Lamborghini Automobili, storica azienda produttrice di vetture di lusso, fondata nel lontano 1963 a Sant’Agata di Bolognese da Ferruccio Lamborghini, ha raggiunto nuovi traguardi storici: nel 2016, per la prima volta, il fatturato ha superato i 900 milioni, segnando un + 4%. Non solo.

Robb Report ha annunciato che la vincitrice 2017 del suo concorso Car of the Year, uno dei più attesi nell’ambito automotive, è proprio Lamborghini Huracán Spyder.

Presentata al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte 2015, la vettura è diventata subito sinonimo di tecnologie innovative, qualità elevate e performance mozzafiato.

Lamborghini Huracán Spyder

Lamborghini Automobili, storico marchio di vetture di lusso, fu fondata nel 1963 a Sant’Agata di Bolognese da Ferruccio Lamborghini. Oggi la proprietaria del brand è la tedesca Volkswagen, che ha acquistato anche l’altra celebre azienda del territorio, ossia la Ducati.

La proprietà tedesca ha giovato al brand bolognese, ed infatti ha raggiunto traguardi importanti, superando, nel 2016, i 900 milioni di fatturato, che equivalgono a una crescita del 4%.

Le vendite mondiali sono aumentate del 7%, e per il 2017 le stime degli analisti Lamborghini sono più che positive.

In vista del lancio sul mercato del terzo modello di produzione, il Super SUV Urus, il cui debutto è previsto per il 2018, la casa automobilistica ha aumentato gli investimenti (come l’ampliamento dello stabilimento di produzione) e il numero dei dipendenti.

Lamborghini Huracán Spyder

Sempre quest’anno, poi, la Robb Report ha annunciato che la vincitrice del suo concorso Car of the Year, uno dei più attesi nell’ambito automotive, è proprio Lamborghini Huracán Spyder.

Presentata al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte 2015, la versione aperta della Huracán Coupé, è stata scelta tra 13 modelli.

Ben 150 i giudici partecipanti all’evento tenutosi in California, nella Napa Valley, dal 28 Ottobre al 9 Novembre 2016, che l’hanno incoronata reginetta del concorso.

Lamborghini Huracán Spyder

La Huracán Spyder, che ha sostituito la Gallardo, è stata concepita da Lamborghini per essere un vero concentrato di tecnologie innovative, qualità elevatissima e performance mozzafiato.

Queste caratteristiche, sommate al comfort esclusivo e al design dalle linee dinamiche ed essenziali, l’hanno già consacrata uno dei modelli iconici del marchio.

Lamborghini Huracán Spyder

Le linee della nuova Spyder si distinguono nettamente da quelle della versione Coupé.

Con i suoi 4,46 metri di lunghezza e 1,92 metri di larghezza, la Spyder è alta solo 1,18 metri. A vettura chiusa, la capote s‘integra perfettamente nella silhouette della vettura, mentre, quando si viaggia “en plen air”, la capote scompare in uno spazio concepito per garantire la massima efficienza, mantenendo perfettamente equilibrato il centro di gravità ed enfatizzando le linee sportive della vettura.

Anche grazie alle nuove barre di sicurezza integrate, a fuoriuscita automatica e particolarmente compatte, la silhouette della vettura rimane comunque decisamente bassa.

Il motore V10 aspirato da 5,2 litri, nella versione LP 610-4, sviluppa una potenza pari a 449 kW / 610 CV e consente uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,4 secondi, per una velocità massima di di 324 km/h. La vettura dispone della tecnologia ‘cylinder on demand’, abbinata al sistema ‘stop-and-start’, e un’inedita trazione integrale a controllo elettronico, che ne ottimizzano il comportamento di guida e i consumi.

Per migliorare ulteriormente l’esperienza di guida, sono stati previsti due deflettori laterali rimovibili, che riducono i disturbi aerodinamici, mentre, grazie ad appositi studi aerodinamici, la parte superiore del parabrezza è libera da alette frangivento mobili o fisse. Le due pinne contribuiscono, inoltre, a ottimizzare il flusso d’aria nel vano motore, il cui cofano è stato completamente ridisegnato rispetto a quello della coupé.

Bello il pulsante ANIMA (Advanced Network Intelligence Management), che è posizionato sul volante e consente di selezionare varie modalità di guida, da sportiva e dinamica, fino a ultraperformante. Le tre modalità, “Strada”, “Sport” e “Corsa”, variano le caratteristiche di motore, suono, trasmissione, trazione integrale, sterzo, sospensioni e sistema ESC.

Anche gli interni non tradiscono le aspettative: il cruscotto si caratterizza per il grande display TFT da 12,3 pollici, brillante e dettagliato, dalla risoluzione molto elevata, che può essere ampiamente configurato e offre al conducente tutte le informazioni chiave in una rappresentazione virtuale.

Il conducente può controllare tutte le funzioni del display attraverso i comandi al volante, mentre gli unici elementi operativi di esso sono le leve del cambio.

I sedili sono elettrici e dotati di una centralina elettronica che ne impedisce il contatto con la paratia del vano motore in ogni condizione di utilizzo.

I pulsanti per azionare la capote e il lunotto posteriore sono posizionati sul tunnel, insieme al pulsante di avvio del motore V10, posto sotto un cupolino rosso, che ricordano quelli dei jet militari.

La capote, leggera e dotata di sistema elettroidraulico, si apre e si chiude in 17 secondi, anche in movimento, fino a 50 km/h, e conferisce alla nuova supersportiva un look inconfondibile.

È offerta in tre tinte: rosso, marrone e nero.

Nonostante sia in tela, offre il massimo comfort a conducente e passeggero, senza pregiudicare maneggevolezza e prestazioni.