Nell’era post Brexit, parlare di inclusione potrebbe sembrare azzardato, ma in un mondo globalizzato come la moda, che parla il linguaggio universale dello stile e della creatività, ritrovare questo concetto anche sulle passerelle della London Fashion Week è qualcosa di certo.

La London Fashion Week è iniziata venerdì 14 febbraio. Cinque giorni di sfilate e appuntamenti con ritorni di rilievo in patria, tra cui troviamo Tommy Hilfiger, con la sua collezione TommyNow. Tra i marchi classici che hanno sfilato, spiccano invece: Burberry, JW Anderson, Erdem, Simone Rocha e Victoria Beckam.

JW Anderson: a tutto volume!

41 i look disegnati dallo stilista omonimo del brand, Jonathan Anderson, che hanno sfilato il quarto giorno di londonfashionweek. Gli abiti e le gonne lavorati a maglia sono stati trasportati dalla semplicità del quotidiano all’ignoto. Giochi di volumi e ricerca continua. I cappotti con colli a scialle in pelle sono stati costruiti con tessuti realizzati direttamente dalla Maison. Abiti scultura turchesi, oro, argento in fil-coupé sembrano prendere vita con il movimento sulla passerella. Un collage di stili e mix. Abiti in satin intrecciato con fili metallici si trasformano in forme architettoniche. Le calzature della collezione presentano sia quella sofficità e morbidezza delle loafer prese in prestito dall’ambiente domestico, sia stiletti provocanti ricoperti di pelle di agnello blu e marrone decorati da lacci alla caviglia con strass. Completano i look borse a mano con logo del brand applicato.

JW Anderson FW2020/2021
JW Anderson FW2020/2021

LFW: Tommy Hilfiger, potere all’inclusività

Grande ritorno per Tommy Hilfiger, che ancora una volta presenta la sfilata TommyNow. See Now, Buy Now. Un concept ormai fatto proprio dal brand, che vede le collezioni già presenti nei punti vendita. Tra i temi cardine della collezione, che ha sfilato il 16 febbraio alla Tate Modern, troviamo: la sostenibilità, l’inclusività e la diversità. Un impegno importante quello che il brand sta portando avanti: volontà di non sprecare nulla, ma accogliere tutti. La collezione è stata realizzata con cotone organico al 100%, materiali riciclati, alternative alla piuma naturale e lavaggi denim a basso impatto ambientale. Rimanendo fedele al proprio heritage e reinventandosi costantemente, la HILFIGER COLLECTION attinge dal ricco archivio del brand, aggiungendo un tocco contemporaneo alle silhouette più iconiche. Per celebrare il 35° anniversario del brand e la sua storia, l’iconico HILFIGER Crest compare come grafica all-over, in collocazioni grafiche tonali e preziosi ricami. Di grande rilievo, troviamo la collezione TommyXLewis co-designata da Tommy Hilfiger e Lewis Hamilton con la collaborazione della cantante e cantautrice vincitrice di un Grammy Award, H.E.R. 12 pezzi unici firmati TommyXLewisXH.E.R. Una collezione che guarda con positività al futuro privo di confini e di limiti.

Tommy Hilfiger_SS2020
Tommy Hilfiger_SS2020

Tory Burch arte e potere decorativo

Per questa Fall/Winter 2020 Tory Burch si è ispirata alle sculture della designer Francesca Di Mattio. Abiti dal forte potere evocativo, ribaltano i codici della femminilità. Una reinterpretazione di temi classici e nostalgici: tagli sartoriali maschili e dettagli strutturali si scontrano con fluide silhouette, di gonne plissettate e abiti svolazzanti. Ossimori di rimandi storici e idee moderne. Tutto ruota intorno al completo maschile, con giacca chiusa in vita da un singolo bottone indossata con camicia in pizzo di seta e stivali alti in pelle. Non mancano i richiami orientali, che vengono declinati in infiorescenze che prendono vita su pantaloni fluidi in seta, ma anche completi total look. Le proporzioni e le forme dei capi vengono esplorate nel profondo, per realizzare uscite semplici, ma ricercate, in tipico stile Tory Burch.

Tory Burch_ FW2020/2021
Tory Burch_ FW2020/2021

Fashion week london: architetture sperimentali per Richard Malone

Richard Malone propone per la FW2020/21 una collezione caratterizzata da architetture sperimentali. Pelle, nappa, ma anche costruzioni ricercate di abiti drappeggiati e volumi ridefiniti. Capi decisi, audaci e naturali, che si ispirano ai colori del sottobosco. Ai piedi spiccano le calzature di Malone Souliers, che per l’occasione, ha realizzato tre modelli: una Mary Jane a tacco alto, uno stivale al ginocchio e uno stivaletto al polpaccio, tutti caratterizzati da un plateau largo e strutturato. Giochi di contrasti, per un effetto di grande impatto.

Richard Malone FW2020/2021
Richard Malone FW2020/2021