Orticola 2025, che si terrà a Milano fino all’11 maggio 2025, non è solo un evento di giardinaggio, ma una vera e propria esperienza sensoriale e visiva che unisce il verde, l’arte e la sostenibilità. Con il tema “Bio, bio, bio: in giardino c’è vita!”, l’evento celebra l’importanza della biodiversità, promuovendo un giardinaggio rispettoso dell’ambiente e in sintonia con il concetto di “One Health”, che integra la salute umana, animale e ambientale.

Orticola per Milano_Altra Pergola © Luca Leporati
Oltre alla ricca esposizione di piante provenienti da ogni angolo del mondo, Orticola 2025 si distingue anche per la sua straordinaria scenografia, che trasforma i Giardini Indro Montanelli in un’immensa opera d’arte. La fontana di Palazzo Dugnani, ad esempio, diventa il cuore pulsante dell’evento, ospitando una suggestiva installazione che coinvolge il pubblico in un’opera effimera. In collaborazione con l’artista italo-argentino Pablo Ruben Masci, la fontana ospita tappeti floreali di camelia, che galleggiano sull’acqua, simbolo di rinascita, bellezza e cooperazione. I visitatori sono invitati a partecipare scrivendo i loro sogni su foglie di camelia, sospese nell’aria come preghiere, in un tributo alla bellezza della natura e alla capacità umana di creare armonia.

Orticola per Milano Giardino Palazzo Reale © Luca Leporati
Un’esperienza immersiva di scenografia e interazione
Quest’anno, Orticola non è solo una mostra, ma un’esperienza coinvolgente, dove ogni angolo è pensato per stimolare tutti i sensi. I tre ingressi principali sono stati progettati con allestimenti “verdi” e profumati, creando un’atmosfera che avvolge il pubblico già dal suo arrivo. L’ingresso di Palazzo Dugnani, curato dagli architetti Gloria Montini e Franco Giorgetta, celebra la bellezza degli alberi e delle foreste con una piccola foresta urbana, accompagnata da una mostra di libri antichi che raccontano la storia delle foreste.

Argentina Erythrina crista-galli albero del corallo albero nazionale
In Piazza Cavour, l’installazione “Acqua e Terra”, a cura dell’architetto Fulvia Borgonovo, esplora l’interazione tra uomo e natura. Il progetto evoca la forma di un ruscello attraverso una composizione sinuosa, dove l’acqua e la terra sono rappresentate rispettivamente dalla forma fluida e dal tappeto di foglie che ricopre il suolo, simbolo di rinascita e crescita.
Sostenibilità e innovazione al centro della scenografia
Orticola 2025 si distingue anche per il suo impegno verso la sostenibilità. Le composizioni di piante, realizzate da Erika Mazza di Atelier Botanico, sono pre-coltivate in vasi biodegradabili di feltro, pensati per un inserimento facile e naturale nelle fioriere. Queste composizioni, prive di plastica e realizzate con materiali naturali, rappresentano un passo verso un giardinaggio che rispetta l’ambiente e promuove la biodiversità. Ogni composizione è progettata per arricchire il terreno e contribuire alla salute dell’ecosistema urbano.

Vivai Pozzo Rosa Emma Bridgewater
Anche la biodiversità è al centro della scenografia di Orticola. Il progetto di Fratelli Ingegnoli all’ingresso di via Palestro propone nove contenitori in acciaio corten riempiti di ortaggi e piante fiorite, che illustrano le consociazioni tra piante e la bellezza che emerge dall’interazione tra diverse specie vegetali. Un vero e proprio omaggio alla biodiversità, che celebra la varietà della natura e l’importanza di tutelarla.
Un’iniziativa che unisce natura, arte e cultura
Oltre agli allestimenti scenografici, Orticola 2025 celebra anche la cultura, con attività come il workshop gratuito sul “fileteado”, un’arte pittorica tradizionale argentina che trasforma foglie, fiori e animali in opere d’arte ricche di colori e simbolismi. Questo progetto, che unisce arte, botanica e cultura, arricchisce l’esperienza visiva e culturale dell’evento, offrendo un’occasione unica per scoprire le connessioni tra la natura e l’arte.

Orchidee Vivaio Piante Pazze Thelymitra glaucophylla
Orticola 2025 si presenta quindi come una manifestazione che va oltre il giardinaggio, trasformandosi in un’occasione di riflessione sulla natura, la sostenibilità e l’interazione tra uomo e ambiente. L’evento invita i partecipanti a immergersi in una dimensione di bellezza, poesia e innovazione, dove la biodiversità è celebrata non solo nelle piante, ma anche nell’arte, nella cultura e nel design.










