Dal 10 al 14 settembre 2025 Roma ha accolto la quarta edizione del Festival di Film di Villa Medici, di cui Chanel è partner ufficiale dal 2021. Un evento che non è stato solo un’occasione di proiezioni e incontri, ma un vero laboratorio culturale, nato per celebrare il legame tra cinema e arte contemporanea.
Nel cuore della storica residenza rinascimentale, artisti, registi e attori si sono ritrovati per condividere esperienze e visioni, in un dialogo che riflette il rapporto unico e duraturo tra la Maison dalla doppia C e la settima arte. Tra i momenti più attesi, la presentazione del film Adam’s Sake, con la presenza dell’attrice e ambasciatrice Chanel Anamaria Vartolomei accanto a Léa Drucker. La proiezione è stata preceduta da un cocktail che ha riunito giurati, residenti della Villa e personalità del mondo cinematografico, trasformando Roma in un palcoscenico internazionale.

Credits Chanel
Dalle origini a Hollywood: il legame con la settima arte
Il sostegno di Chanel al Festival di Film di Villa Medici non è un episodio isolato, ma parte di una storia iniziata con Gabrielle Chanel agli albori del XX secolo. La couturière comprese presto che il cinema, come la moda, era un linguaggio universale fatto di modernità, movimento e sogni.
Nel 1931, su invito del produttore Samuel Goldwyn, Gabrielle partì per Hollywood per vestire le dive degli United Artists Studios, tra cui Gloria Swanson e Marlène Dietrich. Da quel momento, il legame con il cinema si fece indissolubile: Chanel collaborò con grandi registi come Jean Cocteau, Luchino Visconti, Louis Malle e Alain Resnais, e vestì attrici come Romy Schneider, Jeanne Moreau e Monica Vitti, sia sullo schermo sia fuori dal set.
Questo dialogo creativo si è poi evoluto con Karl Lagerfeld e Virginie Viard, che hanno consolidato il sostegno della Maison al cinema contemporaneo, sempre nel rispetto della libertà artistica e con una particolare attenzione ai giovani talenti.
L’impegno culturale e i progetti internazionali
Oltre al Festival di Roma, la Maison sostiene numerose istituzioni e manifestazioni in tutto il mondo. La Maison è partner dei festival di Biarritz, Deauville e Busan, supporta la Cinémathèque française e l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences di Los Angeles, e contribuisce al restauro di opere iconiche come L’Année dernière à Marienbad di Alain Resnais.

Credits Chanel
Con il programma Chanel & Cinema – Tokyo Lights, ideato insieme al regista Hirokazu Kore-eda, accompagna invece la nascita di una nuova generazione di cineasti giapponesi, confermando la vocazione della Maison a sostenere non solo il patrimonio, ma anche l’innovazione cinematografica.
Roma tra arte, cinema e stile
Il Villa Medici Film Festival a Roma è stato un momento in cui il linguaggio della moda si intreccia naturalmente con quello del cinema. Le celebrità presenti hanno scelto di indossare abiti e gioielli Chanel, trasformando i saloni e i giardini della residenza in una passerella sofisticata. Da Carlotta Gamba, che ha indossato un gilet in pelle nera con gioielli Coco Crush; a Ludovica Martino che ha scelto una giacca in pelle abbinata a anelli in oro beige e diamanti, mentre Romana Maggiora Vergano una giacca in tweed rosso. Sebastiano Pigazzi ha sfoggiato occhiali da sole e l’orologio J12 in ceramica nera, mentre Celeste Dalla Porta e Ginevra Francesconi hanno interpretato lo stile della Maison con look freschi e contemporanei. Make-up e accessori hanno completato l’immagine di un’eleganza che, come il cinema, sa raccontare personalità e carattere.
Credits Chanel
Un dialogo che continua
Il Villa Medici Film Festival a Roma è oggi una delle testimonianze più vive del rapporto di CHANEL con la settima arte: un legame che unisce passato e futuro, memoria e innovazione.

Credits Chanel
Dalle amicizie di Gabrielle con i registi del Novecento alle collaborazioni odierne con istituzioni e giovani cineasti, la Maison rinnova un impegno che è stato a un atto di fiducia verso la creatività.














