Pitti Immagine Uomo 94: P.O.P. PITTI OPTICAL POWER è il tema che ha fatto da filo conduttore alla kermesse ospitata nella città di Firenze dal 12 al 15 giugno.

Una festa visuale e virtuale movimentata da righe ed elementi optical: un gioco intrigante che guarda verso nuovi orizzonti. Abbandonati i classici e austeri bianco e nero, l’edizione n° 94 di Pitti Uomo sceglie un pattern caleidoscopico full color per rendere giocose e ipnotiche le strutture dell’abitare all’interno della Fortezza da Basso, sede dell’evento.

“P.O.P Pitti Optical Power racconta con ironia e creatività un mondo grafico a tutto colore – dice Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine –  dove pattern originali e contrasti cromatici movimentano gli spazi e generano cortocircuiti visivi, anche passando attraverso divertenti versioni a pois dei personaggi della community di Pitti.”

Il colore, un tema caro ai 1240 brand di moda maschile presenti in questa edizione di Pitti Immagine Uomo, che hanno pensato a un uomo elegante, libero di esprimere la propria individualità attraverso uno stile personale.

Look essenziali, ma altamente ricercati sia nella scelta dei tessuti, sia nella struttura dei capi caratterizzati da dettagli sorprendenti. Gli abiti, leggeri, dalle silhouette comode, mescolano seta, lino e lana, per blazer e completi smart dedicati a globetrotter moderni figli del dinamismo.

Un mood estivo, invaso da pattern colorati e spensierati, che accompagnano camicie in seta, come quelle firmate da Stefano Cau la cui collezione si ispira proprio agli anni ’90 con stampe d’archivio rivisitate, ma anche blouson caratterizzati da stampe vitali e mediterranee di Paikaji, brand giapponese che produce t-shirt e stampe con motivi ispirati ai paesi caraibici.

Irrinunciabili le stampe paisley per Bagutta e quelle floreali per Eton.

Pitti Immagine Uomo 94: cravatte Stefano Cau
Stefano Cau

Accanto alle eccellenze delle aziende classiche troviamo sempre più brand proiettati verso il futuro, tra new talents e grandi ritorni, che hanno caratterizzato l’atmosfera unica e frizzante dei saloni firmati Pitti Immagine.

Un nuovo codice di vestire rinnovato e pensato appositamente per soddisfare esigenze diverse dell’uomo contemporaneo.

La sfilata di Craig Green, Guest Designer di Pitti, ha catturato le attenzioni della fashion community giovedì 14 giugno. Il workwear, i volumi futuristici e le silhouette scultoree sono state mixate in un ensemble creativo e radicale.

Pitti Immagine Uomo 94: due proposte di Craig Green
Craig Gree

Lo show esplosivo e vitaminico di MCM ci ha invitati a scoprire la nuova Spring Summer 2019 Luft Collection con uno show immersivo. Voglia di libertà e movimento, la sua filosofia abbraccia un design fresco e innovativo volto a riscoprire una proposta speciale di accessori e capi dall’anima sporty e genderless.

Pitti Immagine Uomo 94: due proposte di Craig Green
MCM

Eleganza e performance si intrecciano a Pitti 94 in maniera sempre più sofisticata e indissolubile nell’athleisure.

La tradizione esalta i tecno tessuti, lo stile formale mixa lo sporty, il nylon è presente su membrane traspiranti e accoppiature con texture in neoprene, il finissaggio punta a valenze waterproof oppure è abbinato alla maglia e all’elastan.

Continua il percorso di RRD nella sapiente creazione di capi innovativi ed estremamente leggeri. Colorati ed estivi i costumi da bagno del brand che raccontano la voglia di estate accanto ad anorak iper tecnici contro gli acquazzoni estivi.

Ermenegildo Zegna – Beachwear ha presentato la collezione in uno spazio indipendente, il Cortile del Tatrino, in modo innovativo e del tutto unconventional, anche Paul&Shark ha presentato la nuova collaborazione con Nick Wooster, una capsule collection che ha raccontato il brand italiano visto e interpretato dell’eclettico designer americano.

Un incontro tra la moda e la passione per gli spazi aperti, tra gli sport legati alla natura e la ricerca stilistica più avanzata verso una nuova prospettiva di lifestyle.

Allestimento colorato a Pitti Immagine Uomo 94