elettrica Lotus Evija

Ford. La Casa automobilistica statunitense Ford insieme al brand Multimatic ha rivelato al pubblico della kermesse di Goowood la nuova Ford GT MK II, un’edizione limitata da pista che inaugura un nuovo livello di performance per la Casa dell’Ovale Blu. Segni particolari? Motore 3.5 Ecoboost da 700 CV, trasmissione a doppia frizione a sette rapporti, freni in ceramica firmati Brembo, cerchi in alluminio forgiato da 19”, pneumatici Michelin Pilot Sport GT, aerodinamica e maneggevolezza da gara. A vedere la luce saranno solo 45 esemplari e avranno un prezzo di listino che parte da 1.2 milioni di dollari.

Goodwood Festival of Speed – La nuova sportivissima Ford GT MK II

McLaren. Il marchio McLaren sceglie di Festival of Speed per presentare la sua McLaren GT. Superleggera ma estremamente confortevole, è alimentata da un motore V8 biturbo 4.0 da 620 CV. Accelera da 0 a 100 Km/h in 3,2 secondi e raggiunge una velocità massima di 326 Km/h. A stupire la capienza del bagagliaio di 570 litri che, su una supercar di questo calibro, equivale ad una cabina armadio. Massimo lusso per gli interni rivestiti in Nappa e Alcantara e dotati di illuminazione ambient che migliora l’atmosfera a bordo.

Goodwood Festival of Speed – La nuova McLaren GT

Rolls Royce A battere tutti in fatto di presenza scenica è stato il brand di lusso Rolls Royce che nella tenuta del Duca di Richmond ha permesso agli appassionati di assistere al debutto britannico della Wraith Eagle VIII, straordinaria autovettura che appartiene al lignaggio delle auto della collezione Rolls-Royce ispirate all’aviazione e che, in questo caso, celebra il primo volo transatlantico motorizzato dei pionieri John Alcock e Arthur Brown.

Rolls Royce
Al Goodwood Festival of Speed Rolls Royce gioca in casa