Moda e Surrealismo, un legame senza fine, che ha reso la tradizionale grammatica della corrente artistica, segno distintivo delle creazioni della grande stilista Elsa Schiaparelli . Per la collezione autunno/inverno 2020/2021, Daniel Roseberry, Direttore Artistico della Maison, ha trasformato il prêt-à-porter in un vero e proprio Sogno ad occhi aperti.

Sogno ad occhi aperti

A quasi un secolo dalla pubblicazione del primo Manifesto Surrealista di André Breton, nel 1924, omaggiamo la storia dell’arte e del costume, raccontando la collezione Autunno Inverno 2020/2021 firmata Schiaparelli. Il titolo della collezione, Sogno ad occhi aperti, anticipa il forte legame che da sempre ha unito Elsa Schiaparelli con gli artisti appartenenti al movimento Surrealista. Riesplorando i codici stilistici che caratterizzano la Maison e ripercorrendo con la stessa irriverenza la ricerca pervasa dalla creatività e dall’immaginazione, il Direttore Artistico Daniel Roseberry, interpreta i sogni delle donne contemporanee, trasformandoli in realtà.

Salvador Dali by Cecil Beaton Vogue 1936 © Condenast Publications inc
Salvador Dali by Cecil Beaton Vogue 1936  © Condenast Publications inc

Irriverenza artistica contemporanea

La collezione Ready To Wear autunno/inverno 2020/2021 di Schiaparelli racchiude l’essenza magnifica dell’Haute Couture. Il segno dell’artigianato, dell’abbellimento, del volume e nel rapporto con il tempo è qui presente. L’eccezionalità dell’eccesso pervade la dimensione del quotidiano, intrappolando, negli abiti che una donna indossa ogni giorno, la vena artistica stravagante, che va oltre la propria immaginazione. La particolarità della collezione è data dai bijoux che accompagnano i capi. “Gioielli disobbedienti, mai troppo seri, che combinano alta artigianalità con una dimensione misteriosa e in grado di pervadere svariate parti del corpo.” Nasi e orecchie si trasformano in girocollo in cristallo e ottone. Gli orecchini sono scolpiti a forma di orecchio tempestati di piercing di strass, mentre i modelli a cerchio presentano un occhio che fluttua al centro, simbolo ideato da Jean Cocteau, poeta e cineasta francese: uno dei più influenti artisti del periodo avanguardista e amico fidato di Elsa. L’occhio surrealista si riconferma, un’icona della Maison, anche in questa collezione invernale.

Schiaparelli FW20/21_Credits Schiaparelli

Iconografia Surrealista e Rosa Shocking

La palette colore degli abiti spazia tra grigio elefante, blu scuro e l’immancabile nuance ideata da Elsa. Il rosa Shocking. Giacche cardigan corte sono abbinate a pantaloni larghi in crêpe di lana, con ricamo in double face sui lati, in versione bianca o nera. Gonne svasate, plissettate, in seta, rimodellate con cinghie elastiche, si alternano ad abiti da ballo, con elastici sulle spalle. Il prêt-à-porter è anche l’occasione per sperimentare le stampe. A completare la collezione, una cascata di gioielli su seta e bottiglie di profumo vintage per portare avanti la Maison ad esprimere una bellezza a sfondo surreale. Tra gli accessori spicca la collezione di borse trapuntate. Molti i dettagli che richiamano l’iconografia di Schiaparelli: dalla giocosità delle chiusure a forma di lucchetto, ma anche la ripetizione del motivo del metro a nastro, riprodotto su cinture e scarpe. Tra i colori degli accessori troviamo: il nero e il rosa shocking, per assecondare le esigenze della donna moderna e per mantenere lo statement del colore-firma di Schiaparelli Maison, anche in questa collezione invernale.

Schiaparelli FW20/21_Credits Schiaparelli

Una visione completa, sintesi pittorica pensata per una donna che sogna, il cui potere onirico si riflette su chiunque la guardi.

Cover_Elsa Schiaparelli January 1st 1938/Time Life Pictures/Getty Images