Chi lo avrebbe mai detto che un giorno la moda avrebbe espresso il suo lato più creativo… in streaming? Nel corso delle scorse settimane, abbiamo assistito, virtualmente, a show e cortometraggi in occasione della Milano Digital Fashion Week. Un’occasione unica, che ci ha comunque coinvolti nel grande carosello della creatività, che non conosce mai fine, neanche durante i momenti storici più critici. Diamo uno sguardo alle ultime novità per l’uomo per la prossima Spring Summer 2021.

Prada Multiple Views

Durante il primo giorno di Milano Digital Fashion Week, Prada ha inaugurato questo nuovo percorso con un corto costituito da 5 capitoli diversi, per raccontare la moda da molteplici punti di vista. Una collezione senza una decodifica univoca. Un abbraccio e una celebrazione della semplicità degli indumenti indossati, ciascuno dei quali possiede un valore, una longevità e un posto nella vita delle persone, non semplici strumenti di apparenza. Un gioco duale di contrapposizione semantica e utilitaria che oscilla contemporaneamente tra abbigliamento sportivo e formalità, tra classicismo e futurismo. Materiali innovativi, in nylon Prada, vanno a caratterizzare il guardaroba sia maschile che femminile. Leggerezza tattile e visiva dove al centro c’è l’evoluzione della moda, stagione dopo stagione. Il presente che diventa passato e il futuro presente. Cinque capitoli, narrati da cinque voci differenti, per Prada Multiple Views, lo show che non c’è mai stato.

Prada SS2021
Prada SS2021

Magliano SS21. Carillon

 Gli anni ’80 ritornano prepotenti nella collezione di Magliano per la Spring Summer 2021. Un carillon, una melodia incalzante e incessante per presentare una collezione psichedelica dalle forme controverse, riprese dai guardaroba vintage, correlate tra loro per una libertà di vestire. Giacche over sono indossate con pantaloni morbidi. Le camicie fluide richiamano le tinte accese scelte, che ricordano i neon delle installazioni dell’artista Nanda Vigo.

Magliano SS2021
Magliano SS2021

Milano Digital Fashion Week, Gucci. Epilogo Atto finale di una favola in tre tempi

Una favola in tre tempi, cominciata a febbraio da Alessandro Michele, l’eclettico e visionario stilista, che ha voluto celebrare il rito magico della sfilata. Una liturgia dove il pensiero creativo si trasforma in atto e si rende visibile agli occhi del pubblico. Il secondo capitolo ha preso forma a maggio, durante la campagna pubblicitaria quando c’è stato un capovolgimento di ruoli: modelli divenuti artefici dei propri scatti. Siamo giunti all’epilogo, l’atto finale della trilogia d’amore. Ancora una volta assistiamo a un ribaltamento dei ruoli: l’invisibile prende forma abbattendo ogni distanza. 12 ore di streaming che hanno messo in luce un interrogativo su ruoli e regole, che caratterizzano il mondo della moda, un percorso che ha portato a galla nuove intuizioni e immaginazioni del futuro. La collezione Gucci presentata è priva di stagionalità, e va ad esplorare i codici stilistici ormai consolidati del brand, con modalità di narrazione sempre nuove.

Gucci _Credits: Creative Director: Alessandro Michele, Art Director: Christopher Simmonds, Photographer: Mark Peckmezian, Hair Stylist: Paul Hanlon, Make Up: Thomas De Kluyver
Gucci _Credits: Creative Director: Alessandro Michele, Art Director: Christopher Simmonds, Photographer: Mark Peckmezian, Hair Stylist: Paul Hanlon, Make Up: Thomas De Kluyver

L’eleganza sussurrata di Salvatore Ferragamo

La collezione di Salvatore Ferragamo presentata nel corso della Milano Digital Fashion Week è un’eleganza sussurrata. Per la Pre-Spring 2021, l’attenzione ricade su alcuni capisaldi del brand: eleganza, modernità e preziosità delle forme e della struttura attingendo alla natura e al design. La ricerca dell’essenziale, nata in un momento storico senza precedenti, rappresenta il cuore di questa collezione. Lo sguardo e l’attenzione rivolti all’ambiente, portano all’utilizzo di materiali riciclati come: pelle, cashmere, tessuti e nylon. Le linee pulite e minimaliste delle silhouette sartoriali, declinate nei toni neutri si scontrano con la vivacità di stampe animalier ispirate a una fantasia d’archivio degli anni ’70. Tecnologia e sartorialità. L’impiego della pelle è centrale nella collezione che trova applicazione sia neglii abiti sia nelle calzature e accessori, tra i quali spiccano le borse tote capienti realizzate nei colori intensi ispirati ai legni e le clutch con applicazione Gancini. Una collezione timeless, in perfetta sintonia con lo spirito del tempo.

Salvatore Ferragamo_ Pre Spring Summer 2021
Salvatore Ferragamo_ Pre Spring Summer 2021

Natura, uomo, macchina. I 110 anni di Ermenegildo Zegna

110 anni di Ermenegildo Zegna. Un anniversario importante, portavoce di una resilienza che risiede nel brand stesso. La collezione Estate 2021 è un ritorno alle origini, dove natura, macchina e uomo sono un tutt’uno. Un Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto. Filmato nei luoghi di origine, lo show è fluido e si muove tra lo spazio aperto dell’Oasi Zegna a Trivero, e gli spazi interni del Lanificio. Il senso di fluidità pervade anche la collezione caratterizzata da un’armonia cromatica e accostamento di tessuti naturali: lana, canapa, lino, carta seta, lane. Massima libertà nel reinterpretare i capi da parte del Direttore Artistico, Alessandro Sartori, che sperimenta soluzioni molteplici in linea con le diverse sensibilità dei consumatori.

Ermenegildo Zegna_ Summer 2021
Ermenegildo Zegna_ Summer 2021
Cover_ Prada Multiple Views SS21_Martine Syms