Al Mondiale dell’Auto di Parigi, il marchio giapponese Infiniti toglie il velo al prototipo Project Black S con tecnologia ibrida ad alte prestazioni di Formula 1.

Il prototipo Infiniti Project Black S in un passaggio dinamico
Il prototipo Infiniti Project Black S in un passaggio dinamico

Una ventata di innovazione al più antico evento di auto al mondo, grazie alla Infiniti Project Black S del gruppo Nissan

Era il 1898 quando l’imprenditore, inventore e politico francese Jules-Albert De Dion aprì per la prima volta i battenti del Salone dell’Automobile di Parigi, ovvero il più antico Salone del mondo. Inaugurato presso il Palazzo delle Tuileries sulla riva destra della Senna, riscosse da subito un enorme successo di pubblico con 140.000 visitatori paganti, per ammirare i 232 modelli esposti. 120 anni dopo, nel quartiere parigino di Porte de Versailles, la kermesse francese continua ad essere uno dei Saloni dell’automobile più importanti del mondo, un punto di riferimento per il settore a quattro ruote, dove i costruttori di tutti i paesi portano al debutto le loro nuove creazioni, vetture di serie e concept car.

Non è un caso quindi che il marchio Infiniti, brand di lusso che fa capo alla Casa giapponese Nissan, abbia preferito proprio l’edizione 2018 del Mondial de L’Auto de Paris, in scena dal 4 al 14 ottobre, per presentare il suo nuovo prototipo Project Black S con tecnologia dual-hybrid ad alte prestazioni.

Del resto il marchio nipponico non poteva scegliere vetrina migliore di un Salone completamente votato alla mobilità del futuro e alle tecnologie di domani come è quello di Parigi, per aggiungere un altro importante tassello al piano di elettrificazione dei suoi prodotti dal 2021 in avanti.

Infiniti Project Black S: Una vista laterale del prototipo, linee tese per una maggiore efficienza aerodinamica
Una vista laterale del prototipo, linee tese per una maggiore efficienza aerodinamica

Project Black S è stato progettato nella sua attuale versione molto più velocemente di qualsiasi altra vettura mai prodotta da Infiniti dal momento della nascita del brand

Un concept elettrico ibrido che illustra l’impegno del marchio nello sviluppo di propulsori elettrificati ad alte prestazioni, avvalendosi dell’esperienza di tutta l’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. Nato dopo lo studio di INFINITI Project Black S 2017, sviluppato sulla base della coupé sportiva Q60 Red S, il nuovo prototipo ne estremizza le forme per una maggiore efficienza aerodinamica e un’estetica funzionale ispirata al motorsport.

Fondamentale da questo punto di vista è stata la collaborazione con il team Renault Sport di Formula 1 che ha permesso alla fucina Infiniti di forgiare un esemplare unico grazie all’uso delle più avanzate tecnologie di sviluppo specializzate e strumenti di convalida digitale per ottimizzare l’aerodinamica dell’auto. Il risultato più evidente si ha nell’ala posteriore dal design high-tech rifinito in fibra di carbonio; grazie alla tecnologia digitale sono state apportate modifiche sottili alla forma e alle proporzioni dell’ala, che ora offre un compromesso perfezionato tra la massima stabilità rettilinea e l’elevata trazione in curva.

Dettagli. Centro di gravità più basso, migliore distribuzione dei pesi e materiali leggeri per compensare il peso dei componenti del gruppo propulsore

Al Salone dell’auto di Parigi 2018 si punta alla sportività con la Project Black S Prototype

I numeri sono ovviamente da capogiro: il prototipo genera una potenza massima di 563 CV e raggiunge un’accelerazione da 0 a 100 Km/h in meno di quattro secondi. Tuttavia la vera rivoluzione è il sistema dual-hybrid di Formula Uno presentato per la prima volta al mondo su una vettura stradale, in questo caso abbinato al pluripremiato motore V30 bi-turbo VR30 da 3.0 litri.

Il propulsore del prototipo impiega tre gruppi elettrogeni, noti in F1 con la sigla MGU (Motor Generator Unit). Un singolo motogeneratore raccoglie energia cinetica dalla frenata. In modo univoco, i due turbocompressori elettrici del motore sono dotati di due unità MGU per raccogliere l’energia termica dai gas di scarico. Ciò consente al propulsore di generare energia elettrica sia in frenata che in accelerazione.

Le prossime fasi del progetto – fino al 2019 – vedranno lo sviluppo del prototipo passare dagli ambienti digitali e dinamometrici alla pista, per testare le prestazioni e la convalida in una serie di condizioni di guida reali.

Infiniti ha dichiarato che quando il progetto “Project Black S” sarà concluso, gli elementi del processo di sviluppo e convalida altamente efficiente del prototipo potrebbero essere incorporati nei programmi di sviluppo per le auto stradali future.
Monsieur Jules-Albert De Dion ne sarebbe entusiasta.

Infiniti Project Black S: Dinamica del posteriore. L’ala ha un profilo aerodinamico simile all’ala “Monza” del Team Renault Sport di Formula Uno
Dinamica del posteriore. L’ala ha un profilo aerodinamico simile all’ala “Monza” del Team Renault Sport di Formula Uno