India, Cina e Giappone. Località remote che sin dal secolo scorso sono state le fonti di ispirazione di stilisti e designer. Yves Saint Laurent, per esempio, sognava e disegnava l’Asia traformandola poi in abiti Haute Couture. Le influenze esotiche provenienti da questo remoto quanto affascinante continente sono state uno dei temi proposti anche nelle collezioni Haute Couture autunno inverno 2019/2020. La Cina Imperiale, i ricami preziosi, le stampe articolate riprodotte su kimono, sari e lunghi abiti occidentali rivisitati, la seta come tessuto ricorrente, hanno fatto capolino sulle passerelle parigine. Esplosioni di colore e forme che riecheggiano l’Asia e i suoi misteri.

Yves Saint LaurentIllustration sketch Musée Yves Saint Laurent Paris
Yves Saint LaurentIllustration sketch Musée Yves Saint Laurent Paris

Nel segno del ricamo

La parola ricamo deriva all’arabo Raqm che significa segno: è il simbolo del prestigio e della dignità di chi indossa abiti preziosi. Spesso i ricami diventano motivo ricorrente e codici stilistici contemporanei. Rari e prestigiosi, provenienti da ogni parte del mondo, colorati, decorati con cerchi concentrici o simboli solari esprimono la forza dell’universo, magica e protettrice. Il sole, la luna, le stelle, i fiori di melograno: qualunque siano i disegni, non sono stati scelti per caso, ma hanno radici profonde. Ogni elemento è una parte del cosmo e l’intera composizione è l’immagine del mondo. Incontri tra due universi: uno passato che testimonia l’eleganza e la carica mistica che evoca, e l’altro attuale, che impiega tessuti con simboli solo per una questione prettamente estetica.

World needs love. Il monito di Valentino

 

La moda anticipa i tempi. L’Haute Couture ci fa sognare ad occhi aperti regalando emozioni e speranze per un domani sempre più privo di confini. Valentino lancia un monito all’umanità: World needs love e lo fa con una collezione Fall Winter, che esalta i colori e le forme attraverso fiori e ricami applicati: protagonisti indiscussi di sperimentazioni stilistiche. Un accento alla singolarità e peculiarità di ciascun individuo, valore da proteggere ed enfatizzare. Così romantici long dress dalle linee pulite si intervallano a lunghe vestaglie. Le stampe chinoise spiccano sui lunghi abiti neri in raso. Completano i look, i copricapo decorati con frange di lana piume e maxi gioielli per donare un tocco di antico ritrovato. Un viaggio profondo nell’individualità e auto creazione.

Valentino Haute Couture Fall/Winter 2019
Valentino Haute Couture Fall/Winter 2019

Contaminazione Orientale. Elie Saab

Elie Saab si lascia cullare dallo stile asiatico, nello specifico da quello cinese. Look dopo look, i lunghi abiti da sera fluttuano armonici nell’ambiente. La costruzione sapiente frutto di ore di laboratorio sartoriale, enfatizzano la bellezza del corpo femminile. Sete, velluti e ricami preziosi esaltano le silhouette declinati in abiti cerimoniali, romantici e regali. Kimono e cappe riccamente decorate da elementi provenienti dal mondo della natura, disegnata in chiave più astratta, sono fermati in vita da spesse cinture. Volumi imperiali di una collezione ispirata da culture orientali e pensata per portare ciascuna donna in reami lontani, da le Mille e una Notte.

Elie Saab Haute Couture Fall/Winter 2019
Elie Saab Haute Couture Fall/Winter 2019

Voile preziosi per Azzarro

Abiti leggeri, fluttuanti al vento che svelano senza rivelare. La collezione Haute Couture autunno/inverno Azzarro presenta i profili di maniche e scolli a V profondi tempestati da cristalli argentati. Tessuti degradé di camicie tono su tono in seta verde smeraldo. Frange luccicanti. Giochi di pizzi trasparenti, ricamati con fiori ed elementi naturali.

Azzarro Haute Couture Fall/Winter 2019
Azzarro Haute Couture Fall/Winter 2019
In copertina
Yves Saint Laurent and a courtesane wearing traditional garments during his first trip to Kyoto, Japan, April 1963
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