In tempi in cui l’appropriazione è sempre più discussa, la moda apre le sue frontiere. L’intesa sulla nuova Via della Seta parte da Giada, marchio italiano di proprietà cinese, Redstone Co., Ltd, che in questi giorni è stata il protagonista in uno show d’eccezione a Chongqing. E il suo mentore creativo è Gabriele Colangelo che occupa uno spazio rilevante nel nuovo manifesto della moda.

GIADA - Collezioni Fall Winter 2019-2020

Abiti ispirati ai movimenti e gesti che creano pose e segni, rendendo tangibile la danza come atto fisico che produce tracce permanenti d’armonia, sono stati i protagonisti dello show della collezione Giada Fall Winter 2019 disegnata da Gabriele Colangelo, nel cuore della città di Chongquing, in Cina.

Per lo stilista italiano e per quelli che lo hanno seguito in questi anni, l’idea era di prendere spunto dalle pennellate e dalle coreografie fluide della pittrice e ballerina Caroline Denervaud, e nella traslazione dei movimenti dei segni che si riavvisa nelle tele estroflesse del pittore modernista milanese Agostino Bonalumi e il supremo senso di concisione del grande Vasilij Kandinskij.

GIADA - Collezioni Fall Winter 2019-2020
Portrait Gabriele Colangelo

Fedele alla sua filosofia di trasformare la complessità in espressione di semplicità, traduce i vestiti come tele bianche sui quali possibili proiettare l’espressione del colore e del volume,scrivendo una grammatica di forme leggere pensate per seguire il corpo mentre si muove.

Nel nuovo millennio in cui il settore moda è ossessionato dall’efficienza digitale, Gabriele Colangelo si concentra sulla creatività e sulla comprensione dell’uso del tessuto sul corpo come arte, con il risultato di diffondere un’idea di moda che abbia coscienza e un’anima.

Credo che l’arte sia un’inclinazione naturale che si vive e si percepisce nelle mie collezioni, probabilmente alimentata dall’ambiente di famiglia e dagli studi prima al liceo classico e poi all’Università di Lettere antiche” mi spiega alla presentazione della collezione  “I miei genitori sono artigiani di pellicceria e sin da bambino ho respirato questo ambiente, la cura per la materia, l’attenzione al dettaglio e alle sfumature di colore, la ricerca continua della qualità. A dodici anni ho acquistato il mio primo VOGUE durante una vacanza estiva a Parigi e ricordo al mio rientro di aver chiesto l’abbonamento alla rivista come regalo per Natale”.

GIADA - Collezioni Fall Winter 2019-2020
Collezione Giada Fall Winter  2019 – 2020

Un intimo dialogo tra moda e arte che rispecchia la visione di consapevolezza di Giada marchio italiano di proprietà cinese, Redstone Co., Ltd, che è gestito e disegnato a Milano, per una lingua consapevole del vero Made in Italy e di quello che sarà la nuova strategia della holding del lusso, che simboleggia ancora una volta il legame sempre più forte nella creatività e nello scambio commerciale tra i due Paesi e la nuova Via della Seta.

GIADA - Collezioni Fall Winter 2019-2020
Collezione Giada Fall Winter  2019 – 2020

Un lessico che non capita spesso oggi, ma che in questo marchio si ritrova nella parola “responsabilità” affiancata alla parola “moda”, affinché un certo numero di persone può avere la consapevolezza della cultura di che cosa indossa, trascendendo la globalizzazione, per avere un guardaroba che sia il nostro mondo autentico e dove risiede il nostro cuore. “Sin da principio nella creazione della prima collezione dedicata a Giada ho creato elementi di condivisione di questo codice estetico minimale, elegante e fatto di una qualità che si esprime dalla creazione dello sketch fino alla realizzazione dei capi” continua Gabriele Colangelo nel descrivere il suo percorso professionale “Il DNA della Maison era già ben definito e molto preciso; io ho cercato di apportare il mio immaginario legato all’arte per rendere il percorso creativo più profondo e con radici più solide”.

GIADA - Collezioni Fall Winter 2019-2020
Collezione Giada Fall Winter  2019 – 2020

L’eleganza come esercizio di stile si percepisce nelle silhouette lunghe, stratificate e fluide dei cappotti che sono aperti nella parte posteriore come le gonne di una danzatrice, negli abiti sagomati in maglia e nei pullover che catturano il movimento in una piega o drappeggio.

La sovrapposizione di giacche, top e pantaloni esaltano quel senso di facilità che è evidenziato dalla fusione della palette di colori che vanno dal grigio scuro, carbone e nero fino alle calde note di zucca, acero, vaniglia e cammello, per trascolare negli accesi da tocchi di menta e lime.

Ecco allora che la natura di tutto quello che creato, diventa globale, piacevolmente articolata, e assume i connotati dell’equilibrio e della completezza.

GIADA - Collezioni Fall Winter 2019-2020
Collezione Giada Fall Winter  2019 – 2020

Ed ecco che tutto quello che guarda, descrive e pensa diventa il suo percorso mentale che riprende la sua analisi descrittiva del mondo, fatto di viaggi, ricordi, molte letture. “Tutto parte da un intenso stimolo di sperimentazione che per lo più si genera da una sollecitazione visiva prodotta da un quadro, da un’installazione o da qualcosa che accende un pensiero in fieri continuo, stabile ma suscettibile di variazioni e cambiamenti” spiega  Gabriele Colangelo, con la parlata lenta e ritmica che lo contraddistingue “ È un percorso non sempre lineare ma certamente emozionale e ricco di riflessioni e spunti in cui coinvolgo tutto il team e i contributors del progetto. Dal concept deriva poi pragmaticamente la selezione materica con la ricerca di soluzioni tessili innovative applicate a forme pulite che nascono spesso da un lavoro di sottrazione, per esaltare al meglio la purezza morfologica ed esprimere l’essenza della linea”.

GIADA - Collezioni Fall Winter 2019-2020
Collezione Giada Fall Winter  2019 – 2020

Un manifesto d’arte che si traduce in elemento tattile tra l’equilibrio dato dall’armonia del cashmere, alpaca, lana, seta, lana e seta, vitello plongé. Una collezione illuminante e illuminata che sperimenta forme e colori anche negli accessori dai toni scuri della tormalina e onice delle collane, degli orecchini, delle spille fino alle borse in pelle con dettagli in metallo.

La sua magia del fare e la magia poetica della sapienza artigianale che quando osservi una sua creazione mi porta a chiedergli quali sono i vantaggi di essere un direttore creativo giovane unico che in sole tre anni ha creato un punto di riferimento nel Celeste Impero.

Alla mia età la creazione è ancora un fiume vitale ed intenso ma non con la veemenza originale di quando ero più giovane ma con un fluire più consapevole e diretto dall’esperienza di vent’anni di lavoro, pur mantenendo quella continua disponibilità interiore a lasciarmi sorprendere dal bello e da nuove possibilità esplorative”.

Questo per dire che la vera forza della moda è l’arte, e che la rendono culturalmente vincente, ma anche liberatoria per esprimere la profondità interiore e raccontare una storia. La torcia dell’illuminismo sociale parla il sacrosanto diritto di essere una società pensante.

GIADA - Collezioni Fall Winter 2019-2020
Credits: courtesy of  Imaxtree