Le nuove tendenze autunno inverno 2019-2020 a Milano Unica: installazione - Credits Ph Erdna
Credits Ph Erdna

Le nuove tendenze autunno inverno 2019-2020 si lasciano ispirare al legame simbolico tra le genti, culture e tradizioni diverse, pur mantenendo ciascuna la propria autonomia.

Le nuove tendenze autunno inverno 2019-2020 a Milano Unica: installazione - Credits Ph Erdna
Credits Ph Erdna

Milano Unica per creare le nuove tendenze autunno inverno 2019-2020 si lascia ispirare da un messaggio di positività universale che parte dal concetto di unione tra popoli e nazioni appartenenti alle diverse latitudini del mondo.

Il tema della presente edizione è “Nations to Nations” inteso come legame simbolico tra le genti culture e tradizioni diverse pur mantenendo ciascuna la propria autonomia identitaria.

Non a caso, lo slogan della manifestazione è proprio “Uniti per Essere Unici”, ovvero condivisione di un sentire comune sui temi universali della sostenibilità e della convivenza pacifica dei popoli, senza però tradire la proprie peculiarità nazionali, le caratteristiche specifiche di ciascun popolo e l’individualità dei singoli.

Un concetto complesso ma che ha radici profonde nella crescita dell’umanità. Da sempre, re, scienziati, arditi navigatori hanno immaginato un mondo al di là dei propri Paesi e dei propri mari. Nacquero uomini come Magellano, Cristoforo Colombo, Galileo Galilei, Erasmo  da Rotterdam che aprirono la mente e poi quella degli altri a sconfinati orizzonti, offrendo un inedito sistema di orientamento e l’uomo rapidamente cambiò i suoi riferimenti fisici, ideologici e culturali, conservando dei vecchi solo quelli ancora validi.

Le nuove tendenze autunno inverno 2019-2020 a Milano Unica:: Ferdinando Magellano, Galileo Galilei, Erasmo Da Rotterdam
Ferdinando Magellano, Galileo Galilei, Erasmo Da Rotterdam

“Nations to Nations” è un invito ad aprirsi al nuovo, a tutto ciò che di positivo può arrivare dallo scambio tra Paesi in un mondo ormai senza confini. In fondo, oggi, Internet ha aperto gli occhi sul globo così come fece il cannocchiale di Galileo Galilei.

Lo slogan “Uniti per Essere Unici” non è altro che un invito a riflettere sull’importanza di un integrazione positiva tra i popoli quale fonte di immensa ricchezza. Solo questo può rendere universale l’uomo senza privarlo dell’umanità fatta di valori eterni.

L’imput è di giocare creativamente con i contrasti di colore, di peso dei tessuti, di disegni, strutture e stampe. Tenendo sempre presente una priorità: i tessuti del futuro dovranno essere rispettosi dell’ambiente attraverso una riduzione di prodotti chimici, dello spreco e di acqua e di fonti energetiche inquinanti.

Così, la Commissione Stile, guidata dall’Art Director Stefano Fadda, ha immaginato tre tipologie di “Nations to Nations” ciascuna delle quali unisce tre Paesi antipodi e tre concetti di stile legati al Grunge Organico, all’Essenzialismo Artigianale e la Tecno Romantico.

Nella scorsa edizione Milano Unica ha lanciato con successo, lo slogan ecologista “Save the Planet”: sulla stessa scia si colloca il tema del Grunge Organico, per stabilire una continuità con la precedente ricerca eco-friendly.

Le nuove tendenze autunno inverno 2019-2020 a Milano Unica: Grunge - Credits Ph Erdna
Grunge - Credits Ph Erdna

Il grunge che affonda nei movimenti giovanili di Seattle, non è un solo di apparire ma soprattutto un modo di essere. E un’estetica che nasce da una presa di coscienza ecologista e abbraccia quindi la filosofia della sostenibilità applicandola alla quotidianità.

I Paesi presi in considerazione, Scozia, Turchia e Romania, sono accomunati da un forte background culturale legato alla vita contadina e quindi alla natura e alla vita all’aria aperta. Partendo dai tradizionali tessuti di ogni Paese emerge una propensione per i fili naturali e per le decorazioni floreali e animali.

È una fusione creativa di suggestioni che dalla tradizione del passato arriva alla produzione contemporanea: dai clan delle storiche famiglie scozzesi alle sperimentazioni web dell’artista Penny Olson fino agli scatti del fotografo scozzese Rory Donaldson che reiventa il tartan. Per non parlare dei ricami di lana del folk contemporaneo balcanico che si combinano con le poetiche illustrazioni dell’artista rumeno Aitch e con la ricchezza dei tessuti e decori ottomani per sperimentare nuovi filati.

La combinazione tra ecologia e folklore è alla base della proposta materica come nylon riciclato, i tessuti di origine naturale che incontrano pigmenti fotosensibili tipo filato Lumen, e i teloni usurati stampati, maltinti o strutturati che vengono trattati con film impermeabili. Il poliestere spalmato con microsfere di vetro luminose, così come le plastiche sono rigenerate e nascono fibre da scorze di frutti riciclati. Il mondo della “farm” ispira molti materiali come pellami idrorepellenti, pesanti fil coupé rustici e stramati, e nuove strutture di cotoni bio s’ispirano a funghi e licheni trattati con tinture vegetali, trapuntati con imbottiture eco.

L’incontro tra la Scozia, Turchia e Romania da vita a nuove combinazioni tessili come lo jacquard tecno folk e rustici laminati, montoni con motivi folk ed aspetti usurati, disegnature ispirate a tappeti ottomani, cotoni smerigliati con stramature, bouclè di lana e seta jacquard, reti mohair maltinte e agugliate su tessuti tecnici Per il tema eco grunge la cartella colori propone arancio ACE energizzante, un ruggine allo zenzero, un bordeaux mirtillo piccante, un bianco soia vellutata, un verde sia detox che minerale, un celeste ghiaccio e un blu magnesio.

Le nuove tendenze autunno inverno 2019-2020 a Milano Unica: tessuti ed installazione di Bruno Munari - Essenzialismo Artigianale Credits Ph Erdna - Bruno Munari
Bruno Munari - Essenzialismo Artigianale Credits Ph Erdna - Bruno Munari

Il tema dell’Essenzialismo Artigianale parte dall’artista e designer Bruno Manari facendo riferimento alle forme geometriche basiche: triangolo, cerchio, rettangolo e quadrato per arrivare ai concetti spaziali appartenenti al linguaggio dell’architettura, come anche alla manifattura di forme di oggetti e di abiti. La combinazione tra pulizia e artigianalità è determinante nella scelta delle fibre e delle strutture. Troviamo quindi forme cliniche e disegni rigorosi, filati preziosi e lavorazioni ricche ma discrete.

Cuciture sartoriali ispirano nuove disegnature, luxury double accoppiati con organze sintetiche, jersey indemagliabili, organze stampate effetto tessuto e panni imbottiti di neoprene o altri materiali gommosi. La cartella di questa sezione parte dal presupposto che ogni tono possa esistere da solo, come un’unica visione “block color”, con tonalità ispirate al mondo della progettazione minimale di lusso: giallo liquido, lilla industriale, grigio cemento, rosa design, blu sartoriale, cristallo acquamarina, legno cammello e mogano levigato.

Le nuove tendenze autunno inverno 2019-2020 a Milano Unica: Faig Amhed, Tecno Romantico - Credits Ph Erdna, Van Dick - Sir Anthony Prince Di Oneglia / tessuto, installazione e dipinto
Faig Amhed, Tecno Romantico - Credits Ph Erdna, Van Dick - Sir Anthony Prince Di Oneglia

Terzo e ultimo tema il Tecno Romantico che sposa i virtuosismi della praticità di tessuti confortevoli e performanti, morbidi, fascianti e tecnologici. L’ispirazione per i colori e materiali arriva sia dalla pittura fiamminga con le sue nature morte e le suggestioni floreali che anche dalla architetture moderne di Baku, la capitale dell’Azerbaijan, per non parlare della ricchezza cromatica e decorativa indonesiana.

Qui le antiche tecniche dei telai usati per tessere le stuoie vengono sovrapposte al gioco dei fili colorati e alle foto di tappeti liquidi dell’artista Faig Amhed che, partendo dalla tradizione, ripropone segni e significati propri dei tappeti ma in chiave tecno sperimentale. Così come la poetica manualità dei batik indonesiano viene associato ai ritratti dei pittori belgi del 1600 dove le aristocratiche gorgiere ricordano le geometrie dei frattali.

In quest’ultimo tema emerge la combinazione tra romanticismo, decoro e tecnologia, dove le fibre sono performanti, con tecniche comfort, idrorepellenti e traspiranti, ma l’estetica è iperdecorata, decadente e romantica. Vi sono jacquard ispirati ai tessuti d’arredamento sia mono che multicolore con motivi in ciniglia, oppure micro jacquard etnici con bordure in gomma e micro jacquard geometrici floreali. I velluti devorè sovrapposti, stampati effetto chinè o dark cangiante fanno riferimento agli ambienti fiamminghi, così come la rivisitazione dei popeline rigidi e dei sangallo, le lasature sui cotoni e nei goblin plastificati o floccati e nei pizzi gelatinosi, le georgette superdecorate.

I colori viaggiano in una visione caleidoscopica che viaggia dalle tonalità romantiche e quelle tecnologiche proponendo il giallo oleoso, il viola super leggero, il grigio tempera o il viola lacca.

Le nuove tendenze autunno inverno 2019-2020 a Milano Unica: installazione - Credits Ph Erdna
Credits Ph Erdna